Vai all'homepage di Kalporz MusiKàl!, la rivista musicale di Kalporz Music Club

MusiKàl! - Recensioni, Artisti, News musicali
» Novità Album e Live
» News
» I preferiti di Rokko
» Gli intramontabili
» Kalporzgrafie
» Speciali / Interviste

Osteria - Chiacchiere e Forum
Chiacchiere e Forum

Stalla - Storie in musica
Storie in musica

Municipio - Benvenuti a Kalporz!
Benvenuti a Kalporz!

Cerca un Artista
0-9 A B C D E F G H I
J K L M N O P Q R S
T U V W X Y Z

Info & Contatti
Collabora con noi
Pubblicità
Promo e demo
Le Foto su Kalporz
Frontiere Sonore

JCA
I Begin To Wonder (12", Nitelite/Do It Yourself, 2002)
segnala questa recensione 
Vai alla playlist di Disko!
I singoli per scuotere il bacino!
Vai alla playlist di Disko!
recensione di Ivan Gamberini scrivi un'email


Dopo l'ottima licenza ottenuta su Fantastic Plastic Machine "Love Is Psychedelic", annotiamo un altro bel colpo per la Nitelite con la stampa "casalinga" di questo singolo d'oltralpe del quale ignoravamo l'esistenza.

Il fantomatico JCA altro non è che l'acronimo di Jean Claude Ades, produttore (suo uno dei remix di Natural "Put Your Arms Around Me"), autore (insieme a Dacia & Olaf K) ed arrangiatore di questo brano che ha subito colpito per la sorprendente fedeltà alle atmosfere della dance elettronica early 80s.

D'accordo che non sia una delle scelte più originali in questo momento (vedi Felix Da Housecat, Playgroup, Sono ed altri), ma il risultato è indubbiamente degno di attenzione: il timbro delle tastiere sembra ripreso pari pari dal periodo italo-disco in cui furoreggiavano gli indimenticabili Gazebo, Gary Low, Ryan Paris, … (forse "Take A Chance" di Bizzy & Co. è il brano che più vi assomiglia), ma di buon livello è anche la parte vocale affidata alla misteriosa DLB, frenetica nella strofa sostenuta dalla sola cassa, più cadenzata nell'inciso in cui entra anche il rullante e finalmente ampia nel ritornello a tutto synth. Bello ed indovinato anche il break cantato con ritmica "spezzata" ad evidenziare l'ennesima ripresa del riff.

Nella club si dilatano le parti strumentali che rivelano anche una certa somiglianza con la ritmica di "Silver Screen" del citato Felix, mentre la dub on-the-B-side è sempre arrangiata total electro ma su uno stile deep più contemporaneo (ed anonimo) che sovrasta il cantato, limitato peraltro ad accenni di ritornello ed al sopracitato break.

"I Begin To Wonder" ha già meritatamente conquistato un posto al sole nell'effe-emme del belpaese: l'esempio di come utilizzare un suono già di moda per realizzare una bella canzone e non per un puro esercizio di stile!



10 aprile 2002


Track list:

A1 - club mix
A2 - radio edit
B1 - How Do You dub mix



I commenti
 

aggiungi il tuo commento!
torna su



»
NOVITA'
le ultime recensioni
Marracash - Marracash
The Black Keys - Attack & Release
SeelenluftBirds And Plants And Rocks And Things
Paul Weller - 22 Dreams
Fleet Foxes - Fleet Foxes

»
CONCERTI
gli ultimi recensiti
AA.VV. - Primavera Sound 2008 (Barcellona)
Sigur Ros - Giardino di Boboli (Firenze)
AA.VV. - Italia Wave 2008 (Livorno)
Giovanni Allevi - Teatro degli Arcimboldi (Milano)
My Bloody Valentine - Roundhouse (Londra)

»
ROKKO-BEAT
i preferiti di Rokko
Gravenhurst - The Western Lands
Burial - Untrue
Il Teatro degli Orrori - Dell'Impero delle Tenebre
Ralfe Band - Swords
Le Man Avec Les Lunettes - ?

»
EVER-KALPORZ
gli intramontabili
Cult - Love
Primal Scream - Screamadelica
Einsturzende Neubauten - Fünf Auf Der Nach Oben Offenen Richterskala
Dadamah - This Is Not A Dream
Swell Maps - A Trip To Marineville


Home | MusiKàl | Municipio | Osteria | Stalla

Copyright  © Kalporz 2000-2008. Tutti i diritti riservati