Vai all'homepage di Kalporz MusiKàl!, la rivista musicale di Kalporz Mappa di Kalporz

MusiKàl! - Recensioni, Artisti, News musicali
» Novità Album e Live
» News
» I preferiti di Rokko
» Gli intramontabili
» Kalporzgrafie
» Speciali / Interviste

Osteria - Chiacchiere e Forum
Chiacchiere e Forum

Stalla - Storie in musica
Storie in musica

Municipio - Benvenuti a Kalporz!
Benvenuti a Kalporz!

Cerca un Artista
0-9 A B C D E F G H I
J K L M N O P Q R S
T U V W X Y Z

Info & Contatti
Collabora con noi
Pubblicità
Promo e demo
Le Foto su Kalporz
Live in Kalporz

SHOUT OUT LOUDS
Our Ill Wills (Homesleep / Audioglobe, 2008)
segnala questa recensione 
di Marco Ierardi scrivi un'email

Se il termine indiepop avesse ancora un significato (ammesso che l’abbia mai avuto…) e dovesse pure aver bisogno di qualche disco per esemplificarne la definizione, risparmiando circa quattrocento battute di metafore prive di significato e sforzi dialettici fatti di improbabili voli pindarici, ebbene uno di quei dischi potrebbe essere “Our Ill Wills”, seconda uscita degli svedesi “Shout Out Louds”.

Il manifesto programmatico della band scandinava potrebbe essere letto nella voce del cantante: simile, ma non sempre, a quella di Robert Smith. La somiglianza coi Cure si ferma però a questa costruita assonanza tonale perché è nella sola “Normandie” che sono evidenti i richiami col gruppo simbolo dello spleen dark degli anni ’80. Non è difficile, infatti, scorgere un tentativo di plagio ai danni di “Close to Me”...

C’è un peccato originale in questo disco, quello della mancanza totale di almeno un minimo di cifra stilistica che ci riconduca alla band di cui si sta scrivendo, è disseminato, infatti, dall’inizio alla fine, di una quantità enorme di citazioni (più o meno involontarie, o volontarie?) che ne fanno un condensato di derivazioni delle tendenze pop degli ultimi cinque o sei anni, un vero e proprio Bignami della scena indiepop (ancora!!!) canadese e americana (hai detto niente…): si va dai ritornelli trascinanti scimmiottanti gli Arcade Fire, alla cadenza cantilenante à la Conor Oberst di alcuni episodi di “Digital Ash in a Digital Urn”, fino al disimpegno malinconico dei Death Cab for Cutie.

Si inizia con un pezzo di deflagrante potenza pop (“Tonight I Have to leave It”) fatto di chitarra acustica, riff accattivanti di tastiera e percussioni di campane, campanelli e campanacci tali da farti credere di essere nel bel mezzo di in un pascolo bavarese o a sfilare per le strade di Rio durante il carnevale. Il resto scorre in maniera abbastanza ordinaria e ordinata, alternando singoli che strizzano l’occhio ai passaggi radiofonici (la stessa “Tonight I Have to leave It”, “Impossibile”, “Time left for Love”), alla classica ballata indie (“Blue Headlight”), alle pseudosperimentanzioni strumentali di “Ill Wills”.

Distribuito in Italia da Homesleep a partire dal 28 gennaio, con considerevole ritardo rispetto alla uscita ufficiale nel resto del mondo, “Our Ill Wills” esce maggiorato di due bonus tracks utili soltanto a confermare che il disco, seppure dotato di alcuni pezzi che si fanno ascoltare con decisa piacevolezza, non ha saputo mai incidere né far venire la voglia di riascoltarlo se non per “dovere d’ufficio”.

collegamenti su MusiKàl!
Cure - la Kalporzgrafia
Arcade Fire - Concerto a Piazza Castello (Ferrara)
Arcade Fire - Neon Bible
Arcade Fire - Funeral
Death Cab For Cutie - Transatlanticism
Death Cab For Cutie - Plans
Bright Eyes - Cassadaga
Bright Eyes - Motion Sickness
Bright Eyes - I'm Wide Awake, It's Morning
Bright Eyes - Digital Ash In A Digital Urn

 



11 febbraio 2008


Track list:

1. Tonight I Have To Leave It
2. Parents Livingroom
3. You Are Dreaming
4. Suit Yourself
5. Blue Headlights
6. Impossible
7. Normandie
8. South America
9. Ill Wills
10. Time Left For Love
11. Meat Is Murder
12. Bicycle (Bonus Track)
13. Don't Get Yourself Involved (Bonus Track)
14. Hard Rain (Bonus Track)



I commenti
   
aggiungi il tuo commento!
torna su

adv
8 Ball Records
CD, LP e DVD usati, import e rarità

»
NOVITA'
le ultime recensioni

Masoko - M

Oasis - Dig Out Your Soul
Wire – Object 47
Bandabardò - Ottavio
Tv On The Radio - Dear Science

»
CONCERTI
gli ultimi recensiti
Suzanne Vega - Castelnuovo Rangone (MO)
Liars - Hiroshima Mon Amour (Torino)
AA.VV. - Nextech 2008 (Firenze)
Brutal Truth - Palarockness (Genzano di Roma)
AA.VV. - Nextech Festival 2007 (Firenze)

»
ROKKO-BEAT
i preferiti di Rokko
Gnarls Barkley - The Odd Couple
Gravenhurst - The Western Lands
Burial - Untrue
Il Teatro degli Orrori - Dell'Impero delle Tenebre
Ralfe Band - Swords

»
EVER-KALPORZ
gli intramontabili
Cult - Love
Primal Scream - Screamadelica
Einsturzende Neubauten - Fünf Auf Der Nach Oben Offenen Richterskala
Dadamah - This Is Not A Dream
Swell Maps - A Trip To Marineville



Home | MusiKàl | Municipio | Osteria | Stalla

Copyright  © Kalporz 2000-2008. Tutti i diritti riservati