Vai all'homepage di Kalporz MusiKàl!, la rivista musicale di Kalporz Mappa di Kalporz

MusiKàl! - Recensioni, Artisti, News musicali
» Novità Album e Live
» News
» I preferiti di Rokko
» Gli intramontabili
» Kalporzgrafie
» Speciali / Interviste

Osteria - Chiacchiere e Forum
Chiacchiere e Forum

Stalla - Storie in musica
Storie in musica

Municipio - Benvenuti a Kalporz!
Benvenuti a Kalporz!

Cerca un Artista
0-9 A B C D E F G H I
J K L M N O P Q R S
T U V W X Y Z
Ricerca personalizzata

Newsletter
Info & Contatti
Collabora con noi
Pubblicità
Promo e demo
Le Foto su Kalporz
5x1000 a Greenpeace

NEIL YOUNG
Prairie Wind (Reprise / Wea, 2005)
segnala questa recensione 
di Michele Sarda scrivi un'email

I dietrologi sostengono che Neil Young abbia ormai preso l’abitudine di incidere un album tecnicamente perfetto più o meno periodicamente ogni 7 anni. In effetti gli elementi di continuità fra “Harvest”, “Comes a time”, “Old ways”, “Harvest moon” e “Silver & gold” sono più d’uno. Soltanto cinque anni separano l’ultimo della lista dal nuovo “Prairie wind”, ma la teoria della continuità non sembra cadere: anche ora Ben Keith, oltre a far gemere la propria steel guitar, co-produce insieme a Young, anche ora l’organo è di competenza di Spooner Oldham, anche qui l’atmosfera è malinconica e introspettiva come nei suoi predecessori, ancora una volta uscirà una pellicola celebrativa, si dice a febbraio, girata dal celeberrimo Johnatan Demme (Philadelphia, Il silenzio degli innocenti).

“Prairie wind” presenta comunque alcune novità, innanzitutto negli arrangiamenti, vista l’inusuale adozione di una sezione di fiati e di un intero coro gospel, ma anche nelle canzoni, soprattutto in “No wonder”, ennesima riflessione sugli eventi dell’11 settembre ma unico pezzo di questo album in cui possiamo sentire una chitarra elettrica ruggire, anche se in secondo piano. Tra le composizioni pacate e innocue che escono in prevalenza dalla penna di Young spiccano i momenti più oscuri e meno agresti come la title-tack o la già citata “No wonder”, quelli più spensierati e movimentati come “Far from home”, particolare per il dialogo tra armonica e fiati, e uno spiritual in piena regola come “When God made me”. Come in “Harvest” e “Harvest moon”, anche in “Prairie wind” la scaletta presenta una ballata d’amore dove sono gli archi a prevalere, in questo caso “It’s a dream”.

Non è stato finora un anno facile per Neil, che ha dovuto affrontare un’aneurisma cerebrale in primavera e la morte del padre a giugno, e questo disco non aggiunge nulla di nuovo alla sua quasi quarantennale carriera, che manca di un vero capolavoro da “Sleeps with angels”, cioè dal ’94. Più che altro ci ricorda che stiamo parlando di un uomo con alle spalle una carriera sfibrante e tortuosa, alla soglia dei sessanta, da cui non possiamo più, e forse non dobbiamo, attenderci assoli epilettici o lunghe fughe elettriche, ma il cui elettroencefalogramma si presenta tutt’altro che piatto al confronto di quello di altri suoi coetanei.

collegamenti su MusiKàl!
Neil Young
- la Kalporzgrafia

 



19 ottobre 2005


Track list:

1. The Painter
2. No Wonder
3. Falling Off the Face of the Earth
4. Far From Home
5. It's A Dream
6. Prairie Wind
7. Here For You
8. This Old Guitar
9. He Was the King
10. When God Made Me



I commenti
 

 

aggiungi il tuo commento!
torna su

adv
Roadie Rock Festival
Mquestionmark, The Perris + guests
31/7 e 1/8 a Casina (RE)


»
NOVITA'
le ultime recensioni

Giobia – Hard Stories

The Drums - The Drums
The Pineapple Thief - DSomeone Here Is Missing

Miss Fräulein - The Secret Bond

The Chemical Brothers - Further

»
CONCERTI
gli ultimi recensiti
AA.VV. - Italia Wave 2010 (Livorno)
AA.VV. - Primavera Sound (Barcellona)
LCD Soundsystem + !!! - Piazza Castello (Ferrara)
AA.VV. - Reeson Electric Festival (Roma)
Il Teatro degli Orrori - Bier Garten (Palermo)

»
ROKKO-BEAT
i preferiti di Rokko
The Antlers - Hospice
Soap & Skin - Lovetune For Vacuum
Doves - Kingdom Of Rust
Shearwater - Rook
Gnarls Barkley - The Odd Couple

»
EVER-KALPORZ
gli intramontabili
Alice In Chains - Jar Of Flies
Air - Moon Safari
Cult - Love
Primal Scream - Screamadelica
Einsturzende Neubauten - Fünf Auf Der Nach Oben Offenen Richterskala



Home | MusiKàl | Municipio | Osteria | Stalla

Copyright  © Kalporz 2000-2010. Tutti i diritti riservati

Kalporz su: Facebook (Kalporz / Kalporz Redazione) | MySpace | Twitter