La notizia di un nuovo album dei Cheap Trick
non frega a nessuno, ora come ora. Ma c'è
stato un periodo, negli anni settanta, in cui
David Zander e soci erano sulla bocca di tutti
come una delle migliori hard rock band in circolazione.
Tutto giusto, tranne per il genere. Ok i riffazzi
tra Who e New York Dolls, ma qui di hard non c'è
assolutamente nulla. I Cheap Trick infatti, sono
stati il primo - se non l'unico... dipende da
come consideriate i R.E.M. - gruppo power-pop
a guadagnarsi la fama a livello planetario.
Un gruppo che ora possiamo considerare di culto
e di cui possiamo sentire l'influenza dei solchi
di gente come Teenage Fanclub, Nada Surf e, sopratutto,
Posies. Merito delle loro melodie zuccherine che
vivono rigogliose sotto la pesante coltre di distorsioni
e assoli al limite del tamarro (qui magari un
po' di hard rock c'è, ve lo concedo). Il
loro punto più alto è arrivato con
il disco live "At Budokan" del 1979.
Poi nient'altro. O meglio, sono anni che Zander
e compagni vivacchiano tra un concerto e l'altro
al sole della gloria riflessa dei tempi che furono
e della demenza senile dei fan della prima ora
che ancora continuano a comprare i dischi (per
lo più delle schifezze imbarazzanti che
annullano tutto quello che di buono è stato
fatto in passato). Almeno fino a "Rockford".
Sono passati trent'anni dal loro esordio e questo
sembra addirittura il loro album migliore. I suoni
sono perfetti, le melodie freschissime e le chitarre
esplodono che è un piacere sulle cavalcate
alla "Welcome To The Wolrd" o su ballate
in puro stile Cheap Trick di "If It Takes
A Lifetime". C'è anche il tempo di
un omaggio ai Beatles
- "O Claire" - e una staffilata power-pop
da brodo di giuggiole - "Give It Away"
- ad impreziosire un disco che, purtroppo, lo
dico a malincuore, rasenta la più completa
inutilità.
Questo perché esce fuori tempo massimo
di almeno venticinque anni. Ma non potevamo aspettarci
niente di più. Ormai i Cheap Trick sono
e sempre saranno un gruppo inutile. Lo ascolteremo
in tre - più tutti quei professionisti
incravattati che da qualche parte nascondono ancora,
non senza vergogna, una t-shirt con la bionda
chioma di Zander - e godremo delle piccole gioie
della vita. Però, mamma mia, 'sta roba
qui non serve proprio a niente.
collegamenti su MusiKàl!
Cheap Trick - In
Color
The Who - Hyde
Park Calling Festival (Londra)
The Who - The
Who Sell Out
R.E.M. - Around
The Sun (di Raffaele Meale)
R.E.M. - Reveal
Teenage Fanclub - Man-Made
Teenage Fanclub & Jad Fair - Words
Of Wisdom And Hope
Nada Surf - The
Weight Is A Gif
The Posies - Every
Kind Of Light
The Beatles - la Kalporzgrafia