Fever
in the funk house! (I love Jack White like
my little brother?) ovvero: come salire sul
palco e mischiare con semplicità elementi
che solo in apparenza sembrano in antitesi. Si
potrebbe riassumere così il concerto dei
reggiani Slugs, che, forti di un pubblico amico
e davvero numeroso, hanno infiammato l’ultimo
sabato di “Live
in Kalporz!” del 2003.
Gli Stoop, il gruppo spalla, sono piuttosto validi,
ma per niente dissimili da quello che abbiamo
ascoltato subito dopo di loro; gli Slugs mancavano
sul palco da un po’, e affrontano il pubblico
con una grinta trascinante. Un’esibizione,
la loro, che il sottoscritto non ha potuto godersi
appieno, essendosi auto-riciclato come barista
per la serata (avete perso delle belle scene,
ve lo giuro…aiuto, come si prepara una
Caipiriña?); quello che ho potuto ascoltare
mi è sembrato molto in linea con i primi
Julie’s Haircut (e d’altra parte il
tastierista degli Slugs, Andrea Rovacchi, è
praticamente un membro occulto del gruppo di Sassuolo),
piuttosto brillante, anche se non sempre tecnicamente
perfetto, nell’unire influenze tra le più
disparate: un rock molto diretto, tentazioni garage,
tastiere che finiscono quasi sempre per dare un
sottile straniamento alla melodia.
A testimoniare questa propensione all’eclettismo,
poi, arriva la cover di “Rock ‘n roll
suicide” di David Bowie a chiudere la prima
parte della serata. Senza voler sminuire gli Slugs,
è a loro che dovreste rivolgervi nel caso
l’ultima svolta filo-psichedelica dei Julie’s
Haircut vi abbia lasciato grossi rimpianti per
quello che era una volta il gruppo: il quartetto
certo non mancherà di divertirvi, e di
regalarvi esibizioni ad alto tasso di energia.
Spero che gli Slugs tornino presto con un disco
nuovo: se le premesse sono quelle che abbiamo
sentito ieri sera, c’è da aspettarsi
qualcosa di ottimo, in grado di rivaleggiare con
realtà simili ma molto più pompate
di loro. Non resta che attendere. “Live
in Kalporz!” va in vacanza per un po’,
e la stagione riprenderà il 10 gennaio
con l’elettro-rock degli Hidea.
collegamenti su MusiKàl!
Live in Kalporz! - il
palco del nuovo rock indipendente
Julie's Haircut - Adult
Situations
Julie's Haircut - Stars
Never Looked So Bright
David Bowie - Heathen
David Bowie - Low
David Bowie - Diamond
Dogs
David Bowie - The
Rise and Fall of Ziggy Stardust and the Spiders
from Mars