Vai all'homepage di Kalporz MusiKàl!, la rivista musicale di Kalporz Mappa di Kalporz

MusiKàl! - Recensioni, Artisti, News musicali
» Novità Album e Live
» News
» I preferiti di Rokko
» Gli intramontabili
» Kalporzgrafie
» Speciali / Interviste

Osteria - Chiacchiere e Forum
Chiacchiere e Forum

Stalla - Storie in musica
Storie in musica

Municipio - Benvenuti a Kalporz!
Benvenuti a Kalporz!

Cerca un Artista
0-9 A B C D E F G H I
J K L M N O P Q R S
T U V W X Y Z

Info & Contatti
Collabora con noi
Pubblicità
Promo e demo
Le Foto su Kalporz
Radio Radicchio

SIGUR ROS
Agaetis Byrjun (Pias Recordings, 2000)
segnala questa recensione 
Vai ai preferiti di Rokko!
Questo disco non può mancare nella tua rokkoteca!
Vai ai preferiti di Rokko!
recensione di Max Cavassa scrivi un'email


Sigur Ros - Agaetis Byrjun

Subito un consiglio spassionato: procuratevi con qualsiasi mezzo, anche con la forza, questo meraviglioso progetto degli islandesi Sigur Ros. Di fatto, si tratta di un vero e proprio poema sinfonico contemporaneo, un atto d'amore e di rispetto verso la loro terra, uno dei pochi angoli del mondo occidentalizzato ancora incontaminato. L'opera ha un magico fascino arcano, accentuato dalla scelta rigorosa di cantare nella loro lingua, mischiata per di più ad un vernacolo inventato dal gruppo. Chiaramente non si capisce nulla, ma ciò non ha alcuna importanza. Raramente come in questo caso la musica, il suono, è allo stato puro, con tutta la sua immensa forza evocativa.

L'album ha un'apertura mozzafiato, attraverso la Intro e l'accoppiata naturalista di "Svefn-g-englar" e "Staralfur". La voce sottile e lontana, come un elfo che ci parla da qualche profondità, di Jon Por Birgisson s'inserisce in un contesto di rarefazione e ripetitività di fascino estremo, il quale sfocia nell'innocente serenità violinistica della citata "Staralfur". La parte centrale è quella più elettrica ed introversa, dove si possono notare alcune affinità con i Radiohead, ai quali hanno anche fatto da gruppo spalla in alcuni concerti. Questo inquietante inverno di note vede finalmente il sole, un sole polare, troppo grande e troppo freddo, ma pieno di luce estatica, nelle eccezionali composizioni che vanno a chiudere "Agaetis byrjun", partendo da un'emozionante "Vioar vel til loftarasa" (che sia la nipotina di "A day in the life", ascoltate il finale…), proseguendo con "Olsen Olsen" (la canzone di Natale del terzo Millennio) e terminando con la title track. L'ultimo pezzo, "Avalon", torna a rivestire di ombre lunghe e semi oscurità tanto il disco quanto le vite di questo popolo abituato a combattere ed asservire Madre Natura, godendo immensamente quando questa si concede, timida od esplosiva. "Agaetis byrjun" è tutto ciò, un naturale capolavoro.



28 novembre 2000


Track list:


1. Into
2. Svefn-g-englar
3. Staralfur
4. Flugufrelsarinn
5. Ny batteri
6. Hjartao hamast (bamm bamm bamm)
7. Vioar vel til loftarasa
8. Olsen Olsen
9. Agaetis byrjun
10. Avalon



I commenti
 
luis
24 maggio 2002
in merito a questo capolavoro posso solo dire che la loro musica
sarà recepita da poche persone che veramente sanno apprezzare i loro
espressivi suoni.

siampower 31 gennaio 2002
scaricati per caso un anno fa. non vi dico l'effetto di quando, non sapendo niente, li ho sentiti la prima volta. un disco immortale che ti prende e ti strega.


Slipknot 19 settembre 2001
Io ho solo la prima canzone e se il resto del disco é tutto cosí, ragazzi scappate tutti perché é arrivata la musica del nuovo millennio!Cmq W i Tool!


Aubrey McFato
zanni.paolo@tiscalinet.it 29 agosto 2001
una canzone è solitamente una colonna sonora di un giorno, di un periodo, di una storia.
poche canzoni, pochissimi album, riescono ad essere di più, a divenire pilastri mura fondamenta interi edifici, cattedrali,architetture di puro suono che CREA la storia, il periodo, il giorno...



myrkur
7 agosto 2001

ragazzi, che mito. sono tre mesi che non riesco a tirar fuori il cd dei sigur dal mio lettore. fanno musica come nessuna altro, sono loro la migliore band del momento, altro che i radiohead, ormai impantanati nei loro deliri elettronici: qui invece c'è tutto, suoni straordinari, atmosfere meravigliose: 10 pezzi, 10 capolavori assoluti.


baba babagnolo@tiscalinet.it 1 giungo 2001
poetica del suono che confonde i sensi, spegne il cervello ed
accende il cuore. I colori e le sensazioni si confondono e si sposano
in una
danza di suoni mai sentiti, sensazioni mai provate, vite mai
vissute..............



giampy 10 maggio 2001
trip mentale che mi trascina in voli astrali per farmi cadere in oscure paludi e mi diffonde in soavi nebbie.
giampy


marian 10 maggio 2001
è un album che ti cattura e ti trascina in una magia di suoni evocativi e affascinanti: eccezionale. w l'islanda


reznol butan@libero.it 6 maggio 2001
.........................


sigur dottir 6 maggio 2001
Rimpiango i giorni trascorsi in islanda. I Sigur ros mi aiutano a rivivere il profumo del muschio, il colore dei vulcani. Consiglio di non far l'amore con loro in sottofondo: ci si distrae dall' una e dall' altra cosa, e mi sembra un peccato, in ogni caso


Silvia 1 maggio 2001
Chiudi gli occhi e scappa d questo mondo infernale, musica-paradiso


darko svefngenglarit@yahoo.it 18 aprile 2001
che dire... meraviglioso.


cyrus 16 aprile 2001
un disco come non se ne sentivano da molto!la potenza evocativa di questi suoni è grandissima,ascoltandolo,ci si ritrova a volare per lande verdi e spazi primordiali dove l'essere si libera e diventa purezza d'animo.da non perdere...


gustavo 21 marzo 2001
questo disco è una cosa eccezionale...stimola l'orgasmo quando fai all'amore..provatelo e vi rammenterete di me..fantastic....



INSEMINATOR 17 marzo 2001
IO PENSO CHE QUESTO DISCO SIA MOLTO AFFASCINANTE COME I
COMPONENTI DEL GRUPPO..
FATE ALL'AMORE CON QUESTO DISCO!!! E POI PENSERETE A ME QUANDO VENITE


domenica oteri 10 marzo 2001
ascendono alle vette dei gemelli Cocteau


Norman norman.baiocchi@tin.it 8 marzo 2001
Raramente i suoni si dilatano in sensazioni così intense. Glacialmente bollente, commuove,rilassa e libera i pensieri.In culo alla niu eig, fatelo ascoltare a chi volete bene.


Franco Zuby 28 febbraio 2001
Incredibile, aggiudicatevelo perche' vi fa stare veramente bene.....soprattutto in certe situazioni psico-fisiche!!!!! delizioso



foka 19 febbraio 2001
Questo disco è riuscito a farmi riprendere dopo l'esame di geometria...ovviamente non l'avevo passato!


M&R riccardodondi@tiscalinet.it 28 novembre 2000
Siamo d'accordo con Max Cavassa.
Non torverete da nessuna altre parte questi suoni.
Un disco assolutamente magico.

aggiungi il tuo commento!
torna su

adv
8 Ball Records
CD, LP e DVD usati, import e rarità

»
ROKKO-BEAT
i preferiti di Rokko
Gravenhurst - The Western Lands
Burial - Untrue
Il Teatro degli Orrori - Dell'Impero delle Tenebre
Ralfe Band - Swords
Le Man Avec Les Lunettes - ?

»
NOVITA'
le ultime recensioni
Il Genio – Il Genio
Ladytron - Velocifero
Le luci della centrale elettrica - Canzoni da spiaggia deturpata
Ellen Allien - Sool
Meg - Psychodelice

»
CONCERTI
gli ultimi recensiti
My Bloody Valentine - Roundhouse (Londra)
Radiohead - Concerto all'Arena Civica (Milano) 17/6 - 18/6
Rage Agains The Machine - Stadio Braglia (Modena)
AA.VV. - Mantova Musical Festival 2008
AA.VV. - Stoned Hand Of Doom Festival (Init, Roma)

»
EVER-KALPORZ
gli intramontabili
Cult - Love
Primal Scream - Screamadelica
Einsturzende Neubauten - Fünf Auf Der Nach Oben Offenen Richterskala
Dadamah - This Is Not A Dream
Swell Maps - A Trip To Marineville



Home | MusiKàl | Municipio | Osteria | Stalla

Copyright  © Kalporz 2000-2008. Tutti i diritti riservati