Seconda uscita della Seahorse Recordings (la
prima, ricordiamolo, è Blessed Child Opera),
Moopo vive sospeso tra Italia e Canada ma sono
gli Stati Uniti che ci vengono in mente ascoltando
"The only word of my prayer". Un panorama
oscuro che parte dall'alt.folk – sì,
sempre lui, definizione ormai logora ma che ci
aiuta a focalizzare il lavoro – per perdersi
in derive post (ad esempio "The place")
e lanciarsi in luoghi oscuri dove fanno capolino
il Tom Waits
meno schizzato e l'ultimo Hugo Race ("Above
me, Up"). Il disco si mantiene su buoni livelli,
ma alla lunga rischia di perdersi in una monotonia
che può portare a non ricordarsi determinati
passaggi. Ed è un peccato che non riesca
ad incidere con la stessa intensità per
tutta la sua durata – ecco, forse è
semplicemente troppo lungo – perché
le premesse sono molto buone e possono svilupparsi
in un futuro molto interessante.
collegamenti su MusiKàl!
Blessed Child Opera - Looking
After The Child
Tom Waits - le
recensioni