Vai all'homepage di Kalporz MusiKàl!, la rivista musicale di Kalporz Mappa di Kalporz

MusiKàl! - Recensioni, Artisti, News musicali
» Novità Album e Live
» News
» I preferiti di Rokko
» Gli intramontabili
» Kalporzgrafie
» Speciali / Interviste

Osteria - Chiacchiere e Forum
Chiacchiere e Forum

Stalla - Storie in musica
Storie in musica

Municipio - Benvenuti a Kalporz!
Benvenuti a Kalporz!

Cerca un Artista
0-9 A B C D E F G H I
J K L M N O P Q R S
T U V W X Y Z
Ricerca personalizzata

Newsletter
Info & Contatti
Collabora con noi
Pubblicità
Promo e demo
Le Foto su Kalporz
Live in Kalporz

PIANO MAGIC
Concerto al Feedback (Foligno - PG) (30 novembre 2007)
segnala questa recensione 
di Antonio Giovinazzo scrivi un'email

Che Foligno – come narra l’antica e assai diffusa storiella di provincia – si trovi effettivamente al centro del mondo, è argomento che, in tutta franchezza, può interessare fino a un certo punto. Ciò che stasera ci preme, semmai, è poter trovare Sir Glen Johnson al centro del palco insieme ai suoi Piano Magic in una serata che comunque conferma il Feedback come outsider piuttosto attento e affatto nuovo a inattese quanto prestigiose ospitate (vedi i recenti Liars), se pensiamo che la tranquilla cittadina umbra non possa propriamente dirsi crocevia di grandi rotte concertistiche.

“No Closure” proietta subito ombre lunghe e scure, la pioggia che batte sulla strada, uno squarcio notturno tanto per farci dire ancora di slowcore e di fantasmi, di emozioni impalpabili e visioni decadenti. Fra le nostalgiche confessioni di “Love & Music” e ”The King Cannot Be Found” c’è spazio per una cover dei Dead Can Dance eseguita con indubbio rispetto ma pur sempre (ammicca il piccolo grande frontman) in barba alle annose raccomandazioni materne (alla larga anche da Kraftwerk e Smiths…), mentre “Great Escapes” - con le sue forti tinte wave - se ne va in fuga epica e strumentale e non la prendi più. Neanche il tempo di sentirci gratificati per quel cordiale “grazie” pronunciato in (quasi) tutte le lingue del mondo, però, che la manina di Glen deve accompagnare con gesto convenzionale la gentile richiesta di maggior silenzio, lo sguardo indirizzato verso il fondo del locale laddove, nei pressi del bancone, rumoreggiano un po’ troppo i facinorosi del gin-tonic. E a questo punto mi piacerebbe ricordare se l’esecuzione di “ (Music Won’t Save You from Anything But) Silence” abbia preceduto o meno questo insolito siparietto. Non importa: le tipiche sonorità eteree e sognanti (per quanto mai rassicuranti) dei PM possono facilmente muovere a un sufficiente grado di estatico rapimento, tanto da ricondurre ogni potenziale elemento di disturbo all’innocua dimensione d’impercettibile rumore di fondo. Magari anche perché, tra echi e riverberi d’ordinanza, un po’ di Cure e qualche Low, l’approccio dei cinque sembra assecondare per lunghi tratti la recente tendenza a un sound maggiormente dinamico e chitarristico (che in “Saints Preserve Us” è addirittura alimentato da battenti percussioni a quattro mani), seppure in piacevole alternanza con le celebri e ariose melodie di un meraviglioso arrangiatore come Johnson (l’inquieta serenità di “The Last Engineer”, con i suoi rintocchi di piano).

L’epilogo, e un po’ la reclamavamo, ha dapprima la voce suadente della chanteuse Angèle David-Guillou - collaboratrice del gruppo e già in apertura coi suoi languidi e folky Klima – ma poi trova sfogo nell’atto conclusivo, vorticosa dissonanza a metà fra post-rock Mogwai ed eredità 4AD con effetti di feedback che, va da sè, finiscono per trovarsi come a casa propria.

Raffinati e armoniosi, di un gusto caldo e rotondo che è al tempo stesso deciso e vigoroso, ruvido e intenso. Mai banale perché ogni volta di una sfumatura differente. Decine di miscele diverse racchiuse in un marchio solo, come un buon blended whisky. E allora azzardiamo pure: Piano Magic. Il suono che crea un’atmosfera.

collegamenti su MusiKàl!
Piano Magic - Part Monster
Piano Magic - Disaffected
Liars - Liars
Liars - Drum's Not Dead
Liars - They Were Wrong, So We Drowned
Cure - la Kalporzgrafia
Low - Drums And Guns
Low - The Great Destroyer
Low - Trust
Low - Things We Lost In The Fire
Kraftwerk - Tour De France Soundtracks
Kraftwerk - Trans-Europe Express
The Smiths - The Smiths
Mogwai - Mr. Beast
Mogwai - Government Commissions (BBC Sessions: 1996-2003)

 



5 dicembre 2007




I commenti
 


aggiungi il tuo commento!
torna su




»
CONCERTI
gli ultimi recensiti
AA.VV. - Italia Wave 2010 (Livorno)
AA.VV. - Primavera Sound (Barcellona)
LCD Soundsystem + !!! - Piazza Castello (Ferrara)
AA.VV. - Reeson Electric Festival (Roma)
Il Teatro degli Orrori - Bier Garten (Palermo)

»
NOVITA'
le ultime recensioni

Giobia – Hard Stories

The Drums - The Drums
The Pineapple Thief - DSomeone Here Is Missing

Miss Fräulein - The Secret Bond

The Chemical Brothers - Further


»
ROKKO-BEAT
i preferiti di Rokko
The Antlers - Hospice
Soap & Skin - Lovetune For Vacuum
Doves - Kingdom Of Rust
Shearwater - Rook
Gnarls Barkley - The Odd Couple

»
EVER-KALPORZ
gli intramontabili
Alice In Chains - Jar Of Flies
Air - Moon Safari
Cult - Love
Primal Scream - Screamadelica
Einsturzende Neubauten - Fünf Auf Der Nach Oben Offenen Richterskala


Home | MusiKàl | Municipio | Osteria | Stalla

Copyright  © Kalporz 2000-2010. Tutti i diritti riservati

Kalporz su: Facebook (Kalporz / Kalporz Redazione) | MySpace | Twitter