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ANTOINE CLAMARAN feat. LULU HUGHES
Feel It (Ambassade/Dream Beat, 2004)
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recensione di Ivan Gamberini scrivi un'email


Mi è sempre un po’ sfuggita la personalità di Antoine Clamaran. Da parecchio tempo presente sulla scena house internazionale sia in prima persona (in perenne tour europeo con il suo DJ set), sia prendendo parte ad illustri collaborazioni (in partnership con Robbie Rivera, Bob Sinclar, David Guetta ed altri), sia come produttore (avendo fondato la label Pool-E-Music) sia come remixer (apprezzato ovunque il suo lavoro su “Make Your Move” di Dave Armstrong), ho spesso avuto l’impressione di un artista iperattivo ma sostanzialmente privo di un proprio stile, di una propria connotazione, avendolo visto impegnato tanto in tracce prettamente tribali-percussive (sia sul filone afro che su quello più latineggiante) quanto in opere decisamente più commerciali, talvolta tendenti al funky, talaltra alla techno ovvero alla hi-nrg ben “pompata” (vedasi l’ultima, “Moved On You”, insieme al fido Philippe Bernard).

In un bailamme di partecipazioni mai baciate dal grande successo di pubblico, quando ha cominciato a diffondersi questo pezzo basato sul riff di “Self Control”, magnifico ed indimenticato hit della nostra terra, portato al successo mondiale 20 anni or sono prima da Raf e poi da Laura Branigan, ho immediatamente avvertito che fosse giunta l’ora della consacrazione anche per l’eclettico Antoine.

Un brano assai ruffiano ma tremendamente efficace, capace di pescare un’idea minima ma in linea con la moda del tempo e di dilatarla, stiracchiarla e ripeterla per oltre 7 minuti, nella stessa identica maniera con cui Junior Jack ha saputo cucire, condire ed (infine) portare al successo “Da Hype”. Inizialmente fu un finto-promo portante la medesima composizione (dub…?) su entrambe le facce, a cui fu affibbiato un titolo quantomai banale ed estemporaneo, ma assolutamente facile da ricordare (“Feel It”… poi dopo si è capito…), con la sicurezza che a breve, secondo strategia commerciale più che consolidata, sarebbe arrivata anche la versione cantata.

Ed infatti ecco arrivare ora sul mercato non uno, ma una vendemmia di differenti remix e riletture, di cui la pronta e provvidenziale licenza italiana dell’etichetta di Joe T Vannelli ci offre un sunto. Partendo dal fondamentale adattamento vocale fatto-in-casa possiamo affermare che “aggiungere” non sempre fa rima con “migliorare”: il contributo corale, in cui spicca la parte solista affidata alla canadese Lulu Hughes (già vocalist per Clamaran in “Release Yourself”), ha tratti talmente personali e caratteristici (un abbondante soul-gospel degno di miglior sorte…) da sommergere l’appeal “dirty” e primordiale della base, finendo per offuscarne il tiro. Sembra quasi di ascoltare una di quelle tante sovrapposizioni pirata che proliferano in rete, tecnicamente ineccepibile ma non proprio azzeccata nell’accostamento…

Ad ogni modo questo è nulla se si ha la (s)fortuna di assaggiare gli altri contributi nel frattempo pubblicati (e reperibili solo import): gli illustri remixers convocati pare abbiano concordato con il sottoscritto, ritenendo poco credibile e redditizio la fusione tra un vocal così corposo e raffinato ed un groove, al contrario, tanto grintoso ed essenziale.

Peccato però che le loro opere si rivelino uno strampalato e forzato tentativo di orchestrare ex novo l’a-cappella, finendo talmente distanti dal prototipo al punto da privare il brano di quella schiettezza e di quella semplicità che ne costituivano l’indiscusso elemento di richiamo. Deludono pertanto il fido Robbie Rivera, l’emergente Richard Earnshaw, i geniali DJ Flex & Sandy Wilhelm (che ci avevano esaltato con l’eccellente ricostruzione house dell’hit “Somebody To Love” dei Boogie Pimps) e persino il paladino Joe T Vannelli nel voler stravolgere e personalizzare a-tutti-i-costi ciò che già era riuscito bene al primo colpo.

collegamenti su MusiKàl!
Philippe B. & Antoine Clamaran - Moved On You (12'')



1° luglio 2004


Track list:

A1 – club Control mix
A2 – club Control clap mix
B1 – DJ Flex remix
B2 – club Control dub mix



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