Ecco
un gruppo che potrebbe davvero essere la "next
big thing" della musica iberica e, perché
no, continentale. Questo trio (molto allargato e
flessibile) de La Garriga (vicino Barcellona) ci
regala un album esplosivo, pieno di musica rovente,
passionale, suonata ed interpretata con gioia. Evidentemente
l'ottimo momento dei gruppi e degli artisti spagnoli
e catalani in particolare continua. Manu
Chao, Jarabe De Palo, Carotone, per citare i
più noti, sono la punta di un profondo iceberg
pieno di suoni ed influenze. Joan Garriga (fisarmonica
e voce), Daniel Calaberita (chitarra e voce) e Martì
Vilardebò (batteria e voce) pescano a piene
mani dall'immenso meltin' pot della tradizione mediterranea,
spingendosi fino alle derivazioni latino-americane
ed abbracciando essenziali radici gitane.
"Postrof" è l'ideale prosecuzione
del disco d'esordio, "Vafalungo". Si
va dal tex-mex alla cumbia, dalla rumba al cha-cha-cha,
dal valzer al merengue, dall'habanera allo ska,
dal raggamuffin' al reggae. L'album è stato
registrato in Marocco e ne assorbe certi umori
ed aromi, per poi repentinamente passare a riferimenti
sudamericani (Colombia, Repubblica Dominicana,
Brasile). I Dusminguet hanno la rara capacità
di assemblare tutte queste correnti, con vibrante
energia ed effettiva conoscenza della materia.
La triade di apertura è sensazionale, Arabia,
Europa ed America tenute assieme con grande leggerezza,
fra un suono da incantare un cobra ed un'inimmaginabile
spruzzata di hammond. "Ritmo americano"
è stupenda, una canzone locomotiva, un
magnifico latin-rap. Le atmosfere caraibiche di
"Mi arte" e "Decimero" fanno
sorridere e divertire, soprattutto per una certa
vena di follia che caratterizza il trio catalano.
Ascoltate "La dansa de l'imbècil",
chiudete gli occhi e sarete di colpo al raduno
gitano in Camargue, con decine di orchestrine
slave, macedoni, ottomane. Gli ottoni pompano
furiosamente, le danze non finiscono mai, la testa
è dentro un vortice. Con la benedizione
degli indimenticati Negresses Vertes, un caldo
benvenuto ai Dusminguet!
1.
Nass La Garriga
2. Sopeton
3. Ritmo americano
4. Mi arte
5. Decimero
6. Manketu
7. La dansa de l'imbècil
8. La rumba del solteron
9. Carretera del miedo
10. Son del campesino
11. Rumbeta bona
12. Gran dubtà
13. El teu amor
14. Cumbia bruja
15. La recepta
16. San Cristobal
17. La muralla
18. Plegant veles
I
commenti
jojjo 14 agosto 2002
spettacolare...è
dir poco!peccato che non ne giri molta di
musica così in italia!e un saluto a
Carlos Rivolta, il bassista dei dusminguet,
morto durante un concerto per una scarica
elettrica.è morto così per la
sua grande passione:la musica.HASTA SIEMPRE
CARLOS!!!
zeze 19 settembre 2001
spettacolare...se
vi piace ascoltare musica che vi metta
allegria questo fa per voi, almeno a me fa
quest'effetto!ciao!