Vai all'homepage di Kalporz MusiKàl!, la rivista musicale di Kalporz Mappa di Kalporz

MusiKàl! - Recensioni, Artisti, News musicali
» Novità Album e Live
» News
» I preferiti di Rokko
» Gli intramontabili
» Kalporzgrafie
» Speciali / Interviste

Osteria - Chiacchiere e Forum
Chiacchiere e Forum

Stalla - Storie in musica
Storie in musica

Municipio - Benvenuti a Kalporz!
Benvenuti a Kalporz!

Cerca un Artista
0-9 A B C D E F G H I
J K L M N O P Q R S
T U V W X Y Z
Ricerca personalizzata

Newsletter
Info & Contatti
Collabora con noi
Pubblicità
Promo e demo
Le Foto su Kalporz
Live in Kalporz

CODS
Sperochettùstia (Mexicat Records, 2003)
segnala questa recensione 
di M & R scrivi un'email

La prima cosa per cui si fa notare il nuovo lavoro dei Cods è il piccolo gatto col sombrero che sta sul retro di copertina, il simbolo della neonata Mexican Records, etichetta fondata da Gatto Ciliegia Contro il Grande Freddo (e da chi se no?).

Poi arriva la musica. "Sperochettùstia" insegue una nuova forma di canzone, prendendo da un lato dai cantautori più ispirati, su tutti De Andrè, dall'altro da suoni più moderni. I Cods sembrano proseguire il discorso dei primi La Crus, punto d’incontro tra chitarre acustiche e disturbi rumoristi, campionamenti, qualche intervento dei fiati che rimanda un po‘ alla lezione di Captain Beefheart. In più il gruppo mostra un'inclinazione verso la forma libera e la recitazione dei testi cara ai Massimo Volume.

Per questo, pur non avendo la forza delle liriche di Emidio Clementi, le parole hanno un ruolo fondamentale nel disco. Sembrano più spesso racconti vaghi e intricati, che trasmettono una strana e forte sensazione d’inquietudine. Si prenda lo scintillante brano che intitola l'intero album, in cui l'atmosfera allucinata, rafforzata dall'intervento di un clarinetto, ricorda una pagina del "Cuore di Tenebra" di Conrad. La stessa aria si respira in "Pugile" e "Tubi", i due brani più moderni del disco, resi incisivi da un leggero tocco di elettronica.

L'aria di inquietudine viene ribadita da "La canzone di chi parte", che ha la struttura di una classica canzone folk e recita "Io penso alla morte e le do la mano". Per il resto ci sono un amaro atto di accusa all'Italia, "Mea Culpa", e il bozzetto che apre l’album, intitolato neanche a farlo apposta "Gatta". E poi la bellissima "Agosto, Torino, Pavese" a firma Stefano Giaccone, un racconto nitido sulla sensazione di estraneità trasmessa da una città vuota in estate, che si conclude con le parole "E per le centesima volta mi dico voglio andare via". Infine due ammalianti intermezzi strumentali e un pugno di canzoni tanto imperfette quanto coraggiose.


collegamenti su MusiKàl!
Gatto Ciliegia Contro il Grande Freddo - #2
La Crus
- la Kalporzgrafia



6 marzo 2003


Track list:

1. Gatta
2. Chimera
3. Pugile
4. Mellifluo
5. Tubi
6. Sperochettùstia
7. Oredieci
8. Le cicale mute
9. La canzone di chi parte
10. Mea culpa
11. Giulia
12. Agosto, Torino, Pavese



I commenti
 


aggiungi il tuo commento!
torna su




»
NOVITA'
le ultime recensioni

Giobia – Hard Stories

The Drums - The Drums
The Pineapple Thief - DSomeone Here Is Missing

Miss Fräulein - The Secret Bond

The Chemical Brothers - Further

»
CONCERTI
gli ultimi recensiti
AA.VV. - Italia Wave 2010 (Livorno)
AA.VV. - Primavera Sound (Barcellona)
LCD Soundsystem + !!! - Piazza Castello (Ferrara)
AA.VV. - Reeson Electric Festival (Roma)
Il Teatro degli Orrori - Bier Garten (Palermo)

»
ROKKO-BEAT
i preferiti di Rokko
The Antlers - Hospice
Soap & Skin - Lovetune For Vacuum
Doves - Kingdom Of Rust
Shearwater - Rook
Gnarls Barkley - The Odd Couple

»
EVER-KALPORZ
gli intramontabili
Alice In Chains - Jar Of Flies
Air - Moon Safari
Cult - Love
Primal Scream - Screamadelica
Einsturzende Neubauten - Fünf Auf Der Nach Oben Offenen Richterskala



Home | MusiKàl | Municipio | Osteria | Stalla

Copyright  © Kalporz 2000-2010. Tutti i diritti riservati

Kalporz su: Facebook (Kalporz / Kalporz Redazione) | MySpace | Twitter