Vai all'homepage di Kalporz MusiKàl!, la rivista musicale di Kalporz Music Club

MusiKàl! - Recensioni, Artisti, News musicali
» Novità Album e Live
» News
» I preferiti di Rokko
» Gli intramontabili
» Kalporzgrafie
» Speciali / Interviste

Osteria - Chiacchiere e Forum
Chiacchiere e Forum

Stalla - Storie in musica
Storie in musica

Municipio - Benvenuti a Kalporz!
Benvenuti a Kalporz!

Cerca un Artista
0-9 A B C D E F G H I
J K L M N O P Q R S
T U V W X Y Z

Info & Contatti
Collabora con noi
Pubblicità
Promo e demo
Le Foto su Kalporz
FIB

SATAN IS MY BROTHER
Satan Is My Brother (Boring Machines, 2007)
segnala questa recensione 
di Marco Ierardi scrivi un'email

Quando Satana decide di vestire i panni dell’elettronica trova subito la complicità dei fratelli trombone e sassofono. Sembra questo l’assioma dal quale partono i Satan is My Brother, variegato quartetto milanese cui prestano due elementi gli Yellow Capra, in viaggio permanente sull’autostrada Milano-Torino durante una notte che non vuole mai schiarirsi per far posto al giorno. E la colonna sonora di questo trip ipnotico sfocia nelle tre composizioni dell’album.

Le tre tracce si basano su una struttura ripetitiva (reiterata in tutti e tre i brani) in cui l’elettronica stratificata di laptop e tastiere fa da preambolo alla resa dei conti, costruita con architetture free jazz dove basso e batteria sostengono ossessivamente i ricami dei fiati; preambolo e resa dei conti che si rincorrono senza mai congiungersi ma che si autoalimentano, si fagocitano, risorgono per riciclarsi e ripartire senza soluzione di continuità in un loop infinito di stranianti atmosfere metropolitane.

Il risultato ci restituisce la modernità di certi scenari sonori già esplorati dall’iperattivo Zorn e per certi versi dal suo discepolo Patton/Fantomàs, ma senza le schizofrenie, le urla e le esplosioni rumoristiche tipiche dei due deus ex machina. Un disco che vale certamente la pena di ascoltare, soprattutto perché è la dimostrazione di come, anche in Italia, si possa uscire, con buoni risultati, dagli abusati canoni dei pruriti indiepop.

collegamenti su MusiKàl!
Yellow Capra - Intervista (31-10-2007)
Yellow Capra - Chez Dédé
Fantomas - Suspended Animation
Fantomas - The Director's Cut

 



17 gennaio 2008


Track list:

1. I
2. II
3. III



I commenti
   
aggiungi il tuo commento!
torna su

adv
8 Ball Records
CD, LP e DVD usati, import e rarità

»
NOVITA'
le ultime recensioni
Damien* - Mart/Art
Afterhours - I milanesi amazzano il sabato
The Pink Rays - Songs Know Everything About Love
Portishead - Third
Stoop – Stoopid Monkeys In The House

»
CONCERTI
gli ultimi recensiti
Wire - Circolo degli artisti (Roma)
Offlaga Disco Pax - Circolo degli artisti (Roma)
The Wombats - Circolo degli Artisti (Roma)
Massimo Zamboni - Cinema Rosebud (Reggio Emilia)
Shout Out Louds - Circolo degli Artisti (Roma)

»
ROKKO-BEAT
i preferiti di Rokko
Gravenhurst - The Western Lands
Burial - Untrue
Il Teatro degli Orrori - Dell'Impero delle Tenebre
Ralfe Band - Swords
Le Man Avec Les Lunettes - ?

»
EVER-KALPORZ
gli intramontabili
Primal Scream - Screamadelica
Einsturzende Neubauten - Fünf Auf Der Nach Oben Offenen Richterskala
Dadamah - This Is Not A Dream
Swell Maps - A Trip To Marineville
Talking Heads - 77



Home | MusiKàl | Municipio | Osteria | Stalla

Copyright  © Kalporz 2000-2008. Tutti i diritti riservati