Insieme
agli Elle
sono i Verde Matematico gli animatori della casa
discografica Urtovox. "Ora o mai più"
è il loro esordio e se i compagni di scuderia
guardavano al Belgio e ai dEUS,
qui i riferimenti sono svariati, dai classici Velvet
Underground ai Flaming Lips dritto fino alla
Scozia dei Delgados. Sono proprio questi ultimi,
i celebri fondatori della Chemikal Underground per
cui hanno inciso Mogway e Arab
Strap, i più affini, insieme ai conterranei
Looper, per suoni e attitudine al gruppo toscano.
Un po' per quel gusto della canzone pop sporcata,
un po' per la caratteristica di affidare a una voce
femminile le proprie canzoni. Qui è Elisa
a fare la parte che Emma Pollock ha nei Delgados.
Un disco che comincia nel migliore dei modi con
"Ora o mai più", una filastrocca
dove si incontrano elettronica e acustica, sinuosa
e elegante come i migliori Ustmamò.
Un prodigio che il gruppo non ritrova nel seguito,
dove mostra subito un'anima più aggressiva
con "Mix Of Technology", che alterna
quiete e rabbia come gli Afterhours.
Poi il meglio arriva con canzoni pop dall'incedere
indolente e dalle melodie sognanti. Brani come
"Lune in fondo al pozzo" o la splendente
"Se sei", o il folk di "Farfalle",
un inizio acustico prima che sopraggiungano violini
e chitarre elettriche. Tutto prima di incappare
in qualche brano meno ispirato, "Pianeta"
e "Devil Six", in cui la scrittura sembra
appannata e le parti vocali non al meglio. Un
cedimento riscattato da un ottimo finale, prima
con l'esuberanza di "Idillio", e poi
con la versione strumentale di "Mix Of Technology",
con i violini in primo piano tanto da avvicinarsi
ai Dirty Three. Un ottimo esordio in conclusione
e la conferma di un'etichetta promettente.
1.
Ora o mai più
2. Mix Of Technology
3. Farfalle
4. Senza senso
5. Lune in fondo al pozzo
6. Oltre
7. Se sei
8. Pianeta
9. Devil is six
10. Kaos selvaggio
11. Idillio
12. Mix Of Technology reprise
I
commenti
n onotv!
17 maggio 2002
Veramente
un disco eclettico e stralunato.. Ma le parole
servono a
poco bisogna sentire...