Con
"Rubber soul" entriamo nel tempio delle
meraviglie che i Beatles costruirono per il sollazzo
dei nostri padiglioni auricolari tra la fine del
’65 ed il 1969. "Anima gommosa" è,
con il posteriore "Revolver", il manifesto
perfetto dei Mid 60s in Inghilterra e della Swinging
London in particolare. In alcune canzoni e sulla
copertina mostrante i visi dei 4 sfuocati ed oblunghi
c’è già un mondo di psichedelia e
droghe che fa capolino, ma in un modo così
ancora innocentemente beat da creare un impasto
di conoscenza-naiveté strepitosamente unico.
L'attacco dell'album è semplicemente devastante,
presentando una delle più grandi e moderne
canzoni dei Beatles: "Drive my car", eccezionale
rock-beat con chitarre che fanno la parte del basso
e viceversa. Già dalle prime note è
chiaro il salto di qualità fatto nei suoni
e negli arrangiamenti, questi ultimi sublimati dal
meraviglioso assolo al pianoforte del produttore
George Martin, il quale porta in dote la sua grande
conoscenza classica nell'abbellimento di una splendida
ballata come "In my life"; qui siamo ormai ad uno
storico Bach meets The Beatles!…Gli altri pezzi
dell'album sono sotto i vostri occhi, col loro carico
di onori e gloria; è chiaro che ogni collezione
discografica che si rispetti non può prescindere
da tale opera.
1.
Drive My Car
2. Norwegian Wood (This Bird Has Flown)
3. You Won't See Me
4. Nowhere Man
5. Think For Yourself
6. The Word
7. Michelle
8. What Goes On
9. Girl
10. I'm Looking Through You
11. In My Life
12. Wait
13. If I Needed Someone
14. Run For Your Life
I
commenti
Penelope 29 dicembre 2003
L'uomo che amo mi ha dedicato Magdalena...c'è
un modo per sentirsi più desiderata? Disco
meraviglioso!
pescegatto 29 dicembre 2003 essenziale
... bisogna farlo ascoltare ai bambini e
raccontarlo agli anziani
Dr.Sardonicus 15 agosto 2002
Emerge
appieno tutta l'inventiva e la straordinario
estro dei fab four.Per la prima volta un
album è qualcosa di più di
una semplice raccolta di canzoni.Questo
disco è il primo passo verso lì'immortalità
della band.
cesare65 12 agosto 2002
Io
adoro gli Stones, soprattutto quelli degli
anni '60, ma di certo, quanto a originalità,
i Beatles erano di molto ma di molto superiori!
clara 2 luglio 2002
i
beatles sono per me il miglior gruppo pop
mai esistito per vari
motivi:
sono bellissimi(intendo John e Paul),sono
bravissimi,hanno delle voci fuori
dal normale,sono simpaticissimi e sono autori
del proprio materiale.Cosa si
puo mai volere di più?
Bebo 14 dicembre 2001
Finche
mi dite che è un bel disco condivido
appieno, ma se dite
che è musica senza precedenti mi viene
da ridere. Bella la ironica e
malinconica Norwegian Wood, bello il testo
di In my Life e l'arpeggio
sottile di Michelle, ma gli Stones erano un'altra
cosa.
None 31 ottobre 2001
Ritengo
in my life un pezzo essenziale e semplice
comunque uno dei
più significativi...perchè non
si diventa famosi dal nulla c'è un
pezzo di
vita dietro che te lo permette...e allora
"there's a place that I
remember..."
Mendy slam986@hotmail.com4 ottobre 2001
Nowhere
Man è la più seria, l'idea di
parlare con un uomo
che non esiste seduto in un posto inesistente
facendo i cazzi per uno
inesistente, la musica è balordissima
e anche gli acuti di Paul
eph 3 ottobre 2001 Secondo
me il miglior pezzo è You won't see
me.
veropazza 19 agosto 2001 Be',
c'è solo da dire che Nowhere man è
fantastica, per non parlare di Norwegian Wood,
Michelle e In my life, veri capolavori. Quando
mai ci sarà nella storia della musica
un'altro complesso come loro? Senza John poi?
Ma c'è tutto quello che hanno/ha lasciato,
perciò...
beatlenino 29 luglio 2001 L'Album
preferito di George,probabilmente anche il
mio!
Melodie affascinanti e sitar come grande innovazione!
Bebo83 24 maggio 2001
Per
commentare l'album mi basta dirvi che ogni
volta che ascolto Norwegian Wood mi diventano
gli occhi lucidi.
the walrus 11 aprile 2001
Arte!Arte
allo stato puro!Miniera di ispirazione per
i secoli a venire.Oasis,Kula shaker ecc...
bingo 26 gennaio 2001
un
capolavoro così nel '65 non se lo sarebbe
mai sognato nessuno. quegli stessi ragazzi
che gridavano yeah yeah e love me do iniziano
a scrivere delle canzoni dai testi profondi
e dalle musiche innovative norwegian wood,
in my life, girl e nowhere man sono i grandi
capolavori con cui John inizia a diventare
quello che poi sarà l'unico grande poeta del
dopoguerra
ABE 13 dicembre 2000
"Norewegian
Wood" è poesia allo stato puro, così come
"Girl", "Nowhere man", "Michelle" e soprattutto
"In my life", con le altre canzoni "minori
di 'sto disco altri gruppi si sarebbero fatti
una carriera!
daniele fadda 24 ottobre 2000
conquista
subito grazie alla sua atmosfera melodica senza precedenti