Per il secondo estratto da "Halfway
Between the Gutter and the Stars" a scelta è
caduta su una delle composizioni in cui Norman Cook si avvale
dell'interpretazione di Macy Gray, senza dubbio tra le migliori
singers che abbiamo potuto ascoltare nel 2000.
"Demons" è uno splendido gospel d'atmosfera,
reso al massimo con pochi ma azzeccatissimi ingredienti: battuta
lenta e pesante, basso profondo che asseconda al meglio la
voce rauca di Macy ed il campione di Bill Withers "I
can't write left handed", il quale risulta talmente funzionale
all'idea da permeare il pezzo di quell'aria malinconica che
lo nobilita e lo eleva al rango di evergreen. Per i fan vale
la pena di segnalare che esistono in circolazione poche copie
di un promo import con due versioni di "Demons"
rifatte dagli Stanton Warriors + l'a-cappella.
Gli inediti contenuti nella B-side non sfigurano: in particolare
"The Pimp" segna un altro passo nella proficua collaborazione
tra Fatboy ed il mago del basso Bootsy Collins. Una miscela
funky veramente trascinante introdotta da un loop che sa di
campione 70's (peraltro non dichiarato) e con la parte vocale
tutta sospiri e sussurri filtrata e rallentata ad arte. L'ideale
complemento di quella "Weapon of Choice" che molti
considerano il miglior pezzo dell'album.
"Camber sands" è uno strumentale molto evocativo,
quasi da colonna sonora, in cui su un tessuto electro lieve
e rarefatto si insinuano una ritmica leggera, il basso, gli
archi ed una melodia appena accennata di 10 note 10 ripetuta
lungo tutto il brano.
Una prova di maturità e di versatilità del genio
creatore del big beat. Tre tracce per tutti i gusti
e sono soldi spesi bene!