La prima cosa che salta all'occhio di "Storytelling"
sono le due ragazze cinesi che praticano l'agopuntura
nella solita splendida copertina di Belle
and Sebastian.
Un disco difficile per il gruppo scozzese, nato
come colonna sonora dell'omonimo film di Todd Solondz
e poi in gran parte inutilizzato dal regista americano.
Le tracce della complicata collaborazione restano
nelle note di copertina, in cui Stevie Jackson e
Mick Cooke spiegano come siano andate le registrazioni
e come alla fine il gruppo abbia deciso di pubblicare
il materiale inciso come un lavoro proprio.
Il risultato è poco più di mezz'ora di musica, una
manciata di brani strumentali e qualche canzone.
Più una serie interminabile di dialoghi tratti dal
film che non dicono nulla e finiscono per irritare.
La musica invece conferma quello che si intuiva
in "Fold Your Hands Child,
You walk like a peasant" e nei singoli dello
scorso anno riguardo ai Nostri. Belle and Sebastian
stanno cambiando. Più che nei delicati strumentali,
vicini al suono classico degli ultimi Mercury Rev,
lo si capisce dalle canzoni vere e proprie.
Se c'è qualche frammento del passato, la dolorosa
"I Don't Want to Play Football", lenta e disarmante
dichiarazione di odio per il football suonata al
piano, e le note acustiche di "Black and White Unite",
è vero che le cose migliori Belle and Sebastian
le offrono quando guardano altrove. I loro sofferti
racconti in musica e la loro sensibilità trovano
nuove strade da percorrere. Accade nella riflessione
sul ruolo dell'artista e sul bisogno di raccontare
affrontata nella splendida melodia di "Storytelling",
oppure negli aromi latini sparsi su "Wandering Alone".
E poi la sorpresa di trovare il ritmo mai così sostenuto
e le chitarre mai così graffianti come in "Scooby
Driver", quasi una versione più veloce della loro
"Me and the Major".
Una piccola e silenziosa rivoluzione all'interno
del loro mondo, in cui i suoni si aprono, ma resta
intatta l'ispirazione. La chiusura di "Big John
Shaft" lo conferma, narrando i pensieri amari di
un attore deluso con una perfetta canzone soul intrisa
di malinconia. Belle and Sebastian hanno ancora
tante storie da raccontarci.
recensioni collegate: Belle And Sebstian - la Kalporzgrafia
11
luglio 2002
Track
list:
1.
Fiction
2. Freak
3. Dialogue: Conan, Early Letterman
4. Fuck This Shit
5. Night Walk
6. Dialogue: Jersey's Where It's At
7. Black and White Unite
8. Consuelo
9. Dialogue: Toby
10. Storytelling
11. Dialogue
12. I Don't Want to Play Football
13. Consuelo Leaving
14. Wandering Alone
15. Dialogue: Mandingo Cliche
16. Scooby Driver
17. Fiction (Reprise)
18. Big John Shaft