Vai all'homepage di Kalporz MusiKàl!, la rivista musicale di Kalporz Mappa di Kalporz

MusiKàl! - Recensioni, Artisti, News musicali
» Novità Album e Live
» News
» I preferiti di Rokko
» Gli intramontabili
» Kalporzgrafie
» Speciali / Interviste

Osteria - Chiacchiere e Forum
Chiacchiere e Forum

Stalla - Storie in musica
Storie in musica

Municipio - Benvenuti a Kalporz!
Benvenuti a Kalporz!

Cerca un Artista
0-9 A B C D E F G H I
J K L M N O P Q R S
T U V W X Y Z

Info & Contatti
Collabora con noi
Pubblicità
Promo e demo
Le Foto su Kalporz
Factotus

PINBACK
Summer In Abaddon (Touch & Go, 2004)
segnala questa recensione 
di Hamilton Santià scrivi un'email

“Summer in Abaddon” è il terzo disco degli americani Pinback – segue l’esordio omonimo del ’98 e “Blue Screen Life” del ’01 – ed è il disco pop che non ti aspetti. La sua anima indie non attacca una scrittura classica che, basandosi quasi sempre su una struttura strofa-ritornello, riesce a concepire canzoni eleganti e non prive di un certo fascino.

L’elettronica – usata con perizia – fa da collante tra i suoni riverberati delle tastiere ("Sender") e linee di basso dal tipico sapore anni ’80 (ascoltare "Non Photo Blue", quasi dei Gang of Four sotto morfina). La voce – che per emotività e capacità di passare da toni sussurrati a ritornelli più enfatizzati, potremmo paragonare a James Mercer degli Shins – si lascia accompagnare da una chitarra acustica e trova la sua arma più efficace nell’essenzialità della sua interpretazione. I dieci siparietti pop di cui è composto “Summer in Abaddon” sono di una bellezza rara. Si alternano tra il malinconico e l’intimista ma rifiutano il solito vestito folk per forgiarsi di una nuova linea, più “contemporanea” e, volendo, più accattivante. Ma non c’è comunque niente di nuovo (alcuni nomi? Modest Mouse, Built to Spill…) se non una scrittura limpida che riesce a fissarsi nella mente di chi ascolta e che invoglia a ripetere l’esperienza.

È un peccato che sia uscito verso la fine dell’anno – da qui la conseguenza che pochi (probabilmente i soliti noti) si accorgeranno di questo lavoro – ma resta il fatto che la qualità della musica inclusa in questo disco raramente si è trovata in altre uscite indie-pop quest’anno.


collegamenti su MusiKàl!
Gang Of Four
- Entertainment!
Modest Mouse -
The Moon & Antarctica
Built To Spill -
Ancient Melodies Of The Future



12 gennaio 2005


Track list:

1. Non Photo Blue
2. Sender
3. Syracuse
4. Bloods on Fire
5. Fortress
6. This Red Book
7. Soaked
8. 3x0
9. The Yellow Ones
10. AFK



I commenti
 

 

aggiungi il tuo commento!
torna su

adv
8 Ball Records
CD, LP e DVD usati, import e rarità

»
NOVITA'
le ultime recensioni
Wire – Object 47
Bandabardò - Ottavio
Tv On The Radio - Dear Science

Mogwai - The Hawk Is Hawling

Dr. Dog - Fate

»
CONCERTI
gli ultimi recensiti
Liars - Hiroshima Mon Amour (Torino)
AA.VV. - Nextech 2008 (Firenze)
Brutal Truth - Palarockness (Genzano di Roma)
AA.VV. - Nextech Festival 2007 (Firenze)
AA.VV. - Play Arezzo Art Festival

»
ROKKO-BEAT
i preferiti di Rokko
Gnarls Barkley - The Odd Couple
Gravenhurst - The Western Lands
Burial - Untrue
Il Teatro degli Orrori - Dell'Impero delle Tenebre
Ralfe Band - Swords

»
EVER-KALPORZ
gli intramontabili
Cult - Love
Primal Scream - Screamadelica
Einsturzende Neubauten - Fünf Auf Der Nach Oben Offenen Richterskala
Dadamah - This Is Not A Dream
Swell Maps - A Trip To Marineville



Home | MusiKàl | Municipio | Osteria | Stalla

Copyright  © Kalporz 2000-2008. Tutti i diritti riservati