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THE BEATLES
Please Please Me (EMI Parlophone, 1963)
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di Max Cavassa scrivi un'email

The Beatles - Please Please Me Il disco che decretò l’inizio della più grande avventura musicale e di costume del XX secolo, che portò i Beatles dai primi posti nelle classifiche del Merseyside ai primi in ogni angolo del mondo. Composto da 14 canzoni, di cui 6 covers, contiene il loro storico primo singolo, "Love me do", che non arrivò oltre un onorevole 17° posto nelle classifiche nazionali, e quello altrettanto storico, che fece guadagnare al complesso il First Top One della loro carriera, "Please please me". Da quel momento, tutti i singoli dei 4 ebbero uguale gloriosa sorte, fatta eccezione per "Strawberry fields forever"! (a volte vallo a capire il pubblico…). Delle covers citate meritano una menzione speciale "Baby it's you", di un certo Burt Bacharach, e la trascinante sigla finale "Twist and shout", selvaggia e primitiva, base di partenza per migliaia di gruppi alle prime armi. Ma se c'è una canzone che è di una spanna sopra le altre, questa è la opening track, "I saw her standing there", eccezionale rock 'n' roll scritto ed interpretato da Paul McCartney. Presley, Richard, Vincent e tutti gli altri grandi degli anni '50 avrebbero pagato oro per un pezzo del genere.


Beatles (recensioni collegate)
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- Let It Be
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- The Beatles (The White Album)
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Help!
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- A Hard Day's Night
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With The Beatles
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Please Please Me


11 settembre 2000


Track list:

1. I Saw Her Standing There
2. Misery
3. Anna Alexander
4. Chains
5. Boys
6. Ask Me Why
7. Please Please Me
8. Love Me Do
9. P.S. I Love You
10. Baby It's You
11. Do You Want To Know A Secret
12. A Taste Of Honey
13. There's A Place
14. Twist And Shout



I commenti


Asylum
8 novembre 2003
Il disco è meritevole d'ascolto, e tra i solchi e percepibile l'entusiasmo del gruppo. Peccato che le composizioni peccano di mediocrità, anche se i ritornelli sono puro bubblegum, e una volta ascoltati non si levano più dalla testa. Voto 6


cesare65
30 agosto 2002
Andando a considerare che eravamo nel 1962, che era un disco di esordio di un gruppo di sconosciuti, che è stato registrato in una giornata e mezza... tanto di cappello!


Giampy 25 agosto 2002
Non spreco parole su coloro che hanno gettato fango su questo album... Dunque, questo album, eccetto i lati A e B dei primi due singoli (Love me do, PS I love you, Please please me, Ask me why) è stato registrato in un solo giorno. Fatto straordinario allora, figuriamoci adesso...
Dunque, l'album comincia con "I saw her standing there" e già qui si capisce che si è di fronte a qualcosa di eccezionale. Un rock'n'roll puro e semplice che mette fin dall'inizio i Beatles alla pari con Little Richard o Chuck Berry. La cosa che forse oggi non viene sottolineata è che nel 1963 IL ROCK ERA MORTO. Nessun, e ripeto nessuno, si ricordava che solo 4 anni prima c'erano ancora Gene Vincent, Eddy Cochran o Chuck Berry. Tutti, e in particolar modo i genitori religiosi e bacchettoni, pensavano che il rock'n'roll fosse parte del passato, qualcosa di cui doversi vergognare e che, fortunatamente, non sarebbe più tornato. I Beatles dimostarono che non era così. Dimostrarono che il rock era vivo e vegeto e che oltre a loro decine di gruppi scalpitavano nei club di Londra o Liverpool. Segue "Misery" una canzone con una melodia molto bella. La cover di Anna è sicuramente interessante, ma la canzone sembra essere decisamente al di sopra delle capacità vocali di John. La cover di Chains, cantata da George, è facilmente dimenticabile, mentre con Boys ritorna il buon sano rock'n'roll. Cantata da Ringo, la canzone rimarrà giustamente un punto fermo dei loro concerti. Segue "Ask me why", deludente, e poi "Please please me", la canzone che consacrò agli occhi del pubblico i Fab4. Ispirata a Roy Orbison, la canzone merita tutti gli elogi incondizionati che le sono stati rivolti. Anche se forse li merita ancora di più "Love me do": nel 1962 una canzone così sfacciatamente semplice, così musicalmente cruda, era una vera rivelazione per le orecchie degli inglesi abituate aBing Crosby o a FRank Sinatra. Seguono PS I love you, una canzone dolcissima che intenerirebbe uno scaricatore di porto e Baby it's you, davvero grandissima, con un John Lennon impagabile. Do you want to know a secret è uno scarto cantato da George, mentre A taste of Honey è un altro scarto mieloso (:->) cantato da Paul. Neanche il tempo di pensare che l'album si stia indebolendo e arriva la splendida, introspettiva There's a place. Un vero capolavoro, pr
essante, urgente, sentito, con un testo eccezionale (perlomeno per gli standard del 1963). Dopodichè la vera perla, il masterpiece: "Twist and Shout". Fu registrata alla fine della lunghissima sessione di registrazione, quando Lennon, influanzato, era ormai senza voce. L'unico modo per canatre la canzone era dunque... urlare a squarciagola! Il gruppo, esaltato, lo seguì in una prestazione superba, indescrivibile a parole. E quindi per capirlo dovete comprarvelo, perchè questa canzone, ma soprattutto l'album, vera e propria pietra miliare del beat, merita davvero di essere ascoltato



Dr.Sardonicus 15 agosto 2002
Questo album è un campanello d'allarme,l'avvisaglia di un terremoto,i prodromi della leggenda.


cesare65 12 agosto 2002
Normalmente a un gruppo all'esordio discografico si chiede una prova di talento di cui in questo album ci sono le avvisaglie, anche se non è di sicuro un capolavoro. Però ascoltare la voce di John Lennon a 20 anni è sempre una grande sensazione.


Bebo ( quello originale ) 14 dicembre 2001

Si fermi il mondo perchè si sta parlando del disco d'esordio dei
Beatles! Che dire, se quest'album l'avessero scritto i "Re Acuti" e non i
Beatles le case discografiche non sprecherebbero materiale per produrne
delle copie.



MARKO 10 dicembre 2001
NON BASTERANNO I COMMENTI DI TUTTO IL MONDO PER ESPRIMERE LA GRANDEZZA DI QUESTO ALBUM E DEI MITICI,UNICI,INIMITABILI E LEGGENDARI T H E B E A T L E S. IO DAREI 20 ANNI DELLA MIA VITA PER AVER VISSUTO QUEL PERIODO.. UN SALUTO A TUTTI GLI AMMIRATORI. PERCIO' AH BINGO CERCA DI FARTI UN PO DI ROBA BUONA PERCHE' SEI A RUOTA...


Bebo 24 settembre 2001
Dai Bingo abbiamo capito che sei un grande intenditore dei
Beatles e che ci vuoi deliziare con i tuoi commenti sugli album dei Fab che contano veramente ( da Help in poi intendo dato che per te tutti i precedenti sono pattumiera). Ecco allora sei pregato di dedicarti solo a quelli che t'interessano, evitando di gettare merda su un album che ha dato inizio all'apoteosi della musica moderna, a un qualcosa più grande persino della tua strafottenza.



veropazza
19 agosto 2001
Ma dico ti fumi il cervello? Bingo Bongo, stai a sentire, se la pensi così, è come pargonare l'oro alla merda! Quei 5 sgallettati, hanno fatto si e no una canzone orecchiabile, e li paragoni ai magici Fab Four? Al gruppo più speciale e universale che possa mai esistere e sia mai esistito sulla faccia della terra? Cambia spacciatore, ti prego!!!!


SGT.PEPPER'S88
8 agosto 2001
DEAR BINGO, HAI FORSE PASSATO LA NOTTE HA FARTI UNA SBRONZA?
PERCHE' UNA AFFERMAZIONE DEL GENERE PUO' ESSERE STATA DETTA SOLO DA UNO CHE HA ALZATO IL GOMITO MA, IN QUESTO CASO SI POTREBBE PERDONARE LA BESTEMMIA MA NEL TUO CASO, AMMESSO CHE TU SIA SANO DI MENTE(NON SE NE PUO' ESSERE CERTI SAI COM'E'...), QUESTA CONSIDERAZIONE ORRENDA NON PUO' ESSERE MINIMAMENTE ACCETTATA.
IN QUANTOA A QUEI 5 COSI, LORO NON RIUSCIREBBERO A SUONARE UNA SOLA NOTA DI THERE'S A PLACE, I SAW HER STANDING THERE NEANCHE CON UN ADATTAMENTO SPECIALE PER LA TASTIERA BONTEMPI.
P.S.:CHE FATICA NOMINARE QUEI 5 PUPAZZI MESSI INSIEME DA UN DISCOGRAFICO CHE NON C'AVEVA UN CACCHIO DA FARE CHE NON HANNO MAI SUONATO NELLE CANTINE.
P.S.2: DEI BEATLES ESCONO ANCORA DEI DISCHI (ANCHE SE ANTOLOGIE) E I LORO VECCHI ALBUM NON SOLO VENDONO ANCORA MA COSTANO ANCORA UN BEL PO'.(PLEASE PLEASE ME COMPRESO)
CHI SI RICORDA DEI 5?E,SOPRATTUTTO, QUANTI SI RICORDANO DEI 4???????
P.S.3:PPFUIIIII!!!!!



beatlenino 12 luglio 2001
A Bingo!Ma vatte a fa'n'giro va!
Con questo Album è iniziata la leggenda!Vergognati tu e quei 5 ricchioni che hai menzionato!



Paulme
26 maggio 2001
concordo con Dario nel dire che un paragone con quella specie di "gruppo"(del quale neanche dico il nome)è offensivo per il genere umano


dario 3 aprile 2001
Caro Bingo, sono inorridito davanti al tuo paragone coi Backstreet Boys...Qui ci sono due canzoni (I saw her standing there e Twist and shout) che quei cinque bravi angioletti se le sognano nel loro lettino mentre la mammina gli rincalza il lenzuolino.


bingo 26 gennaio 2001

ma come si puň parlare bene di questo album che fa veramente orrore(i backstreet boys hanno fatto di meglio)i capolavori dei Fab Four sono altri vedi Revolver e Sgt. Pepper

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