Nick
Drake aspettò due anni prima di ripresentarsi
al pubblico, dopo l'uscita di "Bryter Layter", con
questo "Pink Moon" nel 1970. C'è da chiedersi
quali fossero i suoi sentimenti dopo un altro disco
rimasto nel dimenticatoio, dopo aver visto infrante
le speranze di successo e soprattutto dopo aver
constatato come tutti gli sforzi fossero stati vani.
Quando decise di rompere il silenzio, l'artista
inglese lo fece con il suo disco più diretto
e scarno.
Nient'altro che Nick, la sua voce e la sua chitarra. Nient'altro. Non ci sono
più le orchestrazioni di Rober Kirby, non ci sono altre chitarre, basso,
batteria o fiati, soltanto poche note di piano suonate da Nick Drake stesso
che accompagnano il brano che apre e dà il titolo al disco, l'evocativa
"Pink Moon".
Accanto alla consueta grazia di pezzi come "Which Will" o come la conclusiva
"From the Morning", compaiono brani meno lineari, quasi frammenti incompleti,
schegge di melodia, "Ride", "Harvest Breed" o il brevissimo strumentale "Horn".
E affiora, in "Parasite" e in "Know", un'amarezza profonda, un senso di distacco
dalla realtà che prima era soltanto accennato.
Così accade anche nelle due canzoni più riuscite del disco.
La splendida e sofferta "Things Behind The Sun", "Le cose dietro il sole", splendido
racconto su Nick e il mondo che sta intorno a lui, sulla sua solitudine e la
sua sofferenza. Un gioiello acustico per chitarra e voce. E poi l'apparente
tranquillità con cui si distende "A Place To Be", in cui si rivela l'inquietudine
di un uomo che sta crescendo ed è alla ricerca di un "posto in cui stare".
In forza della essenzialità delle canzoni, che le rende così intime
e profonde, "Pink Moon" è un lavoro breve ma eccezionalmente intenso.
E forse finisce per essere il più bello tra i dischi di Nick Drake.
14
ottobre 2000
Track
list:
1. Pink Moon
2. Place to Be
3. Road
4. Which Will
5. Horn
6. Things Behind the Sun
7. Know
8. Parasite
9. Ride
10. Harvest Breed
11. From the Morning
I
commenti
heatwave 8 agosto 2002
E'
il primo disco in cima alla mia lista dei
10 migliori album da portare su un'isola deserta,
e ho detto tutto.
Kurt 7 agosto 2002
Un
angelo strappato dalla vita troppo presto....
Reseta' per sempre uno degli artisti migliore
che la musica possa ricordare!
stendup80 26 luglio 2002 La
piu' grande emozione sarebbe poter ascoltare
la musica che ci
avrebbe ancora lasciato quel talento,unico,che
è stato Nick."E ora
sorgiamo,e siamo ovunque,e ora sorgiamo dalla
terra...".La sua voce
risorgerà sempre!
river man 1 giugno 2002 emozione
unica
sulla via della luna rosa..
Sarah 21 maggio 2002 arte
che ti rimane nel cuore e ti accompagna per
la vita..
Luca 11 marzo 2002
Un
artista assoluto di un talento inarrivabile
nel suo modo di esprimersi in musica.
Sa toccare le corde dell'anima come pochi
altri.
Il suo mancato e dovuto riconoscimento in
vita è incomprensibile, amaro, miope
e crudele.
fracrosby 15 febbraio 2002
Ritengo
Nick Drake un genio musicale.
Le sue melodie sono struggenti e cariche di
magie.
Le accordature della chitarra che utilizza
incrementano l'aurea di mistero.
La sua voce è al tempo stesso malinconica
e appassionata.
Consiglio anche gli altri due dischi.
jack the ripper no-interest@virgilio.it
26 dicembre 2001
nick
è stata la rappresentazione vivente
della purezza e della profondità d'animo
ke viene palpata sin dal primo ascolto dei
suoi brani.Semplice,scarno ma mai superficiale
o scontato,intiso di una grande creatività
che è propria di pochi artisti come:tim
e jeff buckley,van morrison e john lennon.Se
vi interessa contattatemi tramite la mia e-mail...
patrik patrikmagnani@libero.it24 settembre 2001
Solo
dagli abissi possono uscire cose così
grandi
Sam sapio47@libero.it
27 giugno 2001 Hey
Nick, mi sento cosi' triste senza di te. Ora
che vago come un parassita' per la citta'
silvia ripla77@hotmail.com
7 giugno 2001 L'ho
scoperto da poco, non sapevo assolutamente
nulla della
sua
vita prima di oggi, ma la poesia delle sue
canzoni mi procurava
sensazioni
molto profonde...non so che dire...c'è
quella malinconia di chi sa già
che
la vita non sarà molto facile...ora
l'ho saputo e mi rattrista l'idea
che la
sua voce, la sua chitarra non possano più
comunicare al mondo ciò che
c'era
dentro di lui...ci ha lasciato tanto, ma non
mi basta...
alessandro 2 giugno 2001
Avevo poco più di diciasette anni quando
ho acquistato questo
disco. Avevo risparmiato i soldi della pizza
per poter acquistare
questo
grande artista che solo in questi anni è
stato rivalutato. Di lui mi ha
colpito la melodia della tristezza cosa rara
negli artisti di oggi.
mirko 1 giugno 2001
un
album magnifico,intimo, solo pochi artisti
sanno rapirti a
questo modo con l'ausilio esclusivo di una
chitarra e la loro
voce....peace
cecilia 25 gennaio 2001
Pink
Moon č l'espressione della grazia, della fragilitā,
delle emozioni, quelle che poche persone sanno
percepire perchč richiedono ascolto e partecipazione.
Se siete disposti ad ascoltare, Nick saprā
parlarvi con la sua musica e le sue parole.