Dopo il deludente "Nashville
Skyline" Dylan licenzia due album interlocutori
e del tutto evitabili come "Selfportrait"
e "New Morning", dimostrazione palese
della grave mancanza di ispirazione che ha colpito
il menestrello. Si nota soprattutto una voce sforzata
che cerca di inseguire stilemi estranei allo schema
interpretativo di Dylan: il risultato in alcuni
casi sfiora addirittura il ridicolo.
L'occasione per risalire la china gli è
data, non a caso, dalla composizione della colonna
sonora per il film "Pat Garrett & Billy
the Kid", straordinario western crepuscolare,
violento e dalla chiara ispirazione post-romantica
e disillusa diretto da Sam Peckinpah. Nel film
lo stesso Dylan ha l'occasione di dimostrare le
sue doti di attore, recitando il ruolo di Alias
e inaugurando così le sue apparizioni sul
grande schermo che lo vedranno partecipare a molte
opere mediocri, ma anche ad un film sottovalutato
come "Ore contate" di Dennis Hopper,
e a dirigere addirittura il deludente "Renaldo
e Clara".
La colonna sonora che Dylan scrive per il film
è composta da una serie di brani strumentali
d'ispirazione country & western che dimostrano
il rinnovato interesse del cantautore per le radici
del suono americano. I brani, staccati dalla potenza
epica delle inquadrature dell'opera di Peckinpah,
perdono parte della loro forza d'impatto, ma dimostrano
quantomeno che l'ispirazione di Dylan non è
del tutto svanita. Un brano come "Turkey
Chase" ne è la dimostrazione palese.
E' impossibile non pensare comunque che questo
lavoro sarebbe facilmente caduto nel dimenticatoio
se non avesse ospitato al suo interno uno dei
massimi successi commerciali di Dylan, "Knockin'
on Heaven's Door". Era dai tempi di "Blowin'
in the Wind" che un brano di Dylan non dimostrava
una tale presa sul pubblico, ma mentre lì
si trattava di risvegliare le coscienze e di lanciare
slogan contro i potenti del mondo, qui la canzone
è il resoconto amaro e disilluso di uno
sceriffo, ex bandito ormai invecchiato, ingrassato,
che ha davanti a sé il suo passato (l'amicizia
con Billy the Kid) nel quale riflette la sua immagine.
"Mama, take this badge off of me, I can't
Use it Anymore", affermazione massima di
sconfitta e accettazione della propria soluzione.
La poetica di Dylan si adagia perfettamente su
quella di un autore controverso come Peckinpah.
Un importante passaggio nella carriera di Dylan,
che riesce finalmente a lasciarsi alle spalle
il confronto con il suo periodo d'oro e a trovare
nuovi spunti nel presente.
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Bob Dylan - la
Kalporzgrafia