Vai all'homepage di Kalporz MusiKàl!, la rivista musicale di Kalporz Mappa di Kalporz

MusiKàl! - Recensioni, Artisti, News musicali
» Novità Album e Live
» News
» I preferiti di Rokko
» Gli intramontabili
» Kalporzgrafie
» Speciali / Interviste

Osteria - Chiacchiere e Forum
Chiacchiere e Forum

Stalla - Storie in musica
Storie in musica

Municipio - Benvenuti a Kalporz!
Benvenuti a Kalporz!

Cerca un Artista
0-9 A B C D E F G H I
J K L M N O P Q R S
T U V W X Y Z
Ricerca personalizzata

Newsletter
Info & Contatti
Collabora con noi
Pubblicità
Promo e demo
Le Foto su Kalporz
Live in Kalporz

AUTECHRE
Oversteps (Warp, 2010)
segnala questa recensione 
di Tommaso Artioli scrivi un'email

Ha, paradossalmente, il sapore di qualcosa di nuovo; è ispirato, scorre, sembra avere senso. “Oversteps”, appena due anni dopo l’ostico e pressoché ininfluente “Quaristice”, riporta in carreggiata il progetto della coppia Both – Brown.
Parte e già sembra migliore; prosegue meritandosi ancora fiducia. In tracce come “Qplay” si ritrova, con grande piacere, il sapore degli Autechre. Niente, ormai, poteva, in effetti, essere dato per scontato.
C’è tanta poesia (“See On See”), ci sono una rinnovata voglia di comunicare, di fare compagnia, di farsi ascoltare. Un album, “Oversteps”, che è pienamente capace di fare ambiente, di descrivere atmosfere, di cullare pensieri.
Non ha tempo, nel senso che non ha necessari legami con l’anno 2010. E’ più, in tutte le sue tracce, come un’uscita dal tunnel di un eccessivo e ridondante sperimentalismo. Suona paziente e discreto (“Treale”) è, di nuovo, metallico, ruvido e cerebrale nel senso vero ed essenziale che ha caratterizzato la musica elettronica degli Autechre.
Qualcosa torna a muoversi, qulacosa scricchiola; “Ilanders” è un tumulto sotteraneo che sembra far vacillare la solidità del terreno. E’ un lavoro introspettivo (“Os Veix3”) che sembra, in alcuni momenti farsi quasi silenzioso. Batte, deflagra, sopravvive.

E’, in definitiva, un punto di (ri)partenza; qualcosa di assimilabile ad una versione meno ostica e violenta delle produzioni che hanno seguito l’ancora inarrivabile album d’esordio “Incunabula” (Warp, 1993) ed il successivo Amber (Warp, 1994). Un album pienamente godibile (“0=0”) che ci restituisce il piacere di ascoltare quella che resta, tra tutti i protagonisti delle avanguardie elettroniche dei primi anni ’90, una delle compagini che più ha segnato l’intero movimento.

collegamenti su MusiKàl!
Autechre - Speciale: Autechre, ermenticament sonori
News > Il tour italiano degli Autechre

 



26 marzo 2010


Track list:

1. r_ess
2. ilanders
3. known1
4. pt2ph8
5. qplay
6. see_on_see
7. Treale
8. os_veix3
9. O0
10. d-sho_qub
11. st_epreo
12. redfall
13. krYlon
14. Yuop



I commenti
 


aggiungi il tuo commento!
torna su




»
NOVITA'
le ultime recensioni

Giobia – Hard Stories

The Drums - The Drums
The Pineapple Thief - DSomeone Here Is Missing

Miss Fräulein - The Secret Bond

The Chemical Brothers - Further

»
CONCERTI
gli ultimi recensiti
AA.VV. - Italia Wave 2010 (Livorno)
AA.VV. - Primavera Sound (Barcellona)
LCD Soundsystem + !!! - Piazza Castello (Ferrara)
AA.VV. - Reeson Electric Festival (Roma)
Il Teatro degli Orrori - Bier Garten (Palermo)

»
ROKKO-BEAT
i preferiti di Rokko
The Antlers - Hospice
Soap & Skin - Lovetune For Vacuum
Doves - Kingdom Of Rust
Shearwater - Rook
Gnarls Barkley - The Odd Couple

»
EVER-KALPORZ
gli intramontabili
Alice In Chains - Jar Of Flies
Air - Moon Safari
Cult - Love
Primal Scream - Screamadelica
Einsturzende Neubauten - Fünf Auf Der Nach Oben Offenen Richterskala



Home | MusiKàl | Municipio | Osteria | Stalla

Copyright  © Kalporz 2000-2010. Tutti i diritti riservati

Kalporz su: Facebook (Kalporz / Kalporz Redazione) | MySpace | Twitter