Il
disco che decretò l’inizio della più
grande avventura musicale e di costume del XX secolo,
che portò i Beatles dai primi posti nelle
classifiche del Merseyside ai primi in ogni angolo
del mondo. Composto da 14 canzoni, di cui 6 covers,
contiene il loro storico primo singolo, "Love
me do", che non arrivò oltre un onorevole
17° posto nelle classifiche nazionali, e quello
altrettanto storico, che fece guadagnare al complesso
il First Top One della loro carriera, "Please
please me". Da quel momento, tutti i singoli
dei 4 ebbero uguale gloriosa sorte, fatta eccezione
per "Strawberry fields forever"! (a volte
vallo a capire il pubblico…). Delle covers citate
meritano una menzione speciale "Baby it's you",
di un certo Burt Bacharach, e la trascinante sigla
finale "Twist and shout", selvaggia e primitiva,
base di partenza per migliaia di gruppi alle prime
armi. Ma se c'è una canzone che è
di una spanna sopra le altre, questa è la
opening track, "I saw her standing there", eccezionale
rock 'n' roll scritto ed interpretato da Paul McCartney.
Presley, Richard, Vincent e tutti gli altri grandi
degli anni '50 avrebbero pagato oro per un pezzo
del genere.
1.
I Saw Her Standing There
2. Misery
3. Anna Alexander
4. Chains
5. Boys
6. Ask Me Why
7. Please Please Me
8. Love Me Do
9. P.S. I Love You
10. Baby It's You
11. Do You Want To Know A Secret
12. A Taste Of Honey
13. There's A Place
14. Twist And Shout
I
commenti
Asylum 8 novembre 2003
Il disco è meritevole d'ascolto, e
tra i solchi e percepibile l'entusiasmo del
gruppo. Peccato che le composizioni peccano
di mediocrità, anche se i ritornelli
sono puro bubblegum, e una volta ascoltati
non si levano più dalla testa. Voto
6
cesare65 30 agosto 2002
Andando
a considerare che eravamo nel 1962, che era
un disco di esordio di un gruppo di sconosciuti,
che è stato registrato in una giornata
e mezza... tanto di cappello!
Giampy 25 agosto 2002
Non spreco parole su coloro che hanno gettato
fango su questo album... Dunque, questo album,
eccetto i lati A e B dei primi due singoli
(Love me do, PS I love you, Please please
me, Ask me why) è stato registrato
in un solo giorno. Fatto straordinario allora,
figuriamoci adesso...
Dunque, l'album comincia con "I saw her
standing there" e già qui si capisce
che si è di fronte a qualcosa di eccezionale.
Un rock'n'roll puro e semplice che mette fin
dall'inizio i Beatles alla pari con Little
Richard o Chuck Berry. La cosa che forse oggi
non viene sottolineata è che nel 1963
IL ROCK ERA MORTO. Nessun, e ripeto nessuno,
si ricordava che solo 4 anni prima c'erano
ancora Gene Vincent, Eddy Cochran o Chuck
Berry. Tutti, e in particolar modo i genitori
religiosi e bacchettoni, pensavano che il
rock'n'roll fosse parte del passato, qualcosa
di cui doversi vergognare e che, fortunatamente,
non sarebbe più tornato. I Beatles
dimostarono che non era così. Dimostrarono
che il rock era vivo e vegeto e che oltre
a loro decine di gruppi scalpitavano nei club
di Londra o Liverpool. Segue "Misery"
una canzone con una melodia molto bella. La
cover di Anna è sicuramente interessante,
ma la canzone sembra essere decisamente al
di sopra delle capacità vocali di John.
La cover di Chains, cantata da George, è
facilmente dimenticabile, mentre con Boys
ritorna il buon sano rock'n'roll. Cantata
da Ringo, la canzone rimarrà giustamente
un punto fermo dei loro concerti. Segue "Ask
me why", deludente, e poi "Please
please me", la canzone che consacrò
agli occhi del pubblico i Fab4. Ispirata a
Roy Orbison, la canzone merita tutti gli elogi
incondizionati che le sono stati rivolti.
Anche se forse li merita ancora di più
"Love me do": nel 1962 una canzone
così sfacciatamente semplice, così
musicalmente cruda, era una vera rivelazione
per le orecchie degli inglesi abituate aBing
Crosby o a FRank Sinatra. Seguono PS I love
you, una canzone dolcissima che intenerirebbe
uno scaricatore di porto e Baby it's you,
davvero grandissima, con un John Lennon impagabile.
Do you want to know a secret è uno
scarto cantato da George, mentre A taste of
Honey è un altro scarto mieloso (:->)
cantato da Paul. Neanche il tempo di pensare
che l'album si stia indebolendo e arriva la
splendida, introspettiva There's a place.
Un vero capolavoro, pr
essante, urgente, sentito, con un testo eccezionale
(perlomeno per gli standard del 1963). Dopodichè
la vera perla, il masterpiece: "Twist
and Shout". Fu registrata alla fine della
lunghissima sessione di registrazione, quando
Lennon, influanzato, era ormai senza voce.
L'unico modo per canatre la canzone era dunque...
urlare a squarciagola! Il gruppo, esaltato,
lo seguì in una prestazione superba,
indescrivibile a parole. E quindi per capirlo
dovete comprarvelo, perchè questa canzone,
ma soprattutto l'album, vera e propria pietra
miliare del beat, merita davvero di essere
ascoltato
Dr.Sardonicus 15 agosto 2002
Questo
album è un campanello d'allarme,l'avvisaglia
di un terremoto,i prodromi della leggenda.
cesare65 12 agosto 2002
Normalmente
a un gruppo all'esordio discografico si chiede
una prova di talento di cui in questo album
ci sono le avvisaglie, anche se non è
di sicuro un capolavoro. Però ascoltare
la voce di John Lennon a 20 anni è
sempre una grande sensazione.
Bebo ( quello originale ) 14 dicembre
2001
Si
fermi il mondo perchè si sta parlando
del disco d'esordio dei
Beatles! Che dire, se quest'album l'avessero
scritto i "Re Acuti" e non i
Beatles le case discografiche non sprecherebbero
materiale per produrne
delle copie.
MARKO 10 dicembre 2001
NON
BASTERANNO I COMMENTI DI TUTTO IL MONDO PER
ESPRIMERE LA GRANDEZZA DI QUESTO ALBUM E DEI
MITICI,UNICI,INIMITABILI E LEGGENDARI T H
E B E A T L E S. IO DAREI 20 ANNI DELLA MIA
VITA PER AVER VISSUTO QUEL PERIODO.. UN SALUTO
A TUTTI GLI AMMIRATORI. PERCIO' AH BINGO CERCA
DI FARTI UN PO DI ROBA BUONA PERCHE' SEI A
RUOTA...
Bebo 24 settembre 2001 Dai
Bingo abbiamo capito che sei un grande intenditore
dei
Beatles e che ci vuoi deliziare con i tuoi
commenti sugli album dei Fab che contano veramente
( da Help in poi intendo dato che per te tutti
i precedenti sono pattumiera). Ecco allora
sei pregato di dedicarti solo a quelli che
t'interessano, evitando di gettare merda su
un album che ha dato inizio all'apoteosi della
musica moderna, a un qualcosa più grande
persino della tua strafottenza.
veropazza 19 agosto 2001 Ma
dico ti fumi il cervello? Bingo Bongo, stai
a sentire, se la pensi così, è
come pargonare l'oro alla merda! Quei 5 sgallettati,
hanno fatto si e no una canzone orecchiabile,
e li paragoni ai magici Fab Four? Al gruppo
più speciale e universale che possa
mai esistere e sia mai esistito sulla faccia
della terra? Cambia spacciatore, ti prego!!!!
SGT.PEPPER'S88 8 agosto 2001
DEAR
BINGO, HAI FORSE PASSATO LA NOTTE HA FARTI
UNA SBRONZA?
PERCHE' UNA AFFERMAZIONE DEL GENERE PUO' ESSERE
STATA DETTA SOLO DA UNO CHE HA ALZATO IL GOMITO
MA, IN QUESTO CASO SI POTREBBE PERDONARE LA
BESTEMMIA MA NEL TUO CASO, AMMESSO CHE TU
SIA SANO DI MENTE(NON SE NE PUO' ESSERE CERTI
SAI COM'E'...), QUESTA CONSIDERAZIONE ORRENDA
NON PUO' ESSERE MINIMAMENTE ACCETTATA.
IN QUANTOA A QUEI 5 COSI, LORO NON RIUSCIREBBERO
A SUONARE UNA SOLA NOTA DI THERE'S A PLACE,
I SAW HER STANDING THERE NEANCHE CON UN ADATTAMENTO
SPECIALE PER LA TASTIERA BONTEMPI.
P.S.:CHE FATICA NOMINARE QUEI 5 PUPAZZI MESSI
INSIEME DA UN DISCOGRAFICO CHE NON C'AVEVA
UN CACCHIO DA FARE CHE NON HANNO MAI SUONATO
NELLE CANTINE.
P.S.2: DEI BEATLES ESCONO ANCORA DEI DISCHI
(ANCHE SE ANTOLOGIE) E I LORO VECCHI ALBUM
NON SOLO VENDONO ANCORA MA COSTANO ANCORA
UN BEL PO'.(PLEASE PLEASE ME COMPRESO)
CHI SI RICORDA DEI 5?E,SOPRATTUTTO, QUANTI
SI RICORDANO DEI 4???????
P.S.3:PPFUIIIII!!!!!
beatlenino 12 luglio 2001 A
Bingo!Ma vatte a fa'n'giro va!
Con questo Album è iniziata la leggenda!Vergognati
tu e quei 5 ricchioni che hai menzionato!
Paulme 26 maggio 2001
concordo
con Dario nel dire che un paragone con quella
specie di "gruppo"(del quale neanche
dico il nome)è offensivo per il genere
umano
dario 3 aprile 2001
Caro
Bingo, sono inorridito davanti al tuo paragone
coi Backstreet Boys...Qui ci sono due canzoni
(I saw her standing there e Twist and shout)
che quei cinque bravi angioletti se le sognano
nel loro lettino mentre la mammina gli rincalza
il lenzuolino.
bingo 26 gennaio 2001
ma
come si puň parlare bene di questo album che fa veramente
orrore(i backstreet boys hanno fatto di meglio)i capolavori
dei Fab Four sono altri vedi Revolver e Sgt. Pepper