Le coppie scoppiano, ma ce ne ritroviamo sempre
di più in giro che suonano insieme. Gli
Handsome Furs, per esempio, un duo formato da
Dan Boeckner (Wolf Parade) e dalla sua fidanzata
Alerei Perry, una fiera coppia di Vancouver. Evidentemente
dev’essere più divertente mettersi
a strimpellare che fare le cose che fanno tutti
i morosi, tipo andare al cinema. Ma ci si fidanza
e poi si mette su un gruppo insieme oppure si
forma una band e poi conoscendosi ci si prende?
Vabbé, gli Handsome Furs masticano elettronica
povera con una chitarra perennemente distorta
e sporca incisa come in una enorme stanza spoglia.
Il loro essere freddi si attanaglia perfettamente
a quel sentimento di estraneità
che vogliono trasmettere: note di synth lontane,
batterie elettroniche essenziali, voce spaziale
che è dolorosa senza volerlo esserlo. Ma
si divertono poi Dan e Alerei a suonare insieme?
Sarà vero amore?
A noi non interessa, ci piace ascoltarli come
se improvvisassero tutto nella loro sala, un po’
l’effetto che facevano i Grandaddy, e seguirli
nelle loro reiette traiettorie che non hanno timore
di esplodere (“Dumb Animals”), nelle
loro melodie funerarie (“What We
Had”), nelle loro imprecazioni d’odio
su tempi di marcette decadenti (“Handsome
Furs Hate This City”).
Ma è proprio quest’essere casalingo
il bello di quest’esordio, senza sovrastrutture
di produzione, senza molte pretese se non quella
di essere autosufficienti per se stessi
e basta. E così facendo diventando necessari
per altri. Bene ha fatto la Sub Pop nell’investire
su questa coppia, che tanto costa poco perché
produce musica in cucina invece che omelette.
E il tutto è interessante, e lo continuerà
ad essere finché tutto andrà bene.
Finché, insomma, non litigheranno per
chi deve stare ai fornelli.
collegamenti su MusiKàl!
Grandaddy - Sumday
Grandaddy - The
Sophtware Slump