E cala definitivamente il sipario sugli Smashing
Pumpkins, forse la rock band che negli anni '90
ha raggiunto più facilmente le masse (insieme
ai Nirvana). Lo scioglimento, preteso dal dispotico
leader Billy Corgan, viene sancito da un album
doppio, suddiviso in due parti ben distinte: il
primo cd, intitolato "Rotten Apples"
è un semplice greatest hits, raccolta dei
brani più celebri della storia del gruppo;
il secondo, "Judas O", è invece
una collezione di b-sides con alcune rarità
aggiunte.
Tutto sembra quindi presupporre un delizioso piatto
da gustare con calma. Il greatest hits percorre
cronologicamente la storia della band, formatasi
a Chicago nel 1990 con una line-up particolare:
Billy Corgan, paffuto ragazzetto della middle-class
cresciuto col mito dei Pixies,
alla chitarra e all'esile voce (che imita quella
di Black Francis), James Iha, nippo-americano
silenzioso alla chitarra solista e D'Arcy, bionda
ragazza dai lineamenti esteuropei al basso. A
condire il tutto la batteria elettronica (che
verrà sostituita dal secondo album dalla
batteria di Jimmy Chamberlain). Rapidamente il
gruppo passa dall'anonimato e dai piccoli club
alle grandi platee internazionali.
E rapidamente si susseguono i brani sul cd, da
"Siva" alle eccezionali "Cherub
Rock", "Today" e "Disarm",
perle estratte dal secondo album, "Siamese
Dream" che anticipa l'immaginifico e
celeberrimo "Mellon Collie". Viene presentata
anche "Eye", canzone scritta per la
colonna sonora di "Strade perdute" di
David Lynch (i Pixies suonavano dal vivo "In
Heaven", tratta dal film d'esordio di Lynch,
"Ereserhead"...strana coincidenza).
Con "Ava Adore" e "Perfect"
viene superato di slancio il periodo di Adore,
che segnò le prime crepe all'interno del
gruppo. Crepe evidenziate con l'abbandono di D'Arcy
subito prima della pubblicazione di "Machina.
The Machines of God". La sostituzione con
l'ex bassista delle Hole servirà solo a
permettere una trionfale tournée finale.
Poi il nulla...o meglio, il cd 2, raccolta di
brani semisconosciuti o addirittura inediti, non
tutti riusciti (ovviamente) non tutti ispirati,
ma che presentano, soprattutto negli episodi più
trattenuti ("My mistake", "Sparrow",
che presenta strane sonorità quasi "alla
Radiohead")
una band intelligente e con un leader forse più
fragile di quanto si fosse mai supposto, un bambino
mai troppo cresciuto che, avendo avuto in mano
il gioco troppo a lungo ha finito per romperlo,
pronto però a sostituirlo con un altro
(Corgan ha già formato una nuova band,
gli Zwan). I brani alla fine scorrono via facilmente,
non sorprendendo più di tanto (le sonorità
finiscono per ripetersi, come già nell'ultimo
album in studio) e mostrando, più che la
vena di rock distorto, una vena pop da alta classifica.
Un addio che rispetta i canoni, senza permettersi
slanci eccessivi ma senza deludere più
di tanto. Lasciandomi consapevole della verità
non palesata: gli Smashing Pumpkins erano morti
dopo "Adore". L'agonia è durata
troppo.
CD
1
(Rotten Apples)
1. Siva
2. Rhinocerous
3. Drown
4. Cherub Rock
5. Today
6. Disarm
7. Bullet with the Butterfly Wings
8. 1979
9. Zero
10. Tonight, Tonight
11. Eye
12- Ava Adore
13. Perfect
14. The Everlasting Gaze
15. Stand Inside Your Love
16. Try, try, try
17. Real Love
18. Untitled
CD 2
(Judas O)
1. Lucky 13
2. Aeroplane Flies High
3. Because You Are
4. Slow Down
5. Believe
6. My Mistake
7. Marquis in Spades
8. Here's to the Atom Bomb
9. Sparrow
10. Waiting
11. Saturnine
12. Rock On
13. Set the Ray to Jerry
14. Winterlong
15. Soot and Stars
16. Blissed and Gone
I
commenti
Matt 17 agosto 2002
Sicuramente
gli Smashing Pumpkins sono stati i veri ed
unici successori dei Nirvana di Kurt Cobain
ma rispetto a questi ultimi hanno avuto una
componente melodica nel loro suono oltre a
quella rock che li ha resi unici nella storia
della musica.Le loro migliori canzoni sono
caratterizzate da una dolcissima melodia squarciata
improvvisamente dal suono duro delle chitarre
elettriche.I pezzi di Billy Corgan sono di
una qualità eccezionale e hanno portato
gli S.P.ad un tale livello di popolarità
da essere considerati tra le band fondamentali
dei '90.
Matt 16 luglio 2002
Forse é vero! Gli Smashing Pumpkins
sono i veri successori dei
Nirvana ma in confronto a questi ultimi hanno
quella componente melodica che
li rende unici.
Gli S.P. hanno lasciato una traccia indelebile
negli anni '90.
drake 23 maggio 2002
sublime,
incredibile, maestoso il sipario della + grande
rock band
e del più grande rock star di tutti
i tempi. come eterna fan di Billy Corgan
consiglio a kiunque questa raccolta di tanti
piccoli capolavori. chairamente
è impossibile poter raccogliere tutti
i loro pezzi migliori perchè l'unico
modo per farlo era quello di racchiudere in
una grande raccolta di una
decina di CD tutte le canzoni possibili immaginabili
che abbiano mai
scritto. cmq è trista pensare ke nn
ci sarà + un Corgan con D'arcy o con
Iha, ma intanto rimane il grande Chamberlin.
infine voglio solo aggiungere che è
inutile cntinuare a dire che Cobain è
stato il + grande musicista-cantante di tutti
i tempi perchè Corgan lo batte
come Dio comanda, inoltre egli al momento
che si è reso conto e qlc nn
andava nn si è sparato, ma ha fatto
la cosa più opportuna, anche se tragica:
chiudere x sempre i grandi Smashing Pumpkins.
Corgan sarà sempre nel mio
cuore come Slovak è in quello di Kiedis
( Red Hot Chili Peppers)
vero$ 24 marzo 2002
premettendo
che billy é veramente 1grande degl'anni
'90 anche kurt non è da meno! entrambi
hanno esplorato il meglio dell'arte donandoci
pezzi unici & inimitabili!
Urano 15 marzo 2002
Concordo
con i commenti precedenti... Andiamo gente...
Ditemi una sola band in grado spaziare in
questo modo da un genere all'altro e di produrre
in 10 anni ben 6 album di cui 2 doppi!!! Di
cui uno distribuito gratuitamente in mp3 (Machina
II)ed aggiungiamoci 1 raccolta di b-sides
(Pisces Iscariot, 1994)un cofanetto comprendente
5 EP (The Aeroplane Flies High, 1996)e un
Greatest Hits con un secondo CD che è
una autentica perla (Tutto al prezzo di un
solo Cd... attentio agli speculatori!). Un
solo ammonimento devo fare a Corgan e soci...
l'assenza di "Thirty-Three" dalla
raccolta.
deuterazzo 11 marzo 2002
io
ho solo da dire che i pumpkins hanno superato
sia nirvana che radiohed e almeno hanno saputo
ritirarsi con pudore e ammirazione dal pubblico.
teo 9 marzo 2002
da
qui a dire che c'erano solo gli smashing però...
Fab 28 gennaio 2002
Il
più grande genio dei '90 ci ha lasciato
una raccolta che solo pochissime band sono
state in grado di lasciare... Non ci sono
parole per descrivere la loro musica... Mi
spiace per i continui paragoni che Billy ha
dovuto subire con Cobain, perchè sono
convinto che come musicista sia 2 spanne superiore
a lui, anche se bisogna ammettere che ne ha
sfornate parecchie di canzoni stupende!!
Non dimentichiamo i Pumpkins e aspettiamo
pazienti gli Zwan!!
molausmora82@libero.it
23 gennaio 2002
be
pulptroppo è arrivato il momento delle
zucche una delle band che ha caratterizato
il sound degli anni 90 ha dato il suo addio
con eleganza secondo me perche un greatest
hits doppio come solo billy and compani sanno
fare tank you god pumpkins good luck for the
future evryone
Mayofiusy@hotmail.com
22 gennaio 2002
attenzione!
probabilmente tra qualche anno ci si accoregerà
veramente del vuoto lasciato dagli sp.
Corgan volenti o dolenti è obbiettivamente
l'unico genio che il rock abbia conosciuto
negli ultimi 20 anni!
Gianlucaliva_toffo@libero.it
3 gennaio 2002
Bello,
Billy Corgan è sempre stato uno geniale
compositore. Gli
Smashing Pumpkins hanno superato chiunque
musicalmente....Nirvana
compresi!!!
dave 30 dicembre 2001
corgan
ha carisma,è un grande artista e questa
raccolta ne è la dimostrazione;lui
e Iha faranno ancora tanta strada. p.s.=gli
smashing sono di un altro pianeta rispetto
ai radiohead.