In
uno scenario rock alquanto disturbato da fenomeni
commerciali di imponente spessore si affaccia la
band texana di El Paso At the Drive-in che mescola
elementi funk/core stile R.A.T.M. rock e hardcore.
"Relationship of Command" è un
disco gradevole, molto divertente che lascia trasparire
grande originalità e abilità del gruppo
a destreggiarsi in territori inesplorati fatti di
suggestioni musicali di ogni tipo.
Gli A.T.D.I. sono una di quelle band che devo ascoltare
almeno una volta al giorno perché ogni tanto
mi tornano in mente motivetti e ritornelli sparsi
qua e là per le undici tracce dell'album.
Le canzoni sono coinvolgenti e variegate. La band
texana di Cedric Bixler riesce a miscelare velocità
e atmosfere melodiche coinvolgenti accompagnando
il tutto con un cantato nervoso e spasmodico, ottenendo
un risultato impeccabile sotto ogni punto di vista.
Si parte con "Arcarsenal" che lascia subito
capire che la band non scherza affatto: dopo un
breve intro sembra di ritrovarsi repentinamente
a cavalcare un bufalo impazzito nel deserto del
Texas, travolti da una micidiale scarica di chitarre.
Si passa poi alla bellissima "Pattern Against
User", il pezzo che mi ha maggiormente impressionato.
Il cantato di Cedric risulta molto flessibile capace
di adattarsi a tutte le situazioni, nel complesso
è veramente esaltante. Il singolo "One
armed shissor" finisco per canticchiarlo giornalmente
e anche la traccia "Sleepwalk Capsules"
riesce a catturare tutta la mia attenzione in un
vortice di chitarre e vocalizzi convulsi (e ritorna
nella mia mente il fantasma di Zack De La Rocha
ed i suoi RATM dei tempi migliori). Basterebbero
le prime quattro tracce a convincervi a spendere
le sudate quaranta carte per questo cd.
Nell'album non mancano comunque atmosfere più
calme: la bellissima "Quarantined", tra
echi di temporali e sprizzate di rabbia continue,
"Invalid Litter Dept" e l'originalissima
"Enfilade". Da segnalare la presenza di
"Rolodex Propaganda" movimentata e travolgente
canzone in cui compare nientemeno che Iggy
Pop (che sia un caso che il re del rock degli anni
90 abbia avuto premura di battezzare i cinque texani
inferociti). A volte è bello accorgersi che
nel panorama rock attuale c'è anche spazio
per band originali come gli A.T.D.I. che riescono
ad evadere dagli stereotipi senza sentire la pressione
del business. Non vedo l'ora di vederli dal vivo
in Italia (10 febbraio Vidia - Cesena).
fabien!! 14 novembre 2003
nn ho parole x descrivere quanto siano bravi
gli at the drive in!!!!!!! li ho ascoltati
una volta in macchina e da quel giorno ho
cominciato a scaricarmi tutto anche da internet..ma
nn è lo stesso!! infatti sono migliorata e
adesso ho qualche cd fra cui questo che è
semplicemente fantastico!!! complimenti x
la recensione baci!!!
Dr.Sardonicus 15 luglio 2002 Tra
le band dell'imperante merda alternativa per
angosciati figli
di borghesi che giocano a fare i duri innalzando
barriere di stereotipi,
sono i migliori. Gli unici che intravedono
sfumature di classe.A volte
esagerano col volume ma in generale non sono
male.
junior 23 maggio 2002
la più grande band da 10 anni a questa
parte!!!!!
davvero non si ascoltava qualcosa di così
potente dai tempi in cui il grunge
di seattle esplose, e blood sugar sex magic
dei mitici red hot chili
peppers ti rendeva cazzuto.....
ma è vero che gli A.T.D.I. si sono
sciolti???? vi prego ditemi che non è
vero!!!!!
quacky 18 novembre 2001
Pure
Nrg...cos'altro dire?le prime volte che lo
ascoltai emanava
una tale energia che quasi disturbava, una
volta controllata la devastante carica è
stato una rivelazione...
invalid litter dept è una delle più
grandi canzoni che abbia mai sentito,
vale da sola il disco intero, che è
fatto di sole grandi canzoni...
GargagelGargagel@libero.it
7 novembre 2001
Finalmente
qualcosa di veramente entusiasmante in un
panorama rock
veramente piatto e dominato da band insulse
che per il bene di tutti
dovrebbero suicidarsi!!!!
Saga 18 ottobre 2001 lasciate
a casa le adidas e le marche di tendenza...gli
At the drive in fanno sul serio e non hanno
di certo bisogno di un doppio pedale o di
un cantante che rutta per essere originali...la
loro grinta è vera e passionale...e
poi hanno dei capelli afro fantastici...da
avere assolutamente
Slipknot m.lucci@tiscalinet.it3 ottobre 2001
Assolutamente
fantastico,piace a me che ho il nik che ho,e
magari non potrebbe sembrare il mio genere(mai
fidarsi delle apparenze) quindi dovrebbe piacere
a tutti quelli che ci capiscono di musica!La
morte del gruppo(sigh!) rende ancora più
amara la bellezza di questo
disco!In-Casino-Out resta cmq il mio preferito
Slipknot 17 settembre 2001
Malgrado Il mio nik io ascolto di tutto(es.Sonic
Youth)e prorpio a questi io li avvicno maggiormente.In
Una Parola:Vero-Enrgico-Rock
Anansie 10 agosto 2001
rock
n roll sudato come non pochi,energia sprizzata
da tutti pori,farebbero ballare anche un morto!
SiM-G tupackemon@yahoo.it
11 luglio 2001 ho
trovato sto cd a montecarlo a 20.000 lire,
ma se sapevo ke spaccava cosi' tanto ne spendevo
anke 40!!
Luca realpornet@hotmail.com
29 giugno 2001 Se
non hai ancora ascoltato questo disco corri
a comprarlo!
davide 5 giugno 2001 ottima
la recensione di un OTTIMO disco...se cercate
qualcosa
di
veramente ALTERNATIVO (e non i limp bizkit)fate
vostro questo
disco...energia,passione , intensità
e melodia, cosa volete di più?
Luciolucifer@ngi.it
25 aprile 2001
Se
fossi una donna ti scoperei.
otta 13 febbraio 2001
e
che posso dire su questa bellissima recensione
se hanno già detto tutto gli altri?
ciao a tutti
eno 13 febbraio 2001
da
quando ho visto gli at the drive-in al vidia
sabato 10 febbraio, ho cercato di tutto su
di loro e questa è sicuramente le recensione
più completa e ben scritta che mi sia
capitata sotto...bravo!
mukkomukko@libero.it
9 febbraio 2001
la
recenzione più bella che qualcuno potesse
mai fare, chiunque sia, vi prego, fatemelo
conoscere!!!