PERTURBAZIONE - Concerto all'Aquaragia (Mirandola - MO) (14 aprile 2007)
di Paolo Bardelli
Un concerto timido ma emozionante. Un abbraccio caloroso. Una sensazione straniante di esserci ma non essere lì completamente. Tutto questo e forse qualcosa in più ha significato il primo concerto dei Perturbazione del tour di "Pianissimo Fortissimo". Giocavano in casa, dentro a quell'Aquaragia di Mirandola che fortemente avevano voluto come prima tappa e dove evidentemente erano stati accolti sempre bene. Tra una canzone e l'altra infatti rimembravano con nostalgia il "vecchio" Aquaragia, tra problemi di vicinato e di spazio ma evidentemente non di calore. Un amore ricambiato, il pubblico ascoltava attento e sornione. Uno spettacolo sobrio e partecipato, alle volte un po' zuccheroso altre volte malinconico in punta di fioretto. L'ultimo "Pianissimo Fortissimo" è di certo musicalmente più arioso di "Canzoni Allo Specchio" e ciò si sentiva anche dal vivo, l'uno influenzava le canzoni dell'altro che diventavano pi� serene anche se con quel pizzico di rimpianto (per "Pianissimo." l'ho definito senso di "inadeguatezza") che è una costante dei Perturbazione, e non sto parlando solo di "Animalia" e di "Se Mi Scrivi" che sono gi� ariose di per s�.
Tommaso Cerasuolo si dondolava con timidezza ostentata e chiedeva scusa per essere entrato con quel berretto che capeggia anche dalla foto del booklet di "Pianissimo.": "L'ho tenuto in testa anche se mi sembrava strano" ("Ti prego scusami, se puoi", canterà più tardi). Poi si lanciava in improbabili dissertazioni sulla borghesia dell'800, forse in preda a qualche trip di troppo, che strappavano sorrisi a più non posso. E condivideva con i ragazzotti indie della bassa i trabocchetti di quello che da passione diventa lavoro, come è per loro per la musica.
Le canzoni di "Pianissimo." continuavano a candidarsi
come la perfetta colonna sonora della primavera
2007, tra l'iniziale "Un Anno In Più" e
la conclusiva - testo difficile perché
è come un nodo alla gola - "Giugno, Dov'eri?".
Anche il singolo "Battiti Per Minuto", un po'
snobbata dal sottoscritto in preascolto alla EMI,
mi faceva ricredere.
Bisogna tornarli a vedere, questi Perturbazione.
Me li sono persi tante volte in passato, ma non
mi interessa più di tanto: ora sono davvero
al top. Con tutta la buona pace di chi crede che
le major uccidano il mercato: alle volte, non
c'è che dire, investono proprio bene.
Siparietto finale: il mitico Domizzi, ignaro ascoltatore di chi calcava il palco, aggregatosi a me e Ort senza conoscere alcunch� del gruppo di Torino, ascoltava alla fine del concerto le noiose annotazioni di chi scrive: "Per� ce n'era di gente per i." - momento di dislessia - ". per i Pertubazione". "Come si chiama il gruppo??? Peripertubazione?". Scritta non fa ridere, lo so, ma dovevate esserci.
collegamenti su MusiKàl!
Perturbazione - "Pianissimo
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19 aprile 2007
