Già presente sulla scena dance da qualche tempo, Santos raggiunse la notorietà qualche estate fa insieme a Sabino con una canzoncina innocua ed orecchiabile (ricordate "Lararari … canzone felice"?).
Evidentemente affezionato ai brani dance "minimali", ritorna sulla scena con "Camels" che ha già avuto qualche riscontro oltreconfine (anche se all made in Italy, il brano è stato registrato in Germania). Le info di copertina creano curiosità lanciando l’inno "This is shakadelic!"
Riprendendo il tormentone di questi tempi, il pezzo è giocato sul contrasto tra una delicata melodia orientaleggiante con suoni d’archi e campanelli proposta senza il beat alternata ad una cassa veloce sulla quale è campionato all’infinito un breve riff di chitarra. Non mancano i consueti giochi di tagli e filtri a condire un insieme un po’ ripetitivo ma senz’altro efficace sulla pista da ballo.
La b-side comprende un remix (by Valentino Konzyani ed Umek) che differisce dall’originale per la presenza di qualche sample vocale inserito qua e là, della melodia distorta a creare un effetto "liquido" e di una rullata allungata ad arte nella parte centrale.
Pare esista in circolazione anche un promo import con un remix by DJ Zinc nel quale "Camels" è ricostruito secondo i canoni del genere alternativo che sta emergendo nei club inglesi, il breakstep, nato come unione di breakbeat, jungle e 2step. Staremo a sentire…