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ROLLING STONES - Concerto a San Siro (MI) (10 giugno 2003)

di Corrado Olmi

Arrivo allo stadio Meazza con l'acqua alla gola nel momento stesso in cui iniziano a suonare i Cranberries. Fortunatamente la mia lungimiranza (biglietto prato 1° livello acquistato qualche secolo fa) mi consente ugualmente di essere quasi sotto il palco.

Brava Dolores, che canta per 45 minuti, e poi, neanche il tempo di un paio di sigarette, attaccano i nostri. Ancora in pieno giorno: il comune di Milano vuole che la musica taccia entro le 23.00. E' il mio terzo concerto di Jagger e soci, quindi, che dire? I soliti Rolling, le solite canzoni ed il solito spettacolo (un po' meno baraccone rispetto ai tour precedenti, per la verità). E così accontentiamo tutti i critici che da oltre 10 anni continuano a ripeterci che gli Stones "sono la parodia di se stessi", "non hanno più niente da dire", "sono incartapecoriti" e via dicendo. Tutto vero. Io stesso, martedì, non ho scoperto proprio nulla di nuovo, sapevo tutto a memoria: canzoni, mossette di Jagger, tipo di esecuzioni, ecc…

Ma allora, vi chiederete, perché cavolo ci sei andato??? Ci sono andato perché fortunatamente, di tutti i gruppi e cantanti del passato che amo, gli Stones sono fra i pochissimi che siano ancora in giro. E il livello qualitativo di un loro concerto, credetemi, è tutt'altro che basso. Se volete avere una bella e sana sensazione di tristezza, girate alla larga: avete mai visto un concerto dei Genesis ultima maniera? Nel caso la risposta sia "no", allora ve lo (s)consiglio. E l'elenco sarebbe lungo… Lou Reed ha le rughe da intellettuale del rock mentre Richards è un vecchio imbolsito? Bene. Bruce Springsteen rappresenta l'autenticità del rock mentre Jagger è falso come giuda (cfr. Gino Castaldo, "La Repubblica" di martedì 10 giugno)? Ottimo. Io martedì ho saltato in mezzo a migliaia di persone (sul prato quasi tutti giovani, non crediate che dagli Stones vadano solo i sessantottini) e mi sono divertito un sacco.

Ah già, dovevo fare la recensione del concerto… Va beh, ma tanto quei quattro fanno sempre le stesse cose. Sapete già tutto, no?

The Cranberries (warmup) : 7:10pm - 7:55pm
The Rolling Stones : 8:43pm - 10:50pm

1. Brown Sugar
2. Start Me Up
3. You Got Me Rocking
4. Don't Stop
5. Miss You
6. Out Of Control
7. Angie
8. You Can't Always Get What You Want
9. Tumbling Dice
--- Introductions
10. Thru And Thru (Keith)
11. Happy (Keith)
12. Sympathy For The Devil
13. It's Only Rock'n Roll (B-stage)
14. Mannish Boy (B-stage)
15. Like A Rolling Stone (B-stage)
16. Gimme Shelter
17. Honky Tonk Women
18. Street Fighting Man
19. Satisfaction
20. Jumping Jack Flash (encore)


collegamenti su MusiKàl!
Rolling Stones - Concerto a San Siro (di Andrea Amato, Massimo Ventrucci)
Rolling Stones - Forty Licks


 

16 giugno 2003

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