Vai all'homepage di Kalporz MusiKàl!, la rivista musicale di Kalporz Mappa di Kalporz

MusiKàl! - Recensioni, Artisti, News musicali
» Novità Album e Live
» News
» I preferiti di Rokko
» Gli intramontabili
» Kalporzgrafie
» Speciali / Interviste

Osteria - Chiacchiere e Forum
Chiacchiere e Forum

Stalla - Storie in musica
Storie in musica

Municipio - Benvenuti a Kalporz!
Benvenuti a Kalporz!

Cerca un Artista
0-9 A B C D E F G H I
J K L M N O P Q R S
T U V W X Y Z

Info & Contatti
Collabora con noi
Pubblicità
Promo e demo
Le Foto su Kalporz
Radio Radicchio

RADIOHEAD
Pablo Honey (EMI, 1993)
segnala questa recensione 
di Raffaele Meale scrivi un'email

A dieci anni di distanza dall'uscita del singolo "Creep", primo successo commerciale dei Radiohead, è difficile parlare di un album come "Pablo Honey". Più dei dieci anni pesano infatti i dieci secoli musicali attraversati dalla band di Oxford, approdata prima sulle sponde di un rock distorto aperto a ballate acustiche incredibili in "The Bends", poi su quelle della psichedelia decadente di "Ok Computer" infine approdata al dittico "Kid A/Amnesiac" che mescola techno, acustica, jazz.

E l'esordio? E l'esordio è "Pablo Honey": gli strumenti sono ancora i classici chitarra, basso, batteria e (ogni tanto) pianoforte, la musica proposta è rock con sfumature pop, figlia al contempo degli U2 di Bono e dei mitici Smiths di Morissey. Ma sarebbe un errore grave restringere l'intero album ad un semplice elogio delle qualità di "Creep", ballata di prima grandezza, pura, eterea, con un testo meraviglioso ("I want a perfect body, I want a perfect soul").

C'è altro da notare, non fosse altro perché i Radiohead sanno suonare, eccome se lo sanno fare. Spesso le canzoni vivono sulla sottile linea che divide la calma dall'irruenza, come nel brano d'apertura "You", nella rumorosa e travolgente "Anyone can play guitar" o nella semplice "Ripcord". E quando non è così il lato pop prende il sopravvento, tranne in casi sporadici come la caustica "How do you?". Il pop dei Radiohead è comunque di ottima fattura, anche se si notano delle flessioni d'ispirazione in "Thinking About You" e nella già sentita "I Can't". Splendido al contrario l'incedere di "Stop Whispering", "Vegetable", "Prove Yourself" e "Lurgee".

Anche se il vero gioiello è nascosto proprio alla fine, a chiusura: "Blow Out" è un vero e proprio piccolo capolavoro, brano rock mascherato da una sottile tela di bossanova, pronto comunque ad esplodere nella distorsione finale, con la voce di Yorke che si eleva al di sopra di tutto. Dimostrazione ineccepibile della classe e dell'intelligenza di Thom Yorke, Jonathan Greenwood, Ed O'Brian, Colin Greenwood e Phil Selway.

E poi, è vero, ascoltato a distanza di anni l'album è decisamente offuscato dalle glorie che lo hanno seguito, ma in tutta sincerità, detto tra me e voi: ma quante volte è stato possibile apprezzare così tanto un album d'esordio?

Recensioni collegate:
Radiohead - la Kalporzgrafia
U2 - la Kalporzgrafia


23 maggio 2002


Track list:

1. You
2. Creep
3. How Do You?
4. Stop Whispering
5. Thinking About You
6. Anyone Can Play Guitar
7. Ripcord
8. Vegetable
9. Prove Yourself
10. I Can't
11. Lurgee
12. Blow Out



I commenti
 
Dr.Sardonicus 15 agosto 2002
Un disco acerbo ma che traccia le coordinate del rock di fine secolo. Da qui esce per la prima volta il sound che ha caratterizzato l'ultima generazione rock.

aggiungi il tuo commento!
torna su

adv
8 Ball Records
CD, LP e DVD usati, import e rarità

»
NOVITA'
le ultime recensioni
Il Genio – Il Genio
Ladytron - Velocifero
Le luci della centrale elettrica - Canzoni da spiaggia deturpata
Ellen Allien - Sool
Meg - Psychodelice

»
CONCERTI
gli ultimi recensiti
My Bloody Valentine - Roundhouse (Londra)
Radiohead - Concerto all'Arena Civica (Milano) 17/6 - 18/6
Rage Agains The Machine - Stadio Braglia (Modena)
AA.VV. - Mantova Musical Festival 2008
AA.VV. - Stoned Hand Of Doom Festival (Init, Roma)

»
ROKKO-BEAT
i preferiti di Rokko
Gravenhurst - The Western Lands
Burial - Untrue
Il Teatro degli Orrori - Dell'Impero delle Tenebre
Ralfe Band - Swords
Le Man Avec Les Lunettes - ?

»
EVER-KALPORZ
gli intramontabili
Cult - Love
Primal Scream - Screamadelica
Einsturzende Neubauten - Fünf Auf Der Nach Oben Offenen Richterskala
Dadamah - This Is Not A Dream
Swell Maps - A Trip To Marineville



Home | MusiKàl | Municipio | Osteria | Stalla

Copyright  © Kalporz 2000-2008. Tutti i diritti riservati