Mr. Larry Pignagnoli, qui coadiuvato dagli autori
Soncini ed Alberini, mostra un longevo quanto
stuzzicante fiuto nel lanciare personaggi femminili
nel panorama dance: dopo Spagna negli anni '80,
dopo Whigfield negli anni '90, questo inizio 2000
potrebbe essere il momento della fantomatica signorina
In-Grid, inteprete di un brano che ha tutto per
diventare l'hit della stagione estiva.
Due sono i principali elementi che potrebbero
assicurare il successo a "Tu Es Foutu"
(l'apparenza non inganni, vuol proprio dire "Sei
Fottuto!" - "così impari a promettere"
- ): il primo è la lingua francese, vero
e proprio "must" dell'ultimo periodo,
ora (e prima o poi doveva capitare) utilizzata
anche da una produzione tutta italiana che intende
farsi valere oltre i confini nazionali. Il secondo
è il suono allo stesso tempo familiare
ed insolito della fisarmonica, ciclicamente presente
nel pop internazionale (da Les Negresses Vertes
di "Zobi La Mouche" fino alle odierne
suggestioni gitane dei Gabin in "Une Historie
D'Amoure") nonché nella dance più
"easy" (si ricordi il timbro analogo
del bandoneon nel megahit di due anni or sono
"Looking For Happiness" dei Naive).
La struttura dell'extended è piuttosto
scontata: intro vuoto, apertura senza beat con
accenno del motivo e partenza del groove completo.
Due sono le strofe (la seconda ad una tonalità
superiore) in cui la fisarmonica si limita ad
un breve contrappunto ai versi, mentre il riff
si sostanzia di un giro più completo concluso
da 3-note-3 di un piano suggestivo e malinconico.
La frase del titolo, loopata sull'ultima sillaba,
costituisce invece una sorta di intermezzo scarno
ma funzionale.
Il lato B si apre con la versione house by Massimo
Berardi e Roberto Mas, in cui la linea melodica
è interpretata da un synth quasi "underground"
su una base piuttosto hard, condita da accenni
vocali filtrati. Il cantato compare solo oltre
la metà, su un lungo break nel quale fanno
nuovamente capolino le sonorità originali.
Simpatica e dedicata ai DJs più creativi
la traccia di chiusura, nella quale viene isolata
la sola intepretazione della fisarmonica di Daniele
Donadelli, con evidenza dei tagli e degli effetti
inseriti in postproduzione.
La quint'essenza del vero e proprio pezzo estivo,
leggero e grazioso, commerciale ma non grossolano,
seducente tanto nella melodia orecchiabile quanto
nelle facili rime e soprattutto al di fuori del
target techno-trance che pare imprescindibile
di questi tempi.
16
luglio 2002
Track
list:
A1
- original extended
A2 - original edit
B1 - Harlem Hustlers club mix
B2 - Fisa FX