Il team della Airplane ci ha preso gusto: dopo
lo strepitoso successo di DB
Boulevard (stampati di recente i remix by
Molella & Gabry Ponte e Milk & Sugar),
Frankie Tamburo e Mauro Ferrucci (aka T&F)
producono questo nuovo progetto promuovendo a
front-woman la brava Moony, già vocalist
per i citati DB Boulevard e, in passato, per Angelmoon
"He's All I Want".
Un vero parterre de roi ha partecipato alla realizzazione
di quello che potrebbe essere il pezzo dell'estate
2002: Sisco (a sua volta autore di una splendida
lounge version di "Point Of View") al
piano, Ingo Peter Schwartz al basso, Tommy Vee
dei Moltosugo ("Activate" il loro hit
del 2000) al montaggio e Roy Malone (al quale
i Wamdue Project devono molto per il successo
di "King Of My Castle") fanno la loro
parte nella versione del lato A, dimostrando di
conoscere alla perfezione la ricetta per trasformare
una canzone già carina di suo in un sicuro
hit.
Per rendersi conto di quanto i suoni "giusti"
possano fare la differenza basta ascoltarsi il
remix dei Full Intention: la base electro un po'
scorbutica si alterna ad un groove house-classic
bass & guitar che sostiene indifferentemente
la voce di Moony tanto nelle strofe quanto nel
riff. Non si può dire che Michael Gray
e Jon Pearn abbiano toppato, ma questa versione
non ha motivo per elevarsi nella marea di proposte
garage-underground che riempiono gli scaffali
degli shop specializzati.
Tutt'altra aria nella club "casalinga":
dopo il consueto intro ad uso miscelazione, il
pezzo svolta decisamente con l'entrata del maestoso
giro di piano; pausa ad arte e parte il cantato
che va ad ampliarsi progressivamente fino al crescendo
solare e coinvolgente del ritornello, accompagnato
dall'orchestrazione al completo. Gioioso e spensierato
come la stagione cui andiamo incontro, orecchiabile
ed immediato, financo commerciale, ma con classe,
gusto e capacità di dosare gli ingredienti
e curare il benché minimo dettaglio.
Il doppio promo che ha preceduto questa edizione
ufficiale contiene anche versioni by Robbie Rivera
(!): improbabile la vocal, ben giocata tra pause
e riprese del beat ma accompagnata da un pervicace
ed inopportuno rintocco di chitarra pizzicata.