Vai all'homepage di Kalporz MusiKàl!, la rivista musicale di Kalporz Mappa di Kalporz

MusiKàl! - Recensioni, Artisti, News musicali
» Novità Album e Live
» News
» I preferiti di Rokko
» Gli intramontabili
» Kalporzgrafie
» Speciali / Interviste

Osteria - Chiacchiere e Forum
Chiacchiere e Forum

Stalla - Storie in musica
Storie in musica

Municipio - Benvenuti a Kalporz!
Benvenuti a Kalporz!

Cerca un Artista
0-9 A B C D E F G H I
J K L M N O P Q R S
T U V W X Y Z
Ricerca personalizzata

Newsletter
Info & Contatti
Collabora con noi
Pubblicità
Promo e demo
Le Foto su Kalporz
KLM

GENESIS
Selling England By The Pound (Charisma, 1973)
segnala questa recensione 
di Corrado e Federico Olmi scrivi un'email

Genesis - Selling England By The Pound La continua ascesa creativa porta i Genesis al capolavoro, non solo loro ma, soprattutto, di tutto un genere (il progressive) e di tutta la storia del rock in generale. I suoni sono più morbidi (qualche "purista" ha storto il naso), ma le parti strumentali (come la chitarra di Hackett in "Firth of Fifth", la batteria di Collins in "The Battle of Epping Forest" e le tastiere di Tony Banks un pò ovunque) sono straordinarie. E la voce di Gabriel è qui più pulita che in altre prove: l’esordio di "Dancing with the moonlight Knight" e di tutto l’album è di tale grandezza, epicità e intensità (ai vertici nella storia del rock) che non ci si accorge quasi della iniziale mancanza di sostegno musicale. "I know what I like (in your wardrobe)" sorprende per il ritmo e la ironica freschezza di musica e testo; "After the Ordeal" è un impeccabile e suadente brano strumentale; la delicata "More fool me", voce e chitarra acustica, è cantata interamente da Phil Collins. La lunga coda strumentale che chiude "The Cinema Show" (parte vocale strepitosa) resta a tutt'oggi un ineguagliato punto di riferimento per tutto il rock strumentale.

26 giugno 2000


Track list:


1. Dancing With The Moonlit Knight
2. I Know What I Like ( In Your Wardrobe )
3. Firth Or Fifth
4. More Fool Me
5. Battle Of Epping Forest
6. After The Ordeal
7. Cinema Show
8. Aisle Of Plenty



I commenti
 


naaaaa 20 dicembre 2003
diciamola chiaramente...il piu' bel cd dell'epoca!! non ho mai sentito niente di piu' esaltante mentre fumavo "erba"!...ed ho scoperto che suonare in quel modo non rende necessario fumare "erbe"!

Asylum 8 novembre 2003
Gabriel in forma strepitosa ci regala delle performance vocali da brivido. Il disco è intriso di melodia, inventiva, e composizioni geniali. Peccato per More Fool Me, davvero melensa e poco ispirata. Voto 9,5



Annita
4 novembre 2003

Io mi sono innamorata perdutamente di questo disco ...è entrato nel mio cuore fin da subito e non è più andato via.E non posso fare a meno di amare anche tutti coloro che con tanta passione scrivono qualche parola per esprimere la magia che li ha catturati ascoltando questo piccolo scrigno di perle di indicibile bellezza,di frammenti di un mondo che trascende la banale e vuota vita che oggi veniamo spinti a vivere da questa povera società da compatire.Evviva i sopravvissuti!


ememi
21 luglio 2003
Epici, intellettuali, raffinati, colti, imprevedibili, simpatici, complessi, teatrali, sinfonici, melodici, romantici...
undici aggettivi per descrivere un gruppo di musicisti e compositori immensi, tra i quali spicca come un diamante il mio divino PHIL!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
grazie genesis! e grazie Phil! non sei un batterista, sei un rullo compressore! Grande!



Octopus
14 agosto 2002
Tralascio i commenti all'album che non mi bastano i tasti, comunque selling è collegato a foxtrot - i testi alla fine di Aisle of Plenty " C'è uova trapazzate in risposta a "Supper's ready?" la cena è pronta? - Foxtrot è collegato a Nursery Cryme - le copertine davamti di Nurs. con dietro di Fox.- E POI??QUALCUNO HA SCOPERTO ALTRO?Vi avverto che quando ho(da solo) collegato Nur. con Fox. un BRIVIDO MI HA ATTRAVERSATO LA SCHIENA!!Fatemi sapere, sempre genesis!


alessandro
7 giugno 2002
Il punto piu' alto e sublime del rock, sfido a trovare in questo
genere un lavoro migliore di questo!


ZILDJIAN
2 giugno 2002
Per me è un album favoloso con il mio gruppo lo eseguiamo sempre
ho 17 annie sono appasionato dei genesis ma non solo ma anche di tutto il
rock progressive anni'70 GRAZIE GENESIS per averci regalato momenti
indimenticabili!


PHILOGY
1 giugno 2002
DEVO GUARDARE IL CONCERTO DEL TOUR DI SELLING ENGLAND BY THE POUND
DEL'73 ALMENO UNA VOLTA A SETTIMANA,NON POSSO VIVERE SENZA...HO 24 ANNI E DA
CIRCA 12 CONVIVO CON I GENESIS;SPESSO CON LA LORO MUSICA MI HANNO AIUTATO A
SUPERARE MOMENTI DIFFICILI.UNA SOLA PAROLA:GRAZIE!!!!!


Phil Gabriel
27 maggio 2002
after the ordeal è la prima canzone dei genesis che ho ascoltato:
ero poco più che ragazzino e non ci feci tanto caso, 7 anni dopo vado in
crisi d'astinenza se non l'ascolto almeno una volta a settimana. è l'album
"must", è supremo, inarrivabile, incredibile, meraviglioso e tutt'altro che
obsoleto. continuo a vedere miei amici "progressivi" (capelli tirati su dal
gel e indumenti da discoteca). domandando loro qual'è la musica che
ascoltano e rispondendo loro quella progressive, capisci perchè i genesis
siano dimenticati (in realtà non ci sono mai entrati)dalla massa. la verità
è che successo e raffinatezza sono inversamente proporzionali e, dai Beatles
in poi, se si vuole avere successo, bisogna "vendersi". ma tra il vendersi e
il sognare, per me ci vuole poco per scegliere: ascolto album che nessuno
dei miei parietà ascolta, ma non perchè non piacciano loro, semplicemente
perchè leggono genesis, e pensano: questi non sono fuori! mi hanno pure riso
in faccia per i miei gusti musicali, ma la soddisfazione nell'ascoltare la
vera musica (di cui sebtp è l'apoteosi) è mia e non loro. se the cinema show
e firth of fifth non dà emozioni neanche a un metallaro o a un progressivo
hardcore, siamo di pianeti diversi.


AMAROK
21 maggio 2002
NON ME LA SENTO DI SOTTOSCRIVERE LA RECENSIONE CHE ELEGGE L'ALBUM
COME CAPOLAVORO DEL PROGRESSIVE,DICIAMO CHE è UNO DEI PIù GRANDI CAPOLAVORI
DEL GENERE.LO STESSO VALE PER GLI ALTRI ALBUM DEI GENESIS 70-77ANCHE SE
SELLING è IL MIGIORE.
PER
MAXMUCCABLU:COMPLIMENTI PER I TUOI GUSTI MUSICALI MA TI MANCA MIKE OLDFIELD.


Wikingo
17 maggio 2002

Salve, ho 23 anni e mi chiamo Stefano. Secondo me la prima traccia
è la migliore del CD ed è MITICA! Se formerò questo benedetta band,deve
essere la prima Cover!
Però ragazzi sarà che la verità non è mai da una parte sola, ma altre cose
dei Genesis non mi piacciono molto...Nel panorama Prog che conosco questo CD
è uno dei più belli, e mi vien la pelle d'oca ad ascoltarlo. Però non mi
sento di mettere superlativi qua e là... da 2 anni sto imparando, nel tempo
libero, i pezzi di Keith Emerson e di Rick Wakeman e devo dirvi che se devo
dire un nome su tutti (ma proprio se son costretto) dico quello di
Anderson,degli YES( però gli Yes dal '69 al '78). Per un insieme di cose: le
stupende melodie, sono veramente tante e tutte bellissime. La sua voce, come
sono arrangiati i pezzi per tutto il gruppo ecc... non per ultimo la
costanza che gli ha portati a migliorarsi invece che peggiorare (come EL&P).
Ma forse è una questione di gusti... Cmq "Selling England By The Pound" è un
capolavoro!!
ciao

Davide 1964 12 maggio 2002
Trovo "Selling" semplicemente sublime. La cosa che più mi stupisce
di questo disco e che mi piace sempre di più (seguo i Genesis ormai da oltre
venti anni). In esso infatti la Band esprime al meglio le loro qualità in
fatto di originalità e bellezza dei testi, tecnica strumentale, grinta e
dolcezza al tempo stesso. Spero che i ventenni di oggi possano apprezzare la
bellezza di questa in particolare e delle altre opere dei Genesis, almeno
per quanto riguarda la produzione sino al 1977; purtroppo dopo è tutta
un'altra storia!

maxmuccablu maxne@mac.com 21 marzo 2002
-per Maurizio: e' incredibile, e affascinante, come all'inizio gli album Prog, specialmente i migliori, facciano un effetto veramente strano, e necessitino di molti ascolti per essere assimilati nel proprio orecchio.
Alla fine pero', come dici tu, fanno impallidire molta altra musica: io dopo aver scoperto Genesis, Yes, Van Der Graaf, King Crimson, Gentle Giant, Camel, ecc. non riesco piu' a sentire altro, se non come pausa ogni tanto.

Tanto per dire: gli U2 sono diventati per me un diversivo, da ascolto principale che erano - il prog e' proprio un altro mondo!!!!

Due sere fa ho ascoltato, CONSECUTIVAMENTE:
-Selling England
-Foxtrot
-The Lamb(tutto, giuro)
-Fragile(Yes)
-The Snow Goose(Camel)
Ebbene, posso giurare che ho mantenuto l'attenzione viva dal primo all'ultimo disco, senza MAI un momento di noia...

Provate a far la stessa cosa con 5 album qualunque degli anni '80, anche dei migliori, anche fossero Neil Young, Tom Waits, Nick Cave, o altri : non credo proprio che riuscireste a mantenere l'attenzione per tutte le 3 ore e passa di ascolto!!

Per me Selling e' meglio di The Lamb, ma solo perche' e' il tipo di musica che piu' si avvicina al mio ideale - Molti preferiranno The Lamb, d'altronde e' molto diverso dai dischi precedenti (e dai successivi), se ne stacca in maniera netta come stile (pur rimanendo sempre stile Genesis)



Alessandro 19 marzo 2002
Diretto a Pier. Innanzi tutto coplimenti per la tua recensione.Tuttavia devo dirti che in un punto di essa commetti un'errore imperdonabile ad uno come te:io vent'anni li ho e posso dirti che mi sento immerso in qualcosa che è tutt'altro che morta!Io sono proiettato in quell'epoca; di tale lungi dal goderne i "sapori" o gli "umori", ne vivo l'impeto.Ti dirò di più: se quest'opera( o più in generale l'epoca)ha segnato la tua vita, ebbene ha segnato e continua a segnare la mia!Io di sicuro non posso provare la sensazione trasmessa da qualcosa che c'è,che è presente(è il tuo caso), ma nella stessa misura in cui tu sei incapace di percepire la sensazione trasmessa da qualcosa che non c'è (è il mio caso).Ti assicuro che il risultato è lo stesso: quello che tu provi non è, ma equivale a quello che io provo.Esordisci con un superlativo relativo:spinto dalla curiosità (e non dalla provocazione) ti chiedo perchè non hai usato un superlativo assoluto!Conosci un Qualcosa(magari al di la dei pur morbidi confini del prog.)di meglio?(se non di meglio di uguale?)Complimenti ancora per l'ottima "perizia musicale".


mocs gfavaro@tiscalinet.it 19 marzo 2002
Assolutamente d'accordo con Alessandro. E' un disco che va ascoltato periodicamente nelle settimane, nei mesi, negli anni lasciandosi trasportare nell'iptonica, vertiginosa spirale di Firth of Fifth. Grandi, intramontabili e senza tempo.


pier point_0@hotmail.com 11 marzo 2002
"Selling" è il miglior disco di progressive di tutti i tempi. Punto. I Genesis centrano in pieno il capolavoro al quinto album, il salto da "Foxtrot", un album di per sè ottimo, è netto, inequivocabile. Cresce a dismisura Hackett, che agli interventi un pò affannati e imprecisi passa direttamente a partiture e suoni di chitarra della madonna, firmando due assoli storici in "Dancing" e "Firth". Tutto il suono migliora nettamente, togliendosi da quell'ambiente un pò attufato degli album precedenti e diventando brillante, seppure ancora dolce e melodioso. Tony Banks firma con l'intro di "Firth" semplicemente una delle più suggestive sonate per piano DI TUTTI I TEMPI, compresi i signori Beethoven, Chopin e compagnia non cantante. A differenza degli altri loro album, momenti di debolezza non ve ne sono, anzi ce n'è solo uno, "Fool Me", cantato da un Collins ancora timido, dopodichè diverrà grande per qualche anno e quindi stronzo per il resto della sua vita, all'inseguimento del suo maledetto narcisismo.
Com'è tipico dei capolavoro, l'album non stanca mai, anche perchè è molto vario, "Dancing è una vera piccola suite con poderosa sezione strumentale in cui Hackett introduce a tutti i chitarristi del mondo, cinque anni prima dell'avvento di Van Halen, la tecnica "tapping" (corda suonata con l'indice della mano destra su uno dei tasti) sulla chitarra superdistorta. Ai tempi, uno shock, panico totale a vederglielo fare (palasport di Reggio Emilia, 1974), sollievo e entusiasmo a casa, quando scoprii che era la cosa più semplice del mondo, di un'efficacia micidiale!.
"Know What I Like" è una grande canzone commerciale, allegra semplice e fascinosissima, con un arrangiamento creativo e unico. "Firth" è il capolavoro dei capolavori, se non fosse per qualche lungaggine di flauto e un andamento veramente lento. Di "Fool Me" ho già detto, se non c'era l'album sarebe stato ancora più compatto. "Epping Forest" è un delirio, mitica, Gabriel che la recita come fosse un film, coinvolgente, geniale."Ordeal" è un episodio di collegamento, comunque un gioiellino, il duetto dodici corde/pianoforte è perfetto, meno ispirata la parte sinfonica di Hackett. "Cinema Show" arriva quando uno non sa più cosa aspettarsi da questi cinque. Ascoltarla per la prima volta, alla fine dell'album, già belli assuefatti ai suoni e all'atmosfera creata dai Genesis, è un'esperienza mistica. La fuga in 7/8 di Banks, che all'epoca usava inauditamente i suoni preconfezionati di un piccolo synth ARP, sulla base di Collins e Rutheford (Hackett NON vi suona, Michael ritmeggia sulla 12 corde elettrica e poi fa entrare il basso, sublime!!!) è la summa del genio di questo schivo tastierista, tecnicamente preparato ma non mostruoso, e invece mostruosamente bravo a comporre vere partiture di musica classica contemporanea. Purtroppo dispersosi negli anni ad inseguire chissà cosa (il denaro? Ma si erano arricchiti comunque, con la buona musica!!) attraverso canzonette ben confezionate ma senza anima. E non si può neanche pernsare che sia stata colpa della dipartita di Gabriel: i primi due album senza di lui sono bellissimi!
Invito chiunque conosca i Genesis per qualche passaggio delle loro insipide ballate su MTV o per quelle un pò più corpose ma ignobilmente paracule di Collins, a sentirsi "Selling", una perla venuta fuori dal periodo più bello della musica popolare occidentale nel mondo, i primi anni settanta. Ho avuto la fortuna di viverlo da adolescente, ha segnato la mia vita. Chi ha oggi vent'anni non potrà mai immergervisi con l'intensità di una cosa viva e presente, ma può comunque, grazie alle registrazioni dell'epoca, goderne in parte i sapori e gli umori. E "Selling" è un buon riferimento per arrivarVi. Rock on!



Lello genesis57@inwind.it 10 marzo 2002
Sono circa 27 anni che non riesco a farne a meno.
Ho detto tutto !



proust 7 marzo 2002
ero giovane, ora ho 40anni, e il ricordo di questo Lp cantato con le cuffie, le mitiche Koss da 2kg con mia madre che mi prendeva per scemo, credo sia la foto della mia giovinezza


Maurizio 66 28 febbraio 2002
Ho ascoltato questo disco la prima volta nel 1985 e mi ha fatto lo stesso effetto che ha fatto a maxmuccablu, solo che un amico di Manchester dal quale avevo ricevuto lp in regalo si era raccomandato vivamente che lo ascoltassi almeno 10 volte prima di dare un giudizio finale. Ebbene da allora mi sono innamorato a tal punto dei Genesis con Peter Gabriel (non certo quelli attuali), che adesso non riesco ad apprezzare più nessun tipo di musica al di fuori di questa. Penso che quello che ha fatto Peter Gabriel da solo o con i Genesis, sia difficilmente eguagliabile...è un genio.


Alessandro 26 febbraio 2002
Devo ascoltarlo periodicamente nelle settimane, nei mesi, negli anni, è una droga!!!Una domanda mi assilla: il capolavoro è "selling" o "the lamb"?Voi cosa ne pensate?


Paolo C. spdc-menaggio@libero.it 23 febbraio 2002
Capolavoro assoluto del rock e della musica intera! In esso sono confluite l'inquietudine, la tristezza e la felicità della mia adolescenza...non cesso ancora di acoltarlo quel suono così epico e sognante, melodioso ed enigmatico. Alla pari, se non superiore, delle migliori produzioni dei Pink Floyd e dei Led Zeppelin. Spiazzante e perturbante spesso al primo ascolto, ma risentendolo non se ne potrà più fare a meno.


HARLEQUIN78 mirkotime@hotmail.com 21 febbraio 2002
COSA???NON AVETE MAI ASCOLTATO SELLING ENGLAND BY THE POUND?????VERGOGNA!!!!!SCHERZI A PARTE,COMPRATELO,ASCOLTATELO E POTRETE DIRE DI CONOSCERE IL 50% DI TUTTO IL ROCK PROGRESSIVO.W I GENESIS.E VAI 'CA MUSICA!


Rick Barrel xanadu973@yahoo.it 5 febbraio 2002
ricordo ancora la prima volta: l'attacco di Gabriel in Moonlit knight mi fece venire la pelle d'oca! Firth of fifth da paradiso e the cinema show con i 5 al loro apice. Il più bel disco della storia del rock insieme all'esordio dei King Crimson!


franco 60 9 gennaio 2002
l'ho avuto tra le mani appena uscito, in italia c'erano gianni morandi e gli alunni del sole. Credo che al posto di sentire le gagate di maria de filippi et similia i "giovani" di oggi dovrebbero( come in Arancia Meccanica")essere legati ad una sedia ed essere sottoposti all'ascolto forzato di roba come questa. Certe volte non essere democratici e' un bene. Dopo un trattamento simile vorrei vedere quanti dischi venderebbe claudio baglioni.


Marco di Genova marcomanent@tiscali.it 23 dicembre 2001
Penso che il complesso raggiunga la massima maturità musicale riuscendo a fondere in perfetta armonia il loro sound, penso che questa opera sia la consacrazione di Banks come uno dei migliori tastieristi a livello mondiale, ed il disco, secondo me, rimane un delle pietre migliari della storia del rock


Roberto - bob101 4 dicembre 2001
Su un'isola deserta (impianto HiFi permettendo) mi basterebbe
questo disco per non sentirmi solo.
E' come trovare una miniera di diamanti lasciati sotto pochi centimetri di polvere per secoli, i Genesis li hanno scoperti e donati a tutto il mondo.
Questo è Selling England...., bob.



The winkler 4 novembre 2001
E' il disco dal quale non mi separo mai, del quale conosco ogni
minima traccia e risvolto... insomma insieme a In rock e Made in Japan dei Deep Purple, il disco della mia vita !!! Credo che in Firth of Fifth e in
Cinema Show sia racchiuso tutto lo spirito e il sentimento del movimento progressive: allo stesso tempo questi brani, insieme a Dancing e The battle, debbano essere presi come esempio da tutti i musicisti per la loro intensità compositiva e le straordinarie partiture strumentali .
Semplicemente incredibile !!!!
P.s. Sono d'accordo con Syd : niente contro i superlativi Dream Theater, ma è vero, quello che loro suonano, trent'anni prima lo avevano scoperto i Genesis e i Rush ....



Jethro Tull 23 ottobre 2001
selling england è un grande capolavoro, ma preferisco foxtrotciao e w i genesis


gianpy
22 ottobre 2001
Purtroppo ho conosciuto questo disco poco tempo fà,proprio come i
genesis di gabriel ma adesso non riesco più a farne a meno.In una
parola:EPICO,uno dei capi saldi del rock di ogni tempo.



marti
14 ottobre 2001
resto senza parole ogni volta che lo ascolto....


AntonioK
5 ottobre 2001
è sicuramente l'album più creativo del gruppo,l'estro di
Peter è alle stelle e il suono inconfondibimente genesiano...ognuno dà il suo contributo senza protagonismi. La mia canzone preferita è sicuramente The battle of Epping Forest: l'interpretazione istrionica di Peter Gabriel la rendono una pietra miliare del loro repertorio. In Firth of Fifth Tony Banks è impressionante e fondamentale anche l'apporto di Steve Hackett.



roberto
31 agosto 2001
è strano tornare a parlare di questo disco che ho acquistato nel lontano 1973 all'età di 10 anni. E' stato il mio primo disco in assoluto e lo sempre reputato un capolavoro (secondo solo a The Lamb, il giudizio naturalmente è personale) con Firth Of Fith e The Cinema Show, epigoni di un album che potrebbe considerarsi la summa musicale di Peter Gabriel (naturalemente avrebbe migliorato l'anno dopo sempre con The Lamb per i testi, ma lì il discorso è diverso). Selling è proprio l'ultimo disco dei Genesis come gruppo, il resto poi è solo un susseguirsi di idee e di temi a loro cari. Collins in More Fool Me (l'idea non dimentichiamo è stata di gabriel che già prevedeva di lanciarsi nella carriera solista e quindi era alla ricerca di un erede) è straordinario. Ah, dimenticavo I Know What I Like è semplicemente una pittura musicale con il suo testo ironico ed evocativo sulla povertà che cerca un riscatto guardando il mondo che la circonda.
Selling ha segnato un'epoca, anche la mia, facendomi scoprire un mondo ancora inesplorato del progressive.



musicman
fedcapi@tin.it 26 agosto 2001
è inutile ogni tipo di commento. bisogna ascoltare l'opera d'arte. chi non l'apprezza non è un intenditore.
per me è musica classica: TONY BANKS = J.S. BACH



davide
foxtrotit@yahoo.it 20 agosto 2001
avevo 11 anni, era l'84...non so cosa mi spinse a spolverare quel vecchio vinile di mio padre...so solo che la mia vita da allora non è stata più la stessa, e non esagero!!! è stupefacente l'emozione indescrivibile, i brividi, le lacrime che mi procurano la voce di peter, il piano e i synth di tony, la meravigliosa chitarra di steve, quelle ritmiche così complesse eppure così fluide...solo a pensarci ho la pelle d'oca...grazie a dio ci sono stati i genesis, il più grande fenomeno musicale della storia...



mauro
tilicho@libero.it 27 giugno 2001
mi rende estremamente felice vedere che dopo tanti anni esiste ancora molta gente che stima e apprezza i capolavori dei genesis


antonio
20 giugno 2001
quando acquistai sebtp conoscevo solo abacab, genesis e invisible touch. Chi me lo consiglio disse"...è magnifico" quando lo ascoltai, dopo averlo comprato con entusiasmo, dissi"...ma che è?". Era il primo album progressive che ascoltavo e ci volle un po di tempo per adattare i miei timpani a quelle sonorità. Morale: sono in possesso della discografia completa dei genesis, e altri 7/8 gruppi loro colleghi elp, j-t,vdgg,ecc. ora non riesco ad adattare il mio timpano alle sonorità attuali.....


AOrlansky
14 giugno 2001
Bene, questo è il disco con il quale ho conosciuto i Genesis (era il 1974), per me è stata l'alba di una nuova era (musicalmente parlando); penso che qui si siano raggiunti livelli di espressione tecnico-musicali difficilmente eguagliabili (anche da altri); sicuramente il lavoro in assoluto migliore dei Genesis, veramente epico (non so perchè, ma a me evoca visioni medio-evali). In assoluto, una delle più belle testimonianze del progressive-rock.


andrea'84
12 giugno 2001
E' la massima espressione sotto la quale può presentarsi la
musica
leggera. E' MUSICA VERA.Un'incredibile capolavoro che insieme a FOXTROT
mi
ha lasciato senza parole.Il resto a confronto è solo musichetta



Malo
8 giugno 2001
E' un pò strano parlarne dopo 25 anni. Sono comunque convinto
che
chi c'era, non ne ha bisogno. Chi non c'era, forse oggi non potrebbe
capire. A proposito, addiritura posseggo una copia in vinile (credo
l'unica
ancora esistente) del primo LP dei Genesis, che comunque é diversa
dalla
ristampa. La conservo come una reliquia.



umby
8 giugno 2001
Da brivido le entrate vocali di Gabriel in "Dancing with the
Moonlit Knight" e "Firth of Fifth". Anche se preferisco Phil Collins
come
vocalist devo ammettere che solo Peter Gabriel può cantare "Dancing
with
the Moonlit Knight".



samanta
27 maggio 2001
io amo i genesis ma soprattutto amo quella musica che mi
permette
di viaggiare lontano con la testa...


antonio nicastro
9 maggio 2001
Quando non ero ancora in possesso di un giradischi tutto mio, e non volevo perdere i grandi capolavori del rock, compravo lo stesso i dischi su vinile e me li facevo registrare su cassetta dalla mia ragazza dell'epoca (grazie, quanta pazienza!), che al momento di registrare "Selling England...", fece scendere la puntina del giradischi un pò oltre il primo solco dell'LP, eliminando così dalla registrazione le prime parole del testo del brano d'apertura dell'LP.
Un pò per pigrizia e un pò per il mio attento e soddisfacente ascolto diretto della canzone in inglese, evitai di seguirne il testo sulla copertina del disco.
Per lunghissimo tempo fui convinto che "Dancing With The Moonlit Night" iniziasse con "...where my country lies..." fino a sbalordirmi quando, dopo aver comprato il mio complesso stereo (molti anni dopo), avevo perso soltanto 4 parole di uno degli albums più emozionanti della storia del rock.



gianluca
5 maggio 2001
Dieci anni mi separano dal primo ascolto di Selling, eppure non c'è stato giorno in cui non ne abbia portato una traccia nell'anima.
Grazie Tony per firth of fift, grazie Steve per After, grazie per le ritmiche sincopate di The Battle of Epping forest, grazie Peter, grazie...



carl palmer
25 aprile 2001
una sola cosa.GRAZIE GENESIS!!!!!!!!!!!


4ndr34
5 aprile 2001
E' il capolavoro del progressive


maxmuccablu
muccablu@usa.net 21 marzo 2001
Acquistato il 20 Giugno 2000:
- Sera del 20:"Non mi piace..forse lo vendo"
- Sera del 21:"Ascoltando bene però.."
- Sera del 22:"Non è male"
- Sera del 23:"Bellissimo"
- Un mese dopo:"Tutti dovrebbero averlo"
Foxtrot e Nursery Crime sono molto godibili, ma qui siamo al Nirvana musicale!
* Con tutto il rispetto: a me piace "London Calling", ma..qui siamo su un altro pianeta - perchè il Prog è morto e il Punk è sopravvissuto (sempre uguale in 20 anni)?? Acc...




alessandro
17 marzo 2001
sublime banks all'inizio di firth of fifht. non esiste di meglio al momdo! GRAZIE GENESIS


Syd
emden@inwind.it 11 marzo 2001
Non c'è più di quanto non ci sia in Foxtrot, in Nursery Cryme o in The Lamb. Credo che tutti debbano avere nella propria collezione di dischi questi quattro album. Sono la più alta forma di viruosismo musicale. E la gente invece mi parla dei Dream Theather... ma andate a cacare. Sono convinto che ormai tutto sia già stato scritto e questo anche grazie ai Genesis. Ora tutto quello che c'è è solo una spudorata copia di quello che è già leggenda. Non dimenticatelo!


flavio
27 febbraio 2001
Sublimi. La storia della musica prog e non è racchiusa in questo CAPOLAVORO di 60' circa e trovare altri cinque musicisti a questi livelli credo sia impossibile (come creatività e tecnica). E poi "Firth of fift"...


incomudro
deanmartin72@hotmail.com 16 febbraio 2001
quanto steve hackett c'è in questo disco?
almeno il 60%!
grazie steve



Davide
severus@iol.it 8 febbraio 2001
Il mio amore per i Genesis è iniziato qui....non poteva essere diversamente!


Pamantosh
opamant@tin.it 31 gennaio 2001
Dopo Peter Gabriel i Genesis sono finiti.Si sono scordati tutti dei veri capolavori come questo!!!!!!!!!!!



Pamantin
mailto:amaty@libero.it 30 gennaio 2001
La massima espressione di un'opera rock...irripetibile



andrea
a.littera@tiscalinet.it 18 ottobre 2000
forse avete dimenticato l'anima dei genesis , colui che sottende ogni struttura musicale del gruppo e grazie al quale i "grandi ancora sopravvivono: TONY BANKS!!!!!!!!!!


aggiungi il tuo commento!
torna su

adv
Damo Suzuki's Network con Thomas Wydler (Bad Seeds)
Sabato 20 marzo al Calamita di Cavriago (RE)


»
NOVITA'
le ultime recensioni
The Flaming Lips - The Dark Side Of The Moon

Thee Silver Mt. Zion – Kollaps Tradixionales

Owen Pallett - Heartland
Eimog - Scenario

Charlotte Gainsbourg - IRM


»
CONCERTI
gli ultimi recensiti
Samuel Katarro - Off (Modena)
Kasabian - Estragon (Bologna)
Air - Estragon (Bologna)
AA.VV. - Creamfields 2009
Art Brut + Kid Harpoon - Circolo degli Artisti (Roma)

»
ROKKO-BEAT
i preferiti di Rokko
The Antlers - Hospice
Soap & Skin - Lovetune For Vacuum
Doves - Kingdom Of Rust
Shearwater - Rook
Gnarls Barkley - The Odd Couple

»
EVER-KALPORZ
gli intramontabili
Alice In Chains - Jar Of Flies
Air - Moon Safari
Cult - Love
Primal Scream - Screamadelica
Einsturzende Neubauten - Fünf Auf Der Nach Oben Offenen Richterskala



Home | MusiKàl | Municipio | Osteria | Stalla

Copyright  © Kalporz 2000-2010. Tutti i diritti riservati

Kalporz su: Facebook | MySpace | Twitter