Quasi d'obbligo la scelta per il terzo singolo
tratto dall'album "Loud", dopo "To
Get Down" e "Shifter": è
ora il turno del brano d'apertura, "Help
Me", già segnalatosi per l'intervento
vocale di Kelis Rogers
Quasi un ritorno di fiamma (o più semplicemente
un favore ricambiato) dopo che Timo le aveva messo
le mani addosso l'anno passato per il bel remix
su "Young, Fresh & New".
Il lato A presenta la versione di prima stesura,
leggermente più lunga di quella dell'album:
l'arrangiamento elettronico misurato e levigato
ospita le esili strofe ed il riff scritti ed interpretati
senza strafare dal timbro rauco e sensuale della
singer di colore. Una vera chicca è rappresentata
dal campione tratto dalla colonna sonora del progenitore
di tutti i film di fantascienza del cinema moderno,
cioè "The Day The Earth Stood Still"
(Robert Wise, 1951): l'atmosfera epica creata
dai fiati e dagli archi utilizzati dal compositore
dell'epoca, Bernard Hermann, si inserisce nel
brano in maniera sorprendentemente naturale, organica
e quantomai funzionale, contribuendo a creare
un vero gioiellino di classe ed equilibrio, impreziosito
altresì dall'improvviso break centrale
di sicuro effetto.
Il remix inserito nel vinile è uno dei
tre che i Deep Dish avevano proposto sul doppio
promo: Sharam & Dubfire ri-editano la traccia
utilizzando tutti i suoni originali, evidenziandoli
ancora di più su alcuni indovinatissimi
stacchi ed intervenendo sostanzialmente solo sulla
parte ritmica, con l'inserimento di una cassa
decisa e di una bassline strascicata "in
levare" che suona quasi ska (!)
Reperibili (ma non so né dove né
come) altri remix firmati LocoDice, DJ-resident
in Ibiza e nuovo pupillo di Timo (un soft-tribal
con chitarre classiche e vocal originale) e Kamanchi
(by Krust & Die).
Un pezzo che parte in sordina ma che in fondo
finisce per rivelare ancora una volta il talento
del Principe di Hannover, questa volta nella scelta
e nell'impiego di citazioni colte e ricercate.
Un altro buon lavoro dalla premiata ditta Maas
& Buttrich!