Capita
oramai sempre più spesso che i maestri del
mixer da abili registi nell'ombra e produttori dietro
le quinte siano capaci di ergersi in prima persona
a protagonisti del music business. D'altronde chi
meglio di loro ha il polso del grande pubblico ed
è capace di sentirne in diretta i gusti e
le esigenze?
Come già è successo per Dave Morales,
Todd Terry e molti altri, pare che ora anche Roger
Sanchez (aka Roger S, aka S-Man) abbia sferrato
il colpo che lo possa proiettare al pari delle divinità
pop più celebri. Dopo alterne fortune con
le precedenti produzioni soliste, recepite quasi
esclusivamente dai soli addetti ai lavori, da un
po' di tempo sulle onde FM naviga l'aria leggera
ed eterea di questo "Another Chance",
l'ulteriore possibilità che Roger si è
dato per sfondare nell'olimpo del mercato discografico.
Il sample dichiarato di "I Won't Hold You Back",
hit dei Toto (il cui chitarrista Steve Lukather
compare non per niente tra gli autori del brano)
fa letteralmente svoltare questo pezzo gradevole
e delicato che pare interamente suonato con chitarra
e basso "veri", celati nel tappeto di
tastiera morbida e vellutata a cui si amalgama una
parte vocale femminile "stretchata" ad
arte e non sempre percepibile. Da notare che l'intro
ed il lungo break centrale solo piano & voce
sono cuciti al corpo principale del pezzo con l'oramai
vetusto (ma sempre funzionale) trucchetto delle
due battute "mozzate" con l'effetto cutting.
La versione curata da Tom De Neef sfrutta la moda
della base percussiva quasi tribale sulla quale
gira il loop filtrato del giro di piano. Il break
è molto simile a quello dell'originale ma
i contributi vocali sono ancor più rarefatti.
Il remix in apertura del lato B è una dub
che più deep ed oscura non si può,
con il beat accompagnato dall'ossessivo ripetersi
di un "tonight" proveniente dalla voce
tenebrosa e profonda di Roger medesimo, così
come il parlato che echeggia a tratti lungo la traccia.
Steve Miller (non penso si tratti del capo dell'omonima
band) realizza la rilettura più suggestiva,
da godersi sulla spiaggia al tramonto, con intro
orchestrale che mette in evidenza a turno tutti
gli strumenti e beat soffuso che entra discreto
così come i contributi vocali, riverberati
in una dimensione spirituale impalpabile. L'atmosfera
ambient veste alla perfezione il brano, che proprio
nell'arrangiamento lieve e garbato trova la sua
marcia in più.
31
ottobre 2001
Track
list:
A1
- original mix
A2 - Tom De Neef vocal mix
B1 - S-Man's Dark Nite mix
B2 - Afterlife mix
B3 - radio edit
I
commenti
Bambola House 15 marzo 2002
Arcisupermegaultrafantastico!!!!!
Dal vivo, a Ibiza, è stato uno sballone!!!