Vai all'homepage di Kalporz MusiKàl!, la rivista musicale di Kalporz Mappa di Kalporz

MusiKàl! - Recensioni, Artisti, News musicali
» Novità Album e Live
» News
» I preferiti di Rokko
» Gli intramontabili
» Kalporzgrafie
» Speciali / Interviste

Osteria - Chiacchiere e Forum
Chiacchiere e Forum

Stalla - Storie in musica
Storie in musica

Municipio - Benvenuti a Kalporz!
Benvenuti a Kalporz!

Cerca un Artista
0-9 A B C D E F G H I
J K L M N O P Q R S
T U V W X Y Z

Info & Contatti
Collabora con noi
Pubblicità
Promo e demo
Le Foto su Kalporz
Rock Contest

DEATH CAB FOR CUTIE
Plans (Atlantic, 2005)
segnala questa recensione 
di Enrico Viarengo scrivi un'email

So this is the new year, and I don’t feel any different”. Con queste parole si apriva “Transatlanticism”, quarto album in studio dei Death Cab For Cutie, uscito nell’autunno 2003. A distanza di due anni, evidentemente qualcosa è cambiato: la band di Washington saluta l’indipendente Barsuk di Seattle e approda alla Atlantic sfornando undici nuove canzoni.

Il timido Ben Gibbard sembra aver apprezzato il massiccio contributo dei DNTEL per il fortunato progetto Postal Service: “Plans”, prodotto dal chitarrista Chris Walla, vede la voce del cantante quasi trentenne sommersa in un mare di tastiere e campionamenti che cercano di rendere il suono pieno e caldo. La prima sensazione è proprio quella, e la voce e i cori coperti da strati di chitarre, tastiere ed effetti elettronici creano un’atmosfera magica. Il singolo “Soul Meets Body” è uno dei pezzi più riusciti dell’album: con i suoi scampanellii e la melodia rilassata, suona più che mai natalizio. Spicca poi la stasi iniziale e il finale trascinante di “Different Names for the Same Things”, che rimanda all’emo adulto degli ultimi Sunny Day Real Estate, e la più scanzonata e orecchiabile “Crooked Theeth”.

Ma a lungo andare le canzoni risultano iper-prodotte e patinate, a volte la copia malriuscita di pezzi già scritti, tanto che verrebbe voglia di ripescare le chitarre più incontaminate del vecchio “Photo Album”. Per questo emergono canzoni più sobrie come l’acustica “I Will Follow You Into the Dark”, la pianistica e toccante “What Sarah Said”, ispirata da una amica di Gibbard, che racconta della paura di rimanere soli quando le persone vicine muoiono, e la malinconica “Brothers On a Hotel Bed”, firmata dal chitarrista Chris Walla.

Un disco di canzoni pop che raccontano storie d’amore e di morte, con quel tono leggero e delicato al quale il leader della band ci aveva già abituato. Gli ingredienti ci sono tutti e nel complesso “Plans” risulta un gradevole disco autunnale. Peccato che, dopo tutti questi anni, manchi ancora un pizzico di fantasia, quella marcia in più che potrebbe elevare i Death Cab For Cutie a una delle migliori band del panorama alternativo americano.

 



13 settembre 2005


Track list:

1 .Marching Bands Of Manhattan
2. Soul Meets Body
3. Summer Skin
4. Different Names For The Same Thing
5. I Will Follow You Into The Dark
6. Your Heart Is An Empty Room
7. Someday You Will Be Loved
8. Crooked Teeth
9. What Sara Said
10. Brothers On A Hotel Bed
11. Stable Song



I commenti
 


aggiungi il tuo commento!
torna su

adv
8 Ball Records
CD, LP e DVD usati, import e rarità

»
NOVITA'
le ultime recensioni
M83 - Saturdays = Youth
Vibert / Simmonds - Rodulate
Primal Scream - Beautiful Future
Numero 6 – Quando arriva la gente si sente meglio Ep
Weezer - Weezer (Red Album)

»
CONCERTI
gli ultimi recensiti
R.E.M. + Editors - Arena Santa Giuliana (Perugia)
AA.VV. - Summercase 2008 (Madrid)
Erykah Badu - Cavea dell'Auditorium (Roma)
Gossip + Battles - Festa de l'Unità (Roma)
Interpol + dEUS - Piazza Castello (Ferrara)

»
ROKKO-BEAT
i preferiti di Rokko
Gnarls Barkley - The Odd Couple
Gravenhurst - The Western Lands
Burial - Untrue
Il Teatro degli Orrori - Dell'Impero delle Tenebre
Ralfe Band - Swords

»
EVER-KALPORZ
gli intramontabili
Cult - Love
Primal Scream - Screamadelica
Einsturzende Neubauten - Fünf Auf Der Nach Oben Offenen Richterskala
Dadamah - This Is Not A Dream
Swell Maps - A Trip To Marineville



Home | MusiKàl | Municipio | Osteria | Stalla

Copyright  © Kalporz 2000-2008. Tutti i diritti riservati