Terzo singolo nonché traino per l'ambiziosa
prova dell'album "Non Zero Sumness",
il nuovo brano della formazione italiana nata
dall'unione tra Alex Neri (ex Kamasutra insieme
a Marco Baroni, comunque co-autore del pezzo)
ed il gruppo di produttori partenopeo Souled Out!
(Sergio Della Monica, Alessandro Sommella e Domenico
GG Casu) ha tutti i numeri per diventare un grande
hit.
Interpretato dalla voce del carismatico e schizofrenico
Dan Black (vedere le clip per credere
),
già performer del precedente "Inside
All The People" (disco d'oro e premiato
da Musica&Dischi come "miglior brano
dance 2001"), "The Switch" mi pare
ancora migliore del suo predecessore, più
svincolato dalle influenze 80ies, meno schematico
e rigoroso nella parte vocale (grazie ai cori),
più omogeneo nel suo sviluppo, melodico
e grintoso al tempo stesso.
Il vinile presenta una versione radio editata
da quella dell'album, in cui, purtroppo, è
stato ridotto il bellissimo intro basso-batteria-chitarra
che, nella sua versione integrale, avrebbe invece
permesso di proporre l'originale in una sequenza
mixata.
Sottolineo questo concetto perché la club,
realizzata "in casa", ha un feeling
totalmente diverso e non così immediato:
una lunga suite dall'arrangiamento decisamente
ostico, duro e totalmente elettronico, pieno di
suoni che rivelano influssi sì nobili (Depeche
Mode in primis, ma anche Underworld e New Order)
ma forse non così adatti a far rendere
al meglio il cantato che entra solo nella seconda
metà della stesura. La dub, interamente
strumentale, ripropone le medesime atmosfere con
poche varianti.
Mentre ci apprestiamo ad ascoltare l'album (e
le premesse per poter godere un po' di buona musica
ci sono tutte), speriamo di assaggiare "The
Switch" in una extended più fedele
o, quantomeno, in un remix che sappia mantenere
quel calore e quella vitalità che la sua
melodia ha saputo trasmetterci.