Luke Steele è un pazzo. Un visionario.
Un egocentrico. Un dissociato con un discutibile
senso estetico. Uno che esagera. Soprattutto quando
si parla di musica. E non potrebbe essere altrimenti,
viste le premesse di "Lovers", esordio
del 2004 dei suoi Sleepy Jackson. Qui però
il discorso va totalmente a farsi benedire e la
razionalità lascia spazio ad un esplosione
di musica a 360 gradi che dapprima spiazza, ma
poi ammalia nel suo turbinio kitsch. All you need
is Pop, sembra voler dire Steele tra le righe
di questo "Personality". 43 minuti in
cui confluiscono tutte le scuole di pensiero del
Wall of Sound - da Phil Spector a David Friedmann
- e tutte le più caleidoscopiche influenze.
Allo stato attuale delle cose, Steele sembra l'unico
al mondo in grado di far convivere Bee Gees, Abba,
Electric Light Orchestra e 10cc coi Flaming Lips,
i Polyphonic Spree, Rufus Wainwright, Scissors
Sisters e Sufjan Stevens. E il risultato è
sublime, se siete avvezzi al pop barocco e non
vi da nessun fastidio l'esagerazione sistematica
e i suoni grassi, corposi e sovrarrangiati. Sleepy
Jackson è tutto questo e molto di più.
Nelle interviste Steele afferma di voler fare
dischi per ogni genere musicale e che suonerà
ogni giorno per tirar fuori idee nuove. Già.
Peccato che qui, i confini tra generi e scuole
di pensiero e filosofie varie sono già
spariti. Quello che resta non è che un
melodico pastone melassoso di pop totale. O lo
si ama, o lo si odia. Qui lo si ama.
collegamenti su MusiKàl!
10cc - Deceptive
Bends
Flaming Lips - At
War With The Mystics
Flaming Lips - The
Day They Shot a Hole in the Jesus Egg
Flaming Lips - Yoshimi
Battles The Pink Robots
Sufjan Stevens - The
Avalanche
Sufjan Stevens - Illinois