Quando ci si trova di fronte ad un album costituito da sole
cover, è inevitabile farsi venire quei cinque minuti
di diffidenza nei confronti di esso. Frutto di un parto artistico
o operazione dettata da esigenze commerciali? In più,
la soddisfazione di "fare tana" a quei rompiballe
dei Rage Against The Machine, da sempre irriducibili "fedeli
alla linea", sarebbe inimmaginabile.
Purtroppo l'occasione sembra da procrastinare, dato che in
fondo questo "Renegades" assomiglia a tutto tranne
che ad un raffazzonato prodotto tirato su per le feste natalizie.
Sfiderei chiunque a ritrovare tra le pestatissime dodici tracce
di questo disco le note di Bob Dylan, dei Rolling Stones,
o dei Devo. In sostanza, i RATM riescono ad imprimere in maniera
indelebile il proprio marchio di fabbrica in modo tale da
stravolgere, tormentare, straziare i brani con cui si cimentano.
De La Rocha canta praticamente sull'uscio con le valigie in
mano, ma offre ugualmente una prestazione impeccabile. Certo,
ogni linea melodica viene trattata e passata con delicatezza
siderurgica attraverso il suo monotono rap metal, ma lo stile
non si discute. Ovviamente, chi fa la parte del leone è
lui, Tom Morello, il vero responsabile del suono RATM; se
dopo due canzoni non siete ancora stufi, dovete ringraziare
lui. Da ogni canzone riesce ad emergere inspiegabilmente un
riff, quei pesantissimi riff basso-chitarra che si ritrovano
in tutte le canzoni dei RATM, scanditi da un'implacabile batteria.
E poi, ogni brano contiene quei deliziosi giochi sonori che
hanno reso celebre Morello anche presso quelle schiere di
musicisti e esperti del settore che fino al giorno prima sbavavano
per uno Steve Vai o un Joe Satriani: whammy, lesile, wah-wah
usati da un autentico virtuoso della fantasia.
"Renegades" vale la pena di essere ascoltato con
l'attenzione che spetta ad un nuovo album, soprattutto perché,
alla luce delle recenti dipartite, può rappresentare
il canto del cigno di un gruppo sicuramente importante, oppure
al contrario può costituire il punto di partenza per
nuove strade artistiche.
4
gennaio 2001
Track
list:
- Microphone Fiend
- Pistol Grip Pump
- Kick Out The Jams
- Renegades Of Funk
- Beautiful World
- I'm Housin'
- In My Eyes
- How I Could Just Kill A Man
- The Ghost Of Tom Joad
- Down On The Street
- Street Fighting Man
- Maggie's Farm
I
commenti
teo
6
novembre 2003
L'ultimo
grido di liberta' di 1band,forse l'ultima
band libera rimasta,libera su i testi libera
sulla musica(mi fanno pena queste band ke
vorrebbero fare quello ke hanno fatto loro)nient'altro
il resto e' storia...
marco 1 agosto 2002
geniali ed innovativi musicalmente trascinanti
ultimi eredi del
"rock"
redelferro 17 luglio 2002 bravi.l'unico
gruppo che in uno squallido panorama di
cover senza
senso ha il coraggio di fare del vero,bellissimo
coveraggio
dichiarato.MITICI ANCHE PER QUESTO
Kenny 1 luglio 2002 RATM:i
dominatori del rap-metal e rieswcono a dimostrarlo
in tutti
i loro album.
morrison84 29 marzo 2002
speravo
di poterli risentire come nel primo disco...vane
speranze!!! anche se Zack ha lasciato il gruppo
i ratm rimaranno i migliori!!!!!
Poseidone 27 marzo 2002
bè,
senza dubbio i Rage, sono i migliori, ma c'è
da dire che secondo me questo cd nn è
il migliore! ne hanno fatti 4, il primo è
veramente un capolavoro... un opera d'arte..
cmq i RATM sono sempre i migliori...
rosso76 25 febbraio 2002
Rabbia,
passione e lotta sociale. Combatrock allo
stato puro.Ora e sempre RATM.Noi siamo People
of the sun.
KNOW YOU ENEMY!!!!!!!!!!!! 8 febbraio
2002
Nn
ho parole xdescrivere un gruppo come i rage
e anke se so ke questo sarà solo uno
dei tanti messaggi di complimenti xquesto
gruppo lo voglio far sapere a tutti:I RAGE
SONO I MEGLIO!!!!!!!!!!!!!!!!know you enemy
chris 31 gennaio 2002
E-C-C-E-Z-I-O-N-A-L-E
!!!
ennebi 28 gennaio 2002
avete
mai sentito le 12 tracce originali che ispirano
le cover (chiamarle cosi' e' riduttivo) di
questo cd?
prendi
gli originali, sbattili per terra, pestali,
stracciali, gridali con rabbia ed il gioco
e' fatto.
esce fuori una roba irriconoscibile ma inequivocabilmente
"smaltata" rage against the machine.
fenomenali.
SACU 27 dicembre 2001
nn
e' un album alla ratm,nn e' come il terzo,il
secondo o il primo(il migliore):sono cover.cmq
addio mitici ratm,gli unici che abbiano lottato
x qualcosa di vero:con il CUORE
ANDREA 30 ottobre 2001
i
RATM sono sono grandi nn li dimentichero mai
e nessuno di voi
potra dimenticarli
Emi's revenge 11 luglio 2001 Ottimo
album di cover stupendamente rinterpretate
da Zack e company prima dell'addio di De la
Rocha
angelo 25 aprile 2001
Adoro
i RATM, e sono felice del loro scioglimento.
Tutti i gruppi dovrebbero sciogliersi dopo
3-4 album se non sono capaci di reinventarsi.
Ripeto, amo i RATM, ma vi immainate altri
3 album con lo stesso stile? Sono grandi anche
in questo!!! E per lasciarci un omaggio ai
grandi della musica di ieri (ma anche di oggi)
che fa' semplicemente venire i brividi. Non
vorrei bestemmiare, ma secondo me' sono stati
i veri eredi dei Led Zeppelin(Forse non per
lo stile, ma per le idee e la petenza). Insomma,
4 album da incorniciare e per cui ringraziarli
per sempre*
killing@name 11 aprile 2001
l'ultimo capolavoro di un gruppo, l'addio
di zack e l'inizio di una nuova era..... l'ultimo
urlo nl vuoto di questo mondo globalizzato!!!
ratm for ever !
cea3
7 marzo 2001
Parlo al nome del mitico
gruppo cross-rap BUTTER'S
PC e il mio annuncio è:
"VIVA RAGE AGAINST THE
MACHINE"