Un fenomeno di continuità e prolificità
più unico che raro nell'effimero mondo
della musica dance: dall'epoca di "Hyper
Hyper" in poi, il gruppo tedesco capitanato
da Jordan & Coon ha perseverato nello sfornare
singoli a ripetizione con una cadenza ed una frequenza
veramente ammirevoli per costanza e dedizione,
tanto da essere in grado di accumulare materiale
per riempire più di un "Greatest Hits".
Dagli anni '90 molte stelle sono sorte e tramontate
nel firmamento ma Scooter è sempre lì,
anche all'alba del III millennio, fedele al suo
stile high-energy, ondeggiante tra techno e trance,
ma mai concessosi alle vacue mode del momento.
Esempio lampante ne è questo primo estratto
dall'album "We bring the noise!" in
cui, dopo un intro strumentale di riscaldamento
a 140 bpm, parte la caratteristica voce "telefonica"
a gridare a tutta velocità le rime firmate
da The Radical MC H.P. L'effetto finto-live e
le voci innaturalmente accelerate sono solo alcuni
degli elementi che hanno da sempre contraddistinto
le produzioni dell'icona Scooter e che, ultimamente,
hanno trovato parecchi validi imitatori, soprattutto
nel Nord Europa. L'ironico titolo viene declamato
al pari di un inno su un provvidenziale break,
mentre la ripartenza del riff strumentale coinvolge
anche inediti cori femminili: la miscela risulta
decisamente corroborante e rigenerante, tanto
da poterlo inserire tra gli episodi più
riusciti della loro gloriosa carriera. Sorprendente
credit ai KLF in chiusura al grido di battaglia
"Kick out the jams!".
La versione del lato B è esclusivamente
strumentale, con partenza vibrante ed effetti
più o meno riusciti: bello quello dell'hands'clap
in ripetizione veloce sull'ultima battuta, fastidioso
invece quello tipo allarme in sottofondo.
Già imminente l'uscita del follow-up "The
Logical Song" (non osiamo pensare si tratti
della cover dei Supertramp). Un consiglio ai profani
per fare bella figura allo shop: "Ce l'hai
l'ultimo di Scooter?" (qualcosa uscito di
recente c'è sempre
)