Dopo
l'ufficializzazione dello scioglimento dei Pavement l'attenzione
degli appassionati di indie rock americano si è concentrata
sull'imminente esordio solista di Stephen Malkmus, che del gruppo
americano era il cantante e il principale compositore. Un altro
personaggio chiave di quella formazione, Scott Kannberg, conosciuto
anche come Spiral Stairs, torna a far parlare di sé in
questo periodo avendo scovato questo oscuro gruppo di San Francisco,
gli Oranger. Se ne è accorto immediatamente Alan McGee,
fondatore della storica etichetta inglese Creation ora alla
guida della Poptones, che ha deciso di distribuire questo loro
disco in Europa. In apparenza "The Quiet Vibration Land"
sembrerebbe un disco frizzante capce di riallacciarsi alla musica
americana anni '90 che partendo dagli stessi Pavement e passando
per Flaming Lips e Mercury Rev, arriva fino ai Grandaddy. Tuttavia
dietro le melodia sporcate di rumore, dietro le chitarre che
talvolta accelerano, appaiono canzoni fresche e solari, che
inseguono la musica anni '60. E quindi affiorano melodie cristalline,
armonie vocali e chitarre lievi. Vengono in mente Beatles e
Beach Boys ad esempio nell'iniziale "Sorry Paul" e
nella vivace "Springtime". E altrove, la bellissima
"View of the City from an Airplane" e "Suddenly
Upsidedown", sono i Byrds a fare capolino. Del resto l'amore
per le melodia risalta anche quando il ritmo rallenta e i suoni
si fanno pacati, quasi completamente acustici, come nella la
dolce ballata "Falling Stars". Il trucco degli Oranger
è piuttosto semplice: ripescare suoni e idee degli anni
sessanta rendendoli attuali. "The Quiet Vibration Land"
ne esce come un disco ricco di canzoni accoglienti, dolci come
un mattino primaverile. Ingenue forse, ma di una freschezza
disarmante.
27
gennaio 2001
Track
list:
1.
Sorry Paul
2. Suddenly Upsidedown
3. Lay Down Your Head, Child
4. View of the City from an Airplane
5. Quiet Vibration Land Theme VII
6. Falling Stars
7. Texas Snow
8. Springtime
9. Mother of All My Pain
10. Collapsed in the Superdome
11. Stoney Curtis in Reverse
12. Quiet Vibration Land Theme II
13. Green Gold Rolling Skull
14. Straight Love