Vai all'homepage di Kalporz MusiKàl!, la rivista musicale di Kalporz Mappa di Kalporz

MusiKàl! - Recensioni, Artisti, News musicali
» Novità Album e Live
» News
» I preferiti di Rokko
» Gli intramontabili
» Kalporzgrafie
» Speciali / Interviste

Osteria - Chiacchiere e Forum
Chiacchiere e Forum

Stalla - Storie in musica
Storie in musica

Municipio - Benvenuti a Kalporz!
Benvenuti a Kalporz!

Cerca un Artista
0-9 A B C D E F G H I
J K L M N O P Q R S
T U V W X Y Z

Info & Contatti
Collabora con noi
Pubblicità
Promo e demo
Le Foto su Kalporz
Stone Free Festival

BADLY DRAWN BOY
One Plus One Is One (XL Recordings, 2004)
segnala questa recensione 
di M & R scrivi un'email

Belle & Sebastian - Fold your hand child, you walk like a paeseant

Per chi come noi si è innamorato da tempo di Badly Drawn Boy è stato difficile osservare un disco ispirato come “One Plus One Is One” passare pressoché inosservato. Si ha la sensazione che, a parte qualche caso isolato, si sia parlato dell’ultimo lavoro di Damon Gough come di passaggio, liquidandolo come qualcosa di scontato. Ma, siccome ci siamo innamorati da subito del talento di Badly Drawn Boy, “One Plus One Is One” ci ha folgorato. E non perché “One Plus One Is One”, pur essendo un ottimo album, sia un capolavoro all’altezza di “The Hour Of Bewilderbeast”. Rispetto a quel disco mancano le sfumature più pop, il tono scanzonato di certi episodi. Quello che ci ha stupito, e che non ci aspettavamo da lui, è la disciplina con cui ha costruito questo lavoro.

Per inciderlo il Nostro si è chiuso in uno studio insieme al compagno di avventura Andy Votel, e ha scelto arrangiamenti essenziali e minimi. Il risultato è che ad emergere ancora una volta è la sua immensa qualità di scrittura. Tanto che in qualche breve istante si arriva a cogliere un legame con il migliore cantautore americano degli ultimi anni, Elliott Smith. Così se avevamo dubitato del talento di Damon Gough, è bastato che ascoltassimo “Fewer Words”per riportarci alla ragione. Poco più di un minuto di chitarre acustiche, piano e una melodia dolce amara come solo l’autore di “Either/Or” sapeva scrivere. È l’intensità di episodi come questo a colpire, più che l’unità del disco nel suo complesso.

“This Is That New Song”, arricchita dall’accompagnamento di un violino e di un violoncello, è un brano intriso della soffice malinconia di “The Shining”, la traccia che apriva “The Hour Of Bewilderbeast”. Le stesse atmosfere si respirano poco prima nel brano che dà il titolo al disco, “One Plus One Is One”. Un lavoro riflessivo come non lo aspettavamo dal musicista inglese dopo l’abbuffata di suoni e melodie di “Have you feed the fish?”. Lui ha deciso invece di concentrarsi su arrangiamenti ridotti all’essenziale, anche perché quando sceglie suoni sopra le righe rischia di rovinare i brani, come succede in “Logic of a Friend”. Certo compaiono anche le piccole follie che apprezziamo tanto in Badly Drawn Boy. Il coro di bambini in una divertita cantilena intitolata “Year of the Rat” e nella conclusiva “Holy Grail”, l’intermezzo strumentale di “The Blossoms”.

I momenti da ricordare sono però altri, quando la strumentazione è ridotta allo stretto essenziale. L’irresistibile impasto melodico di “Another Devil Dies” e “Four Leaf Clover”, tra chitarre acustiche, pianoforte e una scrittura pulita. Pochi ingredienti, come si vede, eppure sufficienti per comporre alcune delle migliori canzoni ascoltate quest’anno.

Badly Drawn Boy - le recensioni
Elliott Smith -
Either/Or
Elliott Smith
- Figure 8



29 ottobre 2004


Track list:

1. One Plus One Is One
2. Easy Love
3. Summertime in Wintertime
4. This Is That New Song
5. Another Devil Dies
6. The Blossoms
7. Year of the Rat
8. Four Leaf Clover
9. Fewer Words
10. Logic of a Friend
11. Stockport
12. Life Turned Upside Down
13. Take the Glory
14. Holy Grail



I commenti
 

 

aggiungi il tuo commento!
torna su

adv
8 Ball Records
CD, LP e DVD usati, import e rarità

»
NOVITA'
le ultime recensioni
Ladytron - Velocifero
Le luci della centrale elettrica - Canzoni da spiaggia deturpata
Ellen Allien - Sool
Meg - Psychodelice
AA.VV. – Life Beyond Mars - Bowie Covered

»
CONCERTI
gli ultimi recensiti
My Bloody Valentine - Roundhouse (Londra)
Radiohead - Concerto all'Arena Civica (Milano) 17/6 - 18/6
Rage Agains The Machine - Stadio Braglia (Modena)
AA.VV. - Mantova Musical Festival 2008
AA.VV. - Stoned Hand Of Doom Festival (Init, Roma)

»
ROKKO-BEAT
i preferiti di Rokko
Gravenhurst - The Western Lands
Burial - Untrue
Il Teatro degli Orrori - Dell'Impero delle Tenebre
Ralfe Band - Swords
Le Man Avec Les Lunettes - ?

»
EVER-KALPORZ
gli intramontabili
Cult - Love
Primal Scream - Screamadelica
Einsturzende Neubauten - Fünf Auf Der Nach Oben Offenen Richterskala
Dadamah - This Is Not A Dream
Swell Maps - A Trip To Marineville



Home | MusiKàl | Municipio | Osteria | Stalla

Copyright  © Kalporz 2000-2008. Tutti i diritti riservati