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naaaaa
20
dicembre 2003
diciamola
chiaramente...il piu' bel cd dell'epoca!!
non ho mai sentito niente di piu' esaltante
mentre fumavo "erba"!...ed ho scoperto che
suonare in quel modo non rende necessario
fumare "erbe"!
Asylum
8 novembre 2003
Gabriel
in forma strepitosa ci regala delle performance
vocali da brivido. Il disco è intriso
di melodia, inventiva, e composizioni geniali.
Peccato per More Fool Me, davvero melensa
e poco ispirata. Voto 9,5
Annita 4 novembre 2003
Io
mi sono innamorata perdutamente di questo
disco ...è entrato nel mio cuore
fin da subito e non è più
andato via.E non posso fare a meno di amare
anche tutti coloro che con tanta passione
scrivono qualche parola per esprimere la
magia che li ha catturati ascoltando questo
piccolo scrigno di perle di indicibile bellezza,di
frammenti di un mondo che trascende la banale
e vuota vita che oggi veniamo spinti a vivere
da questa povera società da compatire.Evviva
i sopravvissuti!
ememi 21
luglio 2003
Epici,
intellettuali, raffinati, colti, imprevedibili,
simpatici, complessi, teatrali, sinfonici,
melodici, romantici...
undici aggettivi per descrivere un gruppo
di musicisti e compositori immensi, tra
i quali spicca come un diamante il mio divino
PHIL!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
grazie genesis! e grazie Phil! non sei un
batterista, sei un rullo compressore! Grande!
Octopus 14
agosto 2002
Tralascio
i commenti all'album che non mi bastano
i tasti, comunque selling è collegato
a foxtrot - i testi alla fine di Aisle of
Plenty " C'è uova trapazzate
in risposta a "Supper's ready?"
la cena è pronta? - Foxtrot è
collegato a Nursery Cryme - le copertine
davamti di Nurs. con dietro di Fox.- E POI??QUALCUNO
HA SCOPERTO ALTRO?Vi avverto che quando
ho(da solo) collegato Nur. con Fox. un BRIVIDO
MI HA ATTRAVERSATO LA SCHIENA!!Fatemi sapere,
sempre genesis!
alessandro
7 giugno 2002
Il punto piu' alto e sublime
del rock, sfido a trovare in questo
genere un lavoro migliore di questo!
ZILDJIAN 2
giugno 2002
Per
me è un album favoloso con il mio
gruppo lo eseguiamo sempre
ho 17 annie sono appasionato dei genesis
ma non solo ma anche di tutto il
rock progressive anni'70 GRAZIE GENESIS
per averci regalato momenti
indimenticabili!
PHILOGY 1
giugno 2002
DEVO GUARDARE IL CONCERTO DEL TOUR DI SELLING
ENGLAND BY THE POUND
DEL'73 ALMENO UNA VOLTA A SETTIMANA,NON
POSSO VIVERE SENZA...HO 24 ANNI E DA
CIRCA 12 CONVIVO CON I GENESIS;SPESSO CON
LA LORO MUSICA MI HANNO AIUTATO A
SUPERARE MOMENTI DIFFICILI.UNA SOLA PAROLA:GRAZIE!!!!!
Phil Gabriel
27 maggio 2002
after
the ordeal è la prima canzone dei
genesis che ho ascoltato:
ero poco più che ragazzino e non
ci feci tanto caso, 7 anni dopo vado in
crisi d'astinenza se non l'ascolto almeno
una volta a settimana. è l'album
"must", è supremo, inarrivabile,
incredibile, meraviglioso e tutt'altro che
obsoleto. continuo a vedere miei amici "progressivi"
(capelli tirati su dal
gel e indumenti da discoteca). domandando
loro qual'è la musica che
ascoltano e rispondendo loro quella progressive,
capisci perchè i genesis
siano dimenticati (in realtà non
ci sono mai entrati)dalla massa. la verità
è che successo e raffinatezza sono
inversamente proporzionali e, dai Beatles
in poi, se si vuole avere successo, bisogna
"vendersi". ma tra il vendersi
e
il sognare, per me ci vuole poco per scegliere:
ascolto album che nessuno
dei miei parietà ascolta, ma non
perchè non piacciano loro, semplicemente
perchè leggono genesis, e pensano:
questi non sono fuori! mi hanno pure riso
in faccia per i miei gusti musicali, ma
la soddisfazione nell'ascoltare la
vera musica (di cui sebtp è l'apoteosi)
è mia e non loro. se the cinema show
e firth of fifth non dà emozioni
neanche a un metallaro o a un progressivo
hardcore, siamo di pianeti diversi.
AMAROK
21 maggio 2002
NON
ME LA SENTO DI SOTTOSCRIVERE LA RECENSIONE
CHE ELEGGE L'ALBUM
COME CAPOLAVORO DEL PROGRESSIVE,DICIAMO
CHE è UNO DEI PIù GRANDI CAPOLAVORI
DEL GENERE.LO STESSO VALE PER GLI ALTRI
ALBUM DEI GENESIS 70-77ANCHE SE
SELLING è IL MIGIORE.
PER
MAXMUCCABLU:COMPLIMENTI PER I TUOI GUSTI
MUSICALI MA TI MANCA MIKE OLDFIELD.
Wikingo 17
maggio 2002
Salve,
ho 23 anni e mi chiamo Stefano. Secondo
me la prima traccia
è la migliore del CD ed è
MITICA! Se formerò questo benedetta
band,deve
essere la prima Cover!
Però ragazzi sarà che la verità
non è mai da una parte sola, ma altre
cose
dei Genesis non mi piacciono molto...Nel
panorama Prog che conosco questo CD
è uno dei più belli, e mi
vien la pelle d'oca ad ascoltarlo. Però
non mi
sento di mettere superlativi qua e là...
da 2 anni sto imparando, nel tempo
libero, i pezzi di Keith Emerson e di Rick
Wakeman e devo dirvi che se devo
dire un nome su tutti (ma proprio se son
costretto) dico quello di
Anderson,degli YES( però gli Yes
dal '69 al '78). Per un insieme di cose:
le
stupende melodie, sono veramente tante e
tutte bellissime. La sua voce, come
sono arrangiati i pezzi per tutto il gruppo
ecc... non per ultimo la
costanza che gli ha portati a migliorarsi
invece che peggiorare (come EL&P).
Ma forse è una questione di gusti...
Cmq "Selling England By The Pound"
è un
capolavoro!!
ciao
Davide
1964 12 maggio 2002
Trovo "Selling" semplicemente
sublime. La cosa che più mi stupisce
di questo disco e che mi piace sempre di
più (seguo i Genesis ormai da oltre
venti anni). In esso infatti la Band esprime
al meglio le loro qualità in
fatto di originalità e bellezza dei
testi, tecnica strumentale, grinta e
dolcezza al tempo stesso. Spero che i ventenni
di oggi possano apprezzare la
bellezza di questa in particolare e delle
altre opere dei Genesis, almeno
per quanto riguarda la produzione sino al
1977; purtroppo dopo è tutta
un'altra storia!
maxmuccablu
maxne@mac.com
21 marzo 2002
-per
Maurizio: e' incredibile, e affascinante,
come all'inizio gli album Prog, specialmente
i migliori, facciano un effetto veramente
strano, e necessitino di molti ascolti per
essere assimilati nel proprio orecchio.
Alla fine pero', come dici tu, fanno impallidire
molta altra musica: io dopo aver scoperto
Genesis, Yes, Van Der Graaf, King Crimson,
Gentle Giant, Camel, ecc. non riesco piu'
a sentire altro, se non come pausa ogni
tanto.
Tanto per dire: gli U2 sono diventati per
me un diversivo, da ascolto principale che
erano - il prog e' proprio un altro mondo!!!!
Due sere fa ho ascoltato, CONSECUTIVAMENTE:
-Selling England
-Foxtrot
-The Lamb(tutto, giuro)
-Fragile(Yes)
-The Snow Goose(Camel)
Ebbene, posso giurare che ho mantenuto l'attenzione
viva dal primo all'ultimo disco, senza MAI
un momento di noia...
Provate a far la stessa cosa con 5 album
qualunque degli anni '80, anche dei migliori,
anche fossero Neil Young, Tom Waits, Nick
Cave, o altri : non credo proprio che riuscireste
a mantenere l'attenzione per tutte le 3
ore e passa di ascolto!!
Per me Selling e' meglio di The Lamb, ma
solo perche' e' il tipo di musica che piu'
si avvicina al mio ideale - Molti preferiranno
The Lamb, d'altronde e' molto diverso dai
dischi precedenti (e dai successivi), se
ne stacca in maniera netta come stile (pur
rimanendo sempre stile Genesis)
Alessandro 19 marzo 2002
Diretto
a Pier. Innanzi tutto coplimenti per la
tua recensione.Tuttavia devo dirti che in
un punto di essa commetti un'errore imperdonabile
ad uno come te:io vent'anni li ho e posso
dirti che mi sento immerso in qualcosa che
è tutt'altro che morta!Io sono proiettato
in quell'epoca; di tale lungi dal goderne
i "sapori" o gli "umori",
ne vivo l'impeto.Ti dirò di più:
se quest'opera( o più in generale
l'epoca)ha segnato la tua vita, ebbene ha
segnato e continua a segnare la mia!Io di
sicuro non posso provare la sensazione trasmessa
da qualcosa che c'è,che è
presente(è il tuo caso), ma nella
stessa misura in cui tu sei incapace di
percepire la sensazione trasmessa da qualcosa
che non c'è (è il mio caso).Ti
assicuro che il risultato è lo stesso:
quello che tu provi non è, ma equivale
a quello che io provo.Esordisci con un superlativo
relativo:spinto dalla curiosità (e
non dalla provocazione) ti chiedo perchè
non hai usato un superlativo assoluto!Conosci
un Qualcosa(magari al di la dei pur morbidi
confini del prog.)di meglio?(se non di meglio
di uguale?)Complimenti ancora per l'ottima
"perizia musicale".
mocs gfavaro@tiscalinet.it
19 marzo 2002
Assolutamente
d'accordo con Alessandro. E' un disco che
va ascoltato periodicamente nelle settimane,
nei mesi, negli anni lasciandosi trasportare
nell'iptonica, vertiginosa spirale di Firth
of Fifth. Grandi, intramontabili e senza
tempo.
pier point_0@hotmail.com
11 marzo 2002
"Selling"
è il miglior disco di progressive
di tutti i tempi. Punto. I Genesis centrano
in pieno il capolavoro al quinto album,
il salto da "Foxtrot", un album
di per sè ottimo, è netto,
inequivocabile. Cresce a dismisura Hackett,
che agli interventi un pò affannati
e imprecisi passa direttamente a partiture
e suoni di chitarra della madonna, firmando
due assoli storici in "Dancing"
e "Firth". Tutto il suono migliora
nettamente, togliendosi da quell'ambiente
un pò attufato degli album precedenti
e diventando brillante, seppure ancora dolce
e melodioso. Tony Banks firma con l'intro
di "Firth" semplicemente una delle
più suggestive sonate per piano DI
TUTTI I TEMPI, compresi i signori Beethoven,
Chopin e compagnia non cantante. A differenza
degli altri loro album, momenti di debolezza
non ve ne sono, anzi ce n'è solo
uno, "Fool Me", cantato da un
Collins ancora timido, dopodichè
diverrà grande per qualche anno e
quindi stronzo per il resto della sua vita,
all'inseguimento del suo maledetto narcisismo.
Com'è tipico dei capolavoro, l'album
non stanca mai, anche perchè è
molto vario, "Dancing è una
vera piccola suite con poderosa sezione
strumentale in cui Hackett introduce a tutti
i chitarristi del mondo, cinque anni prima
dell'avvento di Van Halen, la tecnica "tapping"
(corda suonata con l'indice della mano destra
su uno dei tasti) sulla chitarra superdistorta.
Ai tempi, uno shock, panico totale a vederglielo
fare (palasport di Reggio Emilia, 1974),
sollievo e entusiasmo a casa, quando scoprii
che era la cosa più semplice del
mondo, di un'efficacia micidiale!.
"Know What I Like" è una
grande canzone commerciale, allegra semplice
e fascinosissima, con un arrangiamento creativo
e unico. "Firth" è il capolavoro
dei capolavori, se non fosse per qualche
lungaggine di flauto e un andamento veramente
lento. Di "Fool Me" ho già
detto, se non c'era l'album sarebe stato
ancora più compatto. "Epping
Forest" è un delirio, mitica,
Gabriel che la recita come fosse un film,
coinvolgente, geniale."Ordeal"
è un episodio di collegamento, comunque
un gioiellino, il duetto dodici corde/pianoforte
è perfetto, meno ispirata la parte
sinfonica di Hackett. "Cinema Show"
arriva quando uno non sa più cosa
aspettarsi da questi cinque. Ascoltarla
per la prima volta, alla fine dell'album,
già belli assuefatti ai suoni e all'atmosfera
creata dai Genesis, è un'esperienza
mistica. La fuga in 7/8 di Banks, che all'epoca
usava inauditamente i suoni preconfezionati
di un piccolo synth ARP, sulla base di Collins
e Rutheford (Hackett NON vi suona, Michael
ritmeggia sulla 12 corde elettrica e poi
fa entrare il basso, sublime!!!) è
la summa del genio di questo schivo tastierista,
tecnicamente preparato ma non mostruoso,
e invece mostruosamente bravo a comporre
vere partiture di musica classica contemporanea.
Purtroppo dispersosi negli anni ad inseguire
chissà cosa (il denaro? Ma si erano
arricchiti comunque, con la buona musica!!)
attraverso canzonette ben confezionate ma
senza anima. E non si può neanche
pernsare che sia stata colpa della dipartita
di Gabriel: i primi due album senza di lui
sono bellissimi!
Invito chiunque conosca i Genesis per qualche
passaggio delle loro insipide ballate su
MTV o per quelle un pò più
corpose ma ignobilmente paracule di Collins,
a sentirsi "Selling", una perla
venuta fuori dal periodo più bello
della musica popolare occidentale nel mondo,
i primi anni settanta. Ho avuto la fortuna
di viverlo da adolescente, ha segnato la
mia vita. Chi ha oggi vent'anni non potrà
mai immergervisi con l'intensità
di una cosa viva e presente, ma può
comunque, grazie alle registrazioni dell'epoca,
goderne in parte i sapori e gli umori. E
"Selling" è un buon riferimento
per arrivarVi. Rock on!
Lello genesis57@inwind.it
10 marzo 2002
Sono
circa 27 anni che non riesco a farne a meno.
Ho detto tutto !
proust 7 marzo 2002
ero
giovane, ora ho 40anni, e il ricordo di
questo Lp cantato con le cuffie, le mitiche
Koss da 2kg con mia madre che mi prendeva
per scemo, credo sia la foto della mia giovinezza
Maurizio 66 28 febbraio 2002
Ho
ascoltato questo disco la prima volta nel
1985 e mi ha fatto lo stesso effetto che
ha fatto a maxmuccablu, solo che un amico
di Manchester dal quale avevo ricevuto lp
in regalo si era raccomandato vivamente
che lo ascoltassi almeno 10 volte prima
di dare un giudizio finale. Ebbene da allora
mi sono innamorato a tal punto dei Genesis
con Peter Gabriel (non certo quelli attuali),
che adesso non riesco ad apprezzare più
nessun tipo di musica al di fuori di questa.
Penso che quello che ha fatto Peter Gabriel
da solo o con i Genesis, sia difficilmente
eguagliabile...è un genio.
Alessandro 26 febbraio 2002
Devo
ascoltarlo periodicamente nelle settimane,
nei mesi, negli anni, è una droga!!!Una
domanda mi assilla: il capolavoro è
"selling" o "the lamb"?Voi
cosa ne pensate?
Paolo C. spdc-menaggio@libero.it
23 febbraio 2002
Capolavoro
assoluto del rock e della musica intera!
In esso sono confluite l'inquietudine, la
tristezza e la felicità della mia
adolescenza...non cesso ancora di acoltarlo
quel suono così epico e sognante,
melodioso ed enigmatico. Alla pari, se non
superiore, delle migliori produzioni dei
Pink Floyd e dei Led Zeppelin. Spiazzante
e perturbante spesso al primo ascolto, ma
risentendolo non se ne potrà più
fare a meno.
HARLEQUIN78 mirkotime@hotmail.com
21 febbraio 2002
COSA???NON
AVETE MAI ASCOLTATO SELLING ENGLAND BY THE
POUND?????VERGOGNA!!!!!SCHERZI A PARTE,COMPRATELO,ASCOLTATELO
E POTRETE DIRE DI CONOSCERE IL 50% DI TUTTO
IL ROCK PROGRESSIVO.W I GENESIS.E VAI 'CA
MUSICA!
Rick Barrel xanadu973@yahoo.it
5 febbraio 2002
ricordo
ancora la prima volta: l'attacco di Gabriel
in Moonlit knight mi fece venire la pelle
d'oca! Firth of fifth da paradiso e the
cinema show con i 5 al loro apice. Il più
bel disco della storia del rock insieme
all'esordio dei King Crimson!
franco 60 9 gennaio 2002
l'ho
avuto tra le mani appena uscito, in italia
c'erano gianni morandi e gli alunni del
sole. Credo che al posto di sentire le gagate
di maria de filippi et similia i "giovani"
di oggi dovrebbero( come in Arancia Meccanica")essere
legati ad una sedia ed essere sottoposti
all'ascolto forzato di roba come questa.
Certe volte non essere democratici e' un
bene. Dopo un trattamento simile vorrei
vedere quanti dischi venderebbe claudio
baglioni.
Marco di Genova marcomanent@tiscali.it
23 dicembre 2001
Penso
che il complesso raggiunga la massima maturità
musicale riuscendo a fondere in perfetta
armonia il loro sound, penso che questa
opera sia la consacrazione di Banks come
uno dei migliori tastieristi a livello mondiale,
ed il disco, secondo me, rimane un delle
pietre migliari della storia del rock
Roberto - bob101 4 dicembre 2001
Su
un'isola deserta (impianto HiFi permettendo)
mi basterebbe
questo disco per non sentirmi solo.
E' come trovare una miniera di diamanti
lasciati sotto pochi centimetri di polvere
per secoli, i Genesis li hanno scoperti
e donati a tutto il mondo.
Questo è Selling England...., bob.
The winkler 4 novembre 2001
E'
il disco dal quale non mi separo mai, del
quale conosco ogni
minima traccia e risvolto... insomma insieme
a In rock e Made in Japan dei Deep Purple,
il disco della mia vita !!! Credo che in
Firth of Fifth e in
Cinema Show sia racchiuso tutto lo spirito
e il sentimento del movimento progressive:
allo stesso tempo questi brani, insieme
a Dancing e The battle, debbano essere presi
come esempio da tutti i musicisti per la
loro intensità compositiva e le straordinarie
partiture strumentali .
Semplicemente incredibile !!!!
P.s. Sono d'accordo con Syd : niente contro
i superlativi Dream Theater, ma è
vero, quello che loro suonano, trent'anni
prima lo avevano scoperto i Genesis e i
Rush ....
Jethro
Tull 23 ottobre 2001
selling
england è un grande capolavoro, ma
preferisco foxtrotciao e w i genesis
gianpy 22 ottobre 2001
Purtroppo
ho conosciuto questo disco poco tempo fà,proprio
come i
genesis di gabriel ma adesso non riesco
più a farne a meno.In una
parola:EPICO,uno dei capi saldi del rock
di ogni tempo.
marti 14 ottobre 2001
resto
senza parole ogni volta che lo ascolto....
AntonioK 5 ottobre 2001
è
sicuramente l'album più creativo
del gruppo,l'estro di
Peter è alle stelle e il suono inconfondibimente
genesiano...ognuno dà il suo contributo
senza protagonismi. La mia canzone preferita
è sicuramente The battle of Epping
Forest: l'interpretazione istrionica di
Peter Gabriel la rendono una pietra miliare
del loro repertorio. In Firth of Fifth Tony
Banks è impressionante e fondamentale
anche l'apporto di Steve Hackett.
roberto 31 agosto 2001
è
strano tornare a parlare di questo disco
che ho acquistato nel lontano 1973 all'età
di 10 anni. E' stato il mio primo disco
in assoluto e lo sempre reputato un capolavoro
(secondo solo a The Lamb, il giudizio naturalmente
è personale) con Firth Of Fith e
The Cinema Show, epigoni di un album che
potrebbe considerarsi la summa musicale
di Peter Gabriel (naturalemente avrebbe
migliorato l'anno dopo sempre con The Lamb
per i testi, ma lì il discorso è
diverso). Selling è proprio l'ultimo
disco dei Genesis come gruppo, il resto
poi è solo un susseguirsi di idee
e di temi a loro cari. Collins in More Fool
Me (l'idea non dimentichiamo è stata
di gabriel che già prevedeva di lanciarsi
nella carriera solista e quindi era alla
ricerca di un erede) è straordinario.
Ah, dimenticavo I Know What I Like è
semplicemente una pittura musicale con il
suo testo ironico ed evocativo sulla povertà
che cerca un riscatto guardando il mondo
che la circonda.
Selling ha segnato un'epoca, anche la mia,
facendomi scoprire un mondo ancora inesplorato
del progressive.
musicman fedcapi@tin.it
26 agosto 2001
è
inutile ogni tipo di commento. bisogna ascoltare
l'opera d'arte. chi non l'apprezza non è
un intenditore.
per me è musica classica: TONY BANKS
= J.S. BACH
davide foxtrotit@yahoo.it
20 agosto 2001
avevo 11 anni, era l'84...non so cosa mi
spinse a spolverare quel vecchio vinile
di mio padre...so solo che la mia vita da
allora non è stata più la
stessa, e non esagero!!! è stupefacente
l'emozione indescrivibile, i brividi, le
lacrime che mi procurano la voce di peter,
il piano e i synth di tony, la meravigliosa
chitarra di steve, quelle ritmiche così
complesse eppure così fluide...solo
a pensarci ho la pelle d'oca...grazie a
dio ci sono stati i genesis, il più
grande fenomeno musicale della storia...
mauro tilicho@libero.it
27 giugno 2001
mi
rende estremamente felice vedere che dopo
tanti anni esiste ancora molta gente che
stima e apprezza i capolavori dei genesis
antonio 20
giugno 2001
quando
acquistai sebtp conoscevo solo abacab, genesis
e invisible touch. Chi me lo consiglio disse"...è
magnifico" quando lo ascoltai, dopo
averlo comprato con entusiasmo, dissi"...ma
che è?". Era il primo album
progressive che ascoltavo e ci volle un
po di tempo per adattare i miei timpani
a quelle sonorità. Morale: sono in
possesso della discografia completa dei
genesis, e altri 7/8 gruppi loro colleghi
elp, j-t,vdgg,ecc. ora non riesco ad adattare
il mio timpano alle sonorità attuali.....
AOrlansky 14
giugno 2001
Bene,
questo è il disco con il quale ho
conosciuto i Genesis (era il 1974), per
me è stata l'alba di una nuova era
(musicalmente parlando); penso che qui si
siano raggiunti livelli di espressione tecnico-musicali
difficilmente eguagliabili (anche da altri);
sicuramente il lavoro in assoluto migliore
dei Genesis, veramente epico (non so perchè,
ma a me evoca visioni medio-evali). In assoluto,
una delle più belle testimonianze
del progressive-rock.
andrea'84
12 giugno 2001
E' la massima espressione sotto la quale
può presentarsi la
musica
leggera. E' MUSICA VERA.Un'incredibile capolavoro
che insieme a FOXTROT
mi
ha lasciato senza parole.Il resto a confronto
è solo musichetta
Malo 8 giugno 2001
E' un pò strano parlarne dopo 25
anni. Sono comunque convinto
che
chi c'era, non ne ha bisogno. Chi non c'era,
forse oggi non potrebbe
capire. A proposito, addiritura posseggo
una copia in vinile (credo
l'unica
ancora esistente) del primo LP dei Genesis,
che comunque é diversa
dalla
ristampa. La conservo come una reliquia.
umby 8 giugno 2001
Da
brivido le entrate vocali di Gabriel in
"Dancing with the
Moonlit Knight" e "Firth of Fifth".
Anche se preferisco Phil Collins
come
vocalist devo ammettere che solo Peter Gabriel
può cantare "Dancing
with
the Moonlit Knight".
samanta 27 maggio 2001
io
amo i genesis ma soprattutto amo quella
musica che mi
permette
di viaggiare lontano con la testa...
antonio nicastro 9 maggio 2001
Quando
non ero ancora in possesso di un giradischi
tutto mio, e non volevo perdere i grandi
capolavori del rock, compravo lo stesso
i dischi su vinile e me li facevo registrare
su cassetta dalla mia ragazza dell'epoca
(grazie, quanta pazienza!), che al momento
di registrare "Selling England...",
fece scendere la puntina del giradischi
un pò oltre il primo solco dell'LP,
eliminando così dalla registrazione
le prime parole del testo del brano d'apertura
dell'LP.
Un pò per pigrizia e un pò
per il mio attento e soddisfacente ascolto
diretto della canzone in inglese, evitai
di seguirne il testo sulla copertina del
disco.
Per lunghissimo tempo fui convinto che "Dancing
With The Moonlit Night" iniziasse con
"...where my country lies..."
fino a sbalordirmi quando, dopo aver comprato
il mio complesso stereo (molti anni dopo),
avevo perso soltanto 4 parole di uno degli
albums più emozionanti della storia
del rock.
gianluca 5 maggio 2001
Dieci
anni mi separano dal primo ascolto di Selling,
eppure non c'è stato giorno in cui
non ne abbia portato una traccia nell'anima.
Grazie Tony per firth of fift, grazie Steve
per After, grazie per le ritmiche sincopate
di The Battle of Epping forest, grazie Peter,
grazie...
carl palmer 25 aprile 2001
una
sola cosa.GRAZIE GENESIS!!!!!!!!!!!
4ndr34 5 aprile 2001
E'
il capolavoro del progressive
maxmuccablu muccablu@usa.net
21 marzo 2001
Acquistato
il 20 Giugno 2000:
- Sera del 20:"Non mi piace..forse
lo vendo"
- Sera del 21:"Ascoltando bene però.."
- Sera del 22:"Non è male"
- Sera del 23:"Bellissimo"
- Un mese dopo:"Tutti dovrebbero averlo"
Foxtrot e Nursery Crime sono molto godibili,
ma qui siamo al Nirvana musicale!
* Con tutto il rispetto: a me piace "London
Calling", ma..qui siamo su un altro
pianeta - perchè il Prog è
morto e il Punk è sopravvissuto (sempre
uguale in 20 anni)?? Acc...
alessandro 17 marzo 2001
sublime
banks all'inizio di firth of fifht. non
esiste di meglio al momdo! GRAZIE GENESIS
Syd emden@inwind.it
11 marzo 2001
Non
c'è più di quanto non ci sia
in Foxtrot, in Nursery Cryme o in The Lamb.
Credo che tutti debbano avere nella propria
collezione di dischi questi quattro album.
Sono la più alta forma di viruosismo
musicale. E la gente invece mi parla dei
Dream Theather... ma andate a cacare. Sono
convinto che ormai tutto sia già
stato scritto e questo anche grazie ai Genesis.
Ora tutto quello che c'è è
solo una spudorata copia di quello che è
già leggenda. Non dimenticatelo!
flavio 27 febbraio 2001
Sublimi.
La storia della musica prog e non è
racchiusa in questo CAPOLAVORO di 60' circa
e trovare altri cinque musicisti a questi
livelli credo sia impossibile (come creatività
e tecnica). E poi "Firth of fift"...
incomudro deanmartin72@hotmail.com
16 febbraio 2001
quanto
steve hackett c'è in questo disco?
almeno il 60%!
grazie steve
Davide severus@iol.it
8 febbraio 2001
Il
mio amore per i Genesis è iniziato qui....non
poteva essere diversamente!
Pamantosh opamant@tin.it
31 gennaio 2001
Dopo
Peter Gabriel i Genesis sono finiti.Si sono
scordati tutti dei veri capolavori come
questo!!!!!!!!!!!
Pamantin mailto:amaty@libero.it
30 gennaio 2001
La
massima espressione di un'opera rock...irripetibile
andrea a.littera@tiscalinet.it
18 ottobre 2000
forse
avete dimenticato l'anima dei genesis ,
colui che sottende ogni struttura musicale
del gruppo e grazie al quale i "grandi ancora
sopravvivono: TONY BANKS!!!!!!!!!!
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