Titolo ed interpreti lasciano poco spazio alla fantasia.
Soprattutto agli addetti ai lavori con buona memoria.
Trattasi infatti della sovrapposizione di "No more turning
back" by Gitta, brano strumentale house-trance di buon
successo tuttora programmato in radio ed in discoteca, e dell’a-cappella
di "Everybody’s free" di Rozalla, hit dell’ormai
lontano 1992, cavallo di battaglia della cantante di origine
africana che in quel periodo spopolò anche con "Faith
(in the power of love)" ed "Are you ready to fly?".
Operazioni di questo genere vengono ciclicamente ripetute,
soprattutto quando si intenda dar nuova linfa ad un pezzo
che si pensa abbia già esaurito le sue potenzialità
di riempipista (anche se l’ultima moda preferisce impiantare
un cantato originale creato ad hoc). Molte rimangono allo
stato di promo; solo per alcune si arriva all’onore della
stampa ufficiale.
Il mix in questione non brilla certo per originalità.
L’idea è apprezzabile ma gli ingredienti non sembrano
nati apposta per essere amalgamati tra loro, restando quasi
come estranei l’uno all’altro. Sarebbe auspicabile un lavoro
più estroso in sede di postproduzione, soprattutto
inserendo sia tagli ed effetti sulla parte vocale, sia loop
e campionamenti sulla base.
Crediamo che anche a chi non conosca i due originali separati,
l’ascolto di questo lavoro difficilmente riesca a dare l’impressione
di un prodotto omogeneo.