Nuovo
capitolo della "Beat Generation" by BBE.
I maestri del beat in una collana tutta per loro.
Grande qualità, grande libertà...
Abbiamo già presentato Jay
Dee, e Pete Rock è un personaggio per
molti versi affine al collega di Detroit. Anch'egli
produttore di fama, mancava una buona prova solista.
Solo che Jay Dee ha un gruppo storico per cui esibirsi.
Gli Slum Village
sono la sua palestra e il suo palco. E anche per
la BBE non è cambiato granché, ha
preso i suoi rapper, ha dato il suo beat. Pete Rock
invece era dai tempi dello storico duo con C.L.
Smooth che mancava alla ribalta. "Soul Survivor"
era buono solo a far aumentare la fame per questo
fuoriclasse. Ora se ne esce con "PeteStrumentals",
e la fame certo non è placata. In effetti,
è cresciuta ancora un po'. Non è il
solito Pete Rock...
"PeteStrumentals" insegna cos'è
l'eleganza nel beatmaking. La completa assenza
di volgarità, e il carisma. Il pop, la
melodia, il ritmo che vende insomma, qui trovano
un'altra dimensione. Ah, se c'è bisogno
di precisarlo, questo è un album strumentale.
Non ci sono mc. Anzi, ce n'è quattro. Ma
solo una traccia, trascurabile, è rappata.
Il resto è puro beat. Attenzione, beat
di provenienza hip hop, ma non ci si può
rappar su. O forse si può, ma non è
per questo che è nato. Ciascun pezzo è
autosufficente, è nato per essere ascoltato
così com'è: strumentale. Siamo avezzi
a ascoltare del dub, o del trip-hop, concepiti
come suite musicali. Lasciando stare la dance,
che richiede l'accompagnamento del corpo. Bene,
ascoltando "PeteStrumentals" non vi
verrà il dubbio di un salto di genere.
Hip hop, è il genere. E un hip hop in stato
di grazia. Torniamo a Pete. Famoso per possedere
una collezione sconfinata di vinili, qua ce ne
presenta una buona selezione. A partire dal soul
e dal jazz, ma non è quel tipo di produttore.
Il suono smooth del nostro eroe condisce con la
stessa fragranza il rock e il pop. La musica nostra,
di tutti i giorni. In un turbine di cut'n'mix
da restare sbigottiti.
Lo ripeto, se possedete quel paio di classici
prodotti con C.L. Smooth, o magari "Soul
Survivor", ancora non conoscete Pete Rock.
Lui solo al mixer, è la sua patria, e la
nostra fortuna. La qualità non si discute.
Un posto nella Hall of Fame dell'hip hop se l'è
già assicurato. E vorrei vedere. E' una
di quelle tre, cinque menti che hanno evoluto
questo genere musicale. Anche se la fama è
solo tra gli appassionati... "PeteStrumentals"
non penso cambierà la situazione. Ma se
siete in cerca di classe, di abilità cristallina,
di senso della composizione, appropriatevene.
1.
A Little Soul
2. Play Dis Only At Night
3. Something Funky
4. For The People
5. Hip Hopcrisy
6. Smooth Sailing
7. Pete's Jazz
8. The Boss
9. Get Involved
10. Give It To Y'all
11. Walk On By
12. Cake
13. What You Waiting For
14. Nothin' Lesser (Jamie's Mix)