Che
stranezza per un gruppo sciogliersi per le eccessive
distanze geografiche tra i propri componenti. Eppure
pare che sia questa la stravagante ragione che ha
provocato la fine di uno dei gruppi più amati
degli ultimi anni, i Pavement. Del resto che avessero
qualcosa di peculiare lo si era intuito sin dal
loro esordio del 1992, quello splendore di disco
che è "Slanted and Enchanted",
in cui cantavano "I was dressed for success/
But success it never comes" ("Here").
Una formazione eccitante e avventurosa, interessata
più alla propria musica che alle copie dei
propri dischi venduti. Impegnata a costruire piccoli
gioielli melodici screziati di rumore, piccole gemme
capaci di farvi innamorare al primo ascolto, brani
che percorrono un filo sottile tra ironia e malinconia.
Il problema con questo esordio solista di Stephen
Malkmus, cantante, chitarrista e principale compositore
dei Pavement, è che coincide con un vero
e proprio trauma come la fine del gruppo. E l'unico
modo per consolarsi di tale perdita è tuffarsi
a capofitto in queste dodici tracce, in quella voce
che sembra quella di Lou Reed rimasto ragazzino,
in quei titoli improbabili (chi altro avrebbe potuto
intitolare una canzone "Trojan Curfew"?),
in quei testi bizzarri. E scoprire che in realtà
le cose non sono cambiate più di tanto. Malkmus
ha solo proseguito nell'affinamento della propria
scrittura, diventando un grande autore di canzoni
pop. Alcune tra queste sono piccole magie degne
dei Velvet Underground più lievi, "Churh
on White" e "Trojan Curfew", dolcemente
malinconiche, altre spigliate e sorprendenti melodie
sghembe, "Phantasies", "Jo Jo's jacket"
e "Vague Spaces", altre ancora solidi
pezzi rock, l'iniziale "Black Book" e
"The Hook".
Ciò che conta più ogni altra cosa
è che Stephen Malkmus riesce ancora a coinvolgerci
e a sorprenderci, a stupirci con canzoni che improvvisamente
cambiano direzione, con dodici pezzi che sanno di
nuovo incantare.
23
febbraio 2001
Track
list:
1.
Black Book
2. Phantasies
3. Jo Jo's Jacket
4. Church on White
5. The Hook
6. Discretion Grove
7. Troubbble
8. Pink India
9. Trojan Curfew
10. Vague Space
11. Jenny and the Ess-Dog
12. Deado