Lupus
in fabula! Ci stavamo giusto chiedendo (vedi T42
"Find Time")
se mai avremmo rivisto il buon Fargetta di nuovo
come protagonista in prima persona e non solo come
eminenza grigia dietro le quinte (responsabile al
50% del successo europeo dei Tamperer) ed eccolo
spuntare a sorpresa ai nastri di partenza della
kermesse estiva 2001.
Bruciatosi con l'avventura dell'album ("You
Got It", 1996, una sorta di greatest hits natalizio
venduto in qualche decina di copie), assente tra
i singoli dall'ultimo "Mr. Movin'" (fu
annunciata e poi successivamente smentita la pubblicazione
di "Emotions", del quale erano già
pronte le versioni), ritorna ora con una cantante
nuova di zecca e con il proprio nome di battesimo
a segnare l'inizio di un nuovo ciclo.
Appare evidente che si tratta di una cover, ma la
mia ignoranza in materia mi impedisce di risalire
all'originale. Tuttavia la scelta del brano merita
i complimenti in quanto la canzone è veramente
bella, di grande impatto e di immediata presa. Se
poi l'arrangiamento tecnicamente perfetto, realizzato
in collaborazione con Max Castrezzati e Graziano
Fanelli, riesce ad assecondare al meglio l'intepretazione
solare, corale e potente della vocalist Sara, allora
il degno riscontro non si farà certo attendere.
Del resto Fargetta è recidivo in operazioni
del genere in quanto la sua migliore produzione
rimane tuttora il remake di un altro evergreen di
gran classe, vale a dire "Music" di John
Miles.
La club si rifà alla ritmica del miglior
Van Helden-style ed al suo più riuscito clone
dell'epoca: la linea di basso sempre in evidenza,
così come il loop di una parte dell'inciso
vocale, traggono infatti ispirazione dalla dub che
Mario Scalambrin realizzò per "Baby
I'm yours" dei 49ers. Il contrasto giocato
tra le parti strumentali tirate da cassa e piatto
(condite con sirene ed effetti finto-live) ed i
break solo vocali (con l'a-cappella dell'intera
prima strofa a centro traccia) contribuisce a farne
una versione da dancefloor infuocato.
Nell'attesa che qualcuno tra i nostri pazienti e
competenti lettori ci illumini sulla reale genesi
e provenienza di questo brano, noi ce lo godiamo
augurandogli il successo che merita.
A1
- club version
A2 - radio version
B1 - extended version
I
commenti
ConteDj 12 febbraio 2002
a
dire la verità ho sentito questo disco
in casa discografica ancora quando fanelli
cominciava a assemblarlo... ad un primo impatto
gli faccio "minkia... che skifo..."
ora a distanza di quasi un anno è ancora
uno tra i miei preferiti! lo considero un
pezzo house... ma mooooolto ballabile :)
nanà 14 gennaio 2002
....
la canzone è molto carina, ma avete
visto il video??? Io si....: è davvero
speciale
Veg@s 2 gennaio 2002
Veramente
bella! ma si puo vedere la foto della canatante
Sara???
a vedere il video ero convinto fosse la ragazza
di colore in jeans..ed
invece.. sorpresa.. ooo la fotoooo!!!!!!
Alexprod 14 dicembre 2001
Ragazzi
il pezzo originale e' dei GENESIS...Pensa
te...
Stefano Longo 9 dicembre 2001
Fargetta
è sempre stato uno dei piu' grandi
produttori europei di musuca dance per aver
prodotto i pezzi commerciali dei tamperer,dei
T42,Simone jay e aver collaborato alla realizzazzione
di alcuni dischi techno assieme ad Alex Farolfi
poi messi in commercio con il marchio NORTH
POLE o CECELEE.I WILL RISE AGAIN e la riaffermazzione
della sua bravura del campo della disco.La
sonorita' si differenzia molto da quella di
altri dischi di Mario trance e house come
MIDNIGHT o MUSIC,infatti il disco è
caratterizzato da un motivo molto anni 80
tanto che il pezzo è un remake di un
vecchio successo I WILL SURVIVE modernizzato
con l'aiuto della vocalist svedese SARA.Il
successo è stato piu' che buono infatti
il disco è stato contenuto in molte
compilation dance ed è stato suonato
in tutti i club notturni piu' famosi d'Italia.Mario
ora aspettiamo il tuo nuovo disco!!!Che forse
sara' piu' trance tipo il capolavoro del 1994
SEXY NIGHT......
pode83 9 novembre 2001
Ratatataatata...-->
Complimenti Mario !!
La canzone è davvero bella, ma il video
quando arriva ?!
Theo82 19 ottobre 2001
l'altra
sera ero in discoteca... c'era una drag queen
che
cantava in playback questa canzone... peccato,
a me piaceva tanto (la canzone, lei era orribile)
:)