THE BEATLES - Rubber Soul (EMI Parlophone, 1965)
di Max Cavassa
Con
"Rubber soul" entriamo nel tempio delle
meraviglie che i Beatles costruirono per il sollazzo
dei nostri padiglioni auricolari tra la fine del
'65 ed il 1969. "Anima gommosa" è,
con il posteriore "Revolver", il manifesto
perfetto dei Mid 60s in Inghilterra e della Swinging
London in particolare. In alcune canzoni e sulla
copertina mostrante i visi dei 4 sfuocati ed oblunghi
c'è già un mondo di psichedelia e
droghe che fa capolino, ma in un modo così
ancora innocentemente beat da creare un impasto
di conoscenza-naiveté strepitosamente unico.
L'attacco dell'album è semplicemente devastante,
presentando una delle più grandi e moderne
canzoni dei Beatles: "Drive my car", eccezionale
rock-beat con chitarre che fanno la parte del basso
e viceversa. Già dalle prime note è
chiaro il salto di qualità fatto nei suoni
e negli arrangiamenti, questi ultimi sublimati dal
meraviglioso assolo al pianoforte del produttore
George Martin, il quale porta in dote la sua grande
conoscenza classica nell'abbellimento di una splendida
ballata come "In my life"; qui siamo ormai ad uno
storico Bach meets The Beatles!.Gli altri pezzi
dell'album sono sotto i vostri occhi, col loro carico
di onori e gloria; è chiaro che ogni collezione
discografica che si rispetti non può prescindere
da tale opera.Beatles (recensioni collegate)
- 1
- Let It Be
- Yellow Submarine
- Abbey Road
- The Beatles (The White Album)
- Magical Mistery Tour
- Sgt.Pepper's Lonely Hearts Club Band
- Revolver
- Rubber Soul
- Help!
- Beatles For Sale
- A Hard Day's Night
- With The Beatles
- Please Please Me
11 settembre 2000
