Un pubblico più numeroso rispetto alle attese
accorre al concerto di Richard Ashcroft, che sale
sul palco poco dopo le nove indossando gli inseparabili
occhiali da sole.
Il concerto scivola subito sui toni tenui del
suo ultimo lavoro in studio "Human
Conditions". Salvo due eccezioni. La rumorosissima
rilettura di "New York", ma soprattutto la splendida
versione in odore di psichedelia di "Bittersweet
Symphony" che conclude l'esibizione, ritmo sinuoso
e chitarre sognanti con le atmosfere care agli
Stone Roses degli esordi.
Il resto, come si diceva, è fatto invece delle
ballate che hanno reso celebre Ashcroft, prendendo
per lo più dal repertorio del disco appena inciso
e dall'ultimo lavoro con i Verve, "Urban Hymns".
Tant'è vero che è proprio un brano preso da quell'album
ad aprire il concerto, "Sonet", seguito poi dalle
note di "Nature Is The Law", raffinata ed avvolgente
come in studio. I suoni eleganti di "Human Conditions"
sono ricostruiti insieme a sette musicisti, ripercorrendo
le linee orchestrali che ne impreziosiscono i
momenti più melodici come "Science of Silence"
o "Running Away" e che brillano anche nel vecchio
successo dei Verve "Lucky Man".
La voce di Ashcroft, tesa e profonda, resta poi
una delle più belle tra i musicisti inglesi della
sua generazione, soprattutto quando intona canzoni
lente e sognanti come "Paradise", oppure quando
ha il tono malinconico di brani come "But It Bottles"
o ancora nelle vibranti e sempre bellissime "Song
for Lovers", l'unica insieme a "New York" presa
dall'esordio solista "Alone wiht Everybody", e
"Check the Meaning".
Non a caso il momento più emozionante del concerto
arriva quando Ashcroft resta sul palco tutto solo
insieme alla chitarra acustica per regalare due
vecchi pezzi di Verve, "Space and Time" e "The
drugs don't work", che è una delle più belle canzoni
degli ultimi anni sulla fine di una storia d'amore,
e non, come potrebbe credere qualcuno, un pezzo
contro le droghe. Con brani così intensi basta
poco per regalare emozioni.
collegamenti su MusiKàl!
Richard Ashcroft - Human
Conditions
Richard Ashcroft - Concerto
a Nonantola (Mo)