Chi è attento al panorama cantautoriale
italiano si sarà accorto che il nuovo disco
di Cristiano De André esce a più
di qualche anno dal precedente "Sul Confine".
Cristiano apre di nuovo le porte del suo mondo,
con lo stile già apprezzato nei suoi precedenti
lavori, ma con maggiore determinazione e profondità.
Un mondo ricco di buoni aromi, fortemente intriso
di umanità e di saggezza, in cui il pensiero
veleggia come un brivido irrequieto su panorami
mediterranei senza tempo.
Gli arrangiamenti sono a modo loro magistrali,
migliorati rispetto alle precedenti produzioni,
perfetti e semplici equilibri tra tradizione etnica
(come ad esempio in "Sempre Anà",
"Un'Antica Canzone", e nell'ottima apertura
"Buona Speranza") e moderno pop di classe,
all'occorrenza anche leggero ("Lady Barcollando",
"Fragile Scusa", "Le Quaranta Carte").
Sono arrangiamenti che seminano nell'orecchio
dell'ascoltatore, il quale dopo qualche ascolto
li sente germogliare e maturare dentro di sé,
senza invadenze. I testi raccontano impressioni
e frammenti di storie, esprimendo un pensiero
acuto e delicato, sguardo sempre positivo che
sfuma appena nella malinconia. Le canzoni di "Scaramante"
sono tutte di alto livello, e c'è anche
spazio per qualche divertimento come nella irriverente
"Sei Arrivata", quasi cabarettistica
(anche se dal testo piuttosto criptico), o in
"La Diligenza", commistione di etnicismi
sudeuropei e rap nero d'America. In chiusura,
"Il Silenzio E La Luce", poesia di gran
classe affidata a voce e pianoforte.
Ammettiamo che sia comunque inevitabile fare
paragoni con il padre, anche perché Cristiano
non si vergogna di citarlo (in "Lady Barcollando"),
e talvolta persino di seguirne le orme come in
"Sempre Anà", bella canzone dal
testo parzialmente dialettale scritta a quattro
mani con quel Mauro Pagani, collaboratore stretto
di Fabrizio su celebri territori etnici. E poi
la voce di Cristiano - alla genetica non si sfugge
- ricorda spesso da vicino la figura gigantesca
del padre, che andandosene due anni fa ci ha attorcigliato
le budella facendoci gradualmente capire, sempre
più chiaramente, quanto sia smisurata e
generosa l'eredità che ci ha lasciato.
Ma Cristiano ha una propria identità ben
definita e riconoscibile, è un diamante
che non può non brillare di luce propria.
E da ottimo musicista polistrumentista quale è,
sa quello che vuole quando si tratta di musica.
Non ha la profondità di Fabrizio, ma piuttosto
possiede una leggerezza che le canzoni del padre
proprio non potevano esprimere. E come lui, invece,
ha il pregio di sapersi circondare di ottimi e
fidatissimi collaboratori (Luvi De André,
Stefano Melone, Elio Rivagli, Pier Michelatti,
e tutti gli altri). Il risultato è un disco
di buon cantautorato tradizionale, di quelli che
se ne fregano delle mode e delle classifiche;
non farà gridare al miracolo, ma a dischi
come questo, come a una buona bottiglia di vino,
non si dice mai di no.
1. Buona Speranza
2. Lady Barcollando
3. Sei Arrivata
4. Fragile Scusa
5. Un'Antica Canzone
6. Le Quaranta Carte
7. Sapevo Il Credo
8. Sempre Anà
9. La Diligenza
10. Il Silenzio E La Luce
I
commenti
fred81 25
agosto 2002
Ha
l'odore di erba e di brina di domenica mattina...e
non solo!infatti questa è la nostra
unica e "buona speranza" di poter
ascoltare un cd vero in un misto di lolite
del pop.
faberhigh
26
maggio 2002
emozionante nei testi e forte, positivo
nella musica. Ieri ho
comprato il cd e ho già ascoltato
sette volte "Le quaranta carte".L'ultima
volta che ti ho visto era al teatro Verdi
di Padova, fine febbraio 1998,
anche lì grandi emozioni.Grazie davvero.
nikk
20
maggio 2002
in un mare di bruttora musicale un buon
cd...finalmente
gio milano 14
maggio 2002
ieri
sera ero a genova dove c'è stata
l'ultima serata del tour
scaramante..ero già stata a vedere
cristiano a milano allo smeraldo un mese
fa ma quella di ieri è stata la serata
più emozionante e speciale per me..si
sentiva che c'era qualcosa di magico nell'aria
di genova,nella voce di
cristiano..dopo il concerto sono riuscita,come
anche a milano,ad infilarmi
tra i suoi amici e parenti e a salire fino
in camerino dove c'era aria di
festa..è la seconda volta che ci
vediamo ormai tu hai capito chi
sono..no?sei speciale cristiano e presto
ti rivedrò per dirtelo di
persona..mi manchi sempre..gio
V.
- PN 12
maggio 2002
Disco
studiato nei minimi particolari, dalle parole
delle canzoni
fino al mastering. Veramente un bel lavoro
sotto tutti gli aspetti. Un disco
si misura misurando quello che ci lascia
dentro dopo averlo ascoltato.
Scaramante è molto generoso in questo.
Un'osservazione ai critici musicali
moderni: smettetela di paragonare i figli
ai padri! Se Cristiano è in gamba
è perchè ha una dote invidiabile,
non perchè è figlio di Fabrizio,
questa è
solo una coincidenza! Non potete, infatti,
paragonare Marco Morandi al
grande Gianni, o meglio ancora l'insulso
figlio di Celentano (a Sanremo '02
penalizzato da una giuria antirock, anche
se il suo pezzo era tutto fuorchè
rock!) Quei figli è meglio se cambiano
lavoro evitando di umiliare il padre,
che cerca di vendere qualche altro disco
prima di andare in pensione...
Sabina 3 maggio 2002 per
un grande musicista,come Cristiano De andrè,e
per un uomo
"addestrato"(qualora fosse possibile)alla
musica ,da un padre eccelso,è
semplicemente mediocre questa creazione...
una musicalità troppo commerciale
per poter emozionare,una stesura ridicola
rispetto a vecchi lavori,e un
cantare scimmiottante,che,per chi non conosce,potrebbe
sembrare un ottimo
erede....e pensare che potenzialmente avrebbe
potuto rievocare
l'infinito....invece di ingabbiarsi in una
brutta copia di grandiosi pezzi
che lui stesso ha creato.....è un
peccato vedere un artista copromettersi
al
commercio.Mi spiace,mi spiace troppo,ma
il disco è pessimo
Andrea 24 aprile 2002 E'
un bel cd ma non provate per favore MAI
a parogonarlo con il
padre è come se in termini calcistici
parlassimo di Maradona e Zola...Faber
è stato, è , e rimarrà
il più grande canatautore italiano!
Simo76
17 aprile 2002
Non ho parole per questo capolavoro di disco!!
semplice per alcuni
aspetti e molto intenso per altri! ...unico
come il suo autore!!!
Giorgio Fossati 13 aprile 2002 Non
ho dubbi sulla bravura musicale di Cristiano,
le cose semplici
sono a volte le + vere e non è sempre
necessario usare suoni new age, pop,
ecc...per creare certe situazioni attinenti
al testo: anzi a volte
l'originalità della musica nasconde
testi pietosi...Tanti suonano benissimo
pochi son poeti...Bravo Cris ma tuo Padre
era un'altra cosa, un monumento
alla poesia che oggi sembra non interessare
+, per questo tu sei ancora +
bravo a non imitarlo...in bocca al lupo
e w la poesia non la musica senza
sentimento, vorrei dire... banalmente commerciale.
Pochi sanno pensare e tramutare il loro
pensiero in poesia troppi nascondono
parole con musichette psichedeliche e superficiali
vedi nuovi... artisti (?)
ecc...
Yuri 12 aprile 2002 Disco
molto bello. Maturo. Più lo ascolto
e più svela i suoi
pregi.
Martedi 9 ho assistito all'esibizione al
teatro Smeraldo di Milano.
Stupenda...strepitose le versioni di Nel
bene e nel male e di Notti di
Genova (sono genovese nell'anima ma nato
in brianza). Grazie delle splendida
serata.
Tab 10 aprile 2002 Scaramante
è un disco fatto benissimo secondo
me,riguardo tutto..i
testi..le musiche poi,Cristiano è
un genio per quello che riguarda la musica
e gli arrangiamenti.Non mi ha mai deluso
e con Scaramante ha rafforzato
l'idea che ho sempre avuto di lui.
E' un grande,a volte sottovalutato,ma sopratutto
ora sta dimostrando quanto vale.
Sashi 2 aprile 2002
De
Andrè è una tradizione di
famiglia ed è per me fondamentale,
senza voler sembrare una mitomane. Ho ascoltato
Scaramante evitando di fare
paragoni. Mi è piaciuto, perchè
ha un suo stile e mi da emozioni. Che abbia
qualcosa del padre è inevitabile,
anche io assomiglio al mio e tutti i figli
assomigliano ai genitori, quindi non ci
trovo niente di strano. Fatto sta
che andrò a vedermi un concerto perchè
me lo voglio ascoltare dal
vivo.....il "polistrumentista"
che è pure un bravo cantautore.
veronica 26 marzo 2002
penso
che quello che si fa chiamare "lucantropo"
ne sappia meno di niente di cosa significa
fare musica. cristiano il tuo nuovo album(come
del resto anche gli altri) è davvero
meraviglioso...grazie di esserci! veronica
81.
sunrisecowboy 25 marzo 2002
sono
totalmente innamorato del brano "lady
barcollando". il giro di chitarra acustica
poi è davvero bello. mi ricorda molto
la mia tanto amata musica Country
luna 24 marzo 2002
Scaramante
riconduce i sensi ai colori e ai profumi
inconfondibili della natura gallurese...
Lo trovo un album musicalmente più
impegnato rispetto ai precedenti
luisa PE 23 marzo 2002
Grazie
per essere tornato Cris... Il tuo nuovo
album è semplicemente meraviglioso.
Sono cresciuta con te e continuerò
a farlo. Chi sono?...."per perderci
a New York e ritrovarci a Roma davanti a
una vetrina col vento sulla schiena"....Ti
aspetto in concerto per ricominciare il
nostro viaggio...
checca 13 marzo 2002
Io
seguo Cris da tanto tempo,mi piace molto
la musica e i testi,diciamola tutta soo
pazza di lui,il modo di esprimersi,gli arrangiamenti
e i testi assolutamente formidabili al di
fuori di ogni retorica,"SCARAMANTE"
parla,si,di ricordi,ma parla anche della
nostra società e del fatto che il
nostro "mondo tondo,ogni tanto ha qualche
spigolo" e chi non riesce ad ascoltarlo,bhè
evidentemente...
max power 4 marzo 2002
La
critica feroce è utile per l'arte
come la sodomia per la procreazione.
Scaramante ha molti lati positivi ed è
migliore perlomeno dell'80% della nuova
musica promossa da radio e TV.
pinta 13 febbraio 2002
secondo me invece è carino come disco...
(il silenzio e la luce soprattutto...) non
è un disco fantastico ma mi piace.
zora 11 febbraio 2002
è
un cd STUPENDO!!!! emozionante...
ben tornato Cristiano...
lucantropo 23 gennaio 2002
Non
so chi abbia scritto la recensione ma di
sicuro e' parente di Cristiano. Il disco
e' RIDICOLO, testi addirittura imbarazzanti,
musiche mediocri, non c'e' una sola bella
canzone, manco una!
Viva Internet che mi ha impedito di prendere
un megapacco da 40 carte
P.S.
Saro' sfortunato io ma non ho ancora trovato
una recensione critica o feroce verso qualche
disco..che sia vietato?:)