Quarto disco del gruppo inglese e di grande qualità. In evidenza
l'abilità strumentale dei musicisti. Canzoni mai banali, cambi di ritmo,
uso brillante di uno strumento come il vibrafono (in "Knots"), bella
sezione vocale. Insomma, grande progressive. In "Raconteur, troubadour" è
di bell'effetto il violino di Ray Shulman sovrainciso più volte, possente
è "A cry for everyone". In "Knots" è fascinoso e inusitato l'intrecciarsi
delle voci. La strumentale "The boys in the band" mostra tutta l'abilità
esecutiva del gruppo, mentre la melodica "Think of me with kindness" sfodera
una impeccabile sezione di ottoni. La conclusiva "River" ribadisce le varie
influenze musicali che agiscono sui Gentle Giant, jazz compreso, con accenni
quasi di improvvisazione.
8
novembre 2000
Track
list:
- The Advent Of Panurge
- Raconteur, Troubadour
- A Cry For Everyone
- Knots
- The Boys In The Band
- Dog's Life
- Think Of Me With Kindness
- River
I
commenti
SETH17 giugno 2002
amo
il rock e il progressive sono contento che
si parli dei
gentle.Vorrei ricordare un loro particolare
album the missing piece x me
bello senza nulla levare a gli altri precedenti
lp.Hanno fatto scuola anche
alla nuova generazione del progressive,basta
ascoltare gli SPOCK BEARS
Adriano Mondini X-PRESS adrimond@libero.it
30 gennaio 2002
Sono
un docente di conservatorio. Insegno OBOE.
Suono Jazz e Classica con l'Oboe. I Gentle
Giant sono stati i miei maestri fin dal
loro primo LP. Chiare inflessione della
musica antica britannica. Veri maestri di
ritmi scomposti,armonie complete, voci e
strumentisti straordinari.
Un vero peccato che il pubblico mondiale
non conosca questi geni e conosca solo gruppi
e cantanti veramente vergognosi. W i fratelli
Shulman, K.Minnear, G.Green!!!.
Max valfader@inwind.it
2 gennaio 2002
Magnifico...un
gruppo che non viene spesso ricordato come
dovrebbe
essere...ho i primi 4 album e sono stupendi.
Napotto 7 settembre 2001
I
Giant mi hanno fatto conoscere il prog.
Da quel giorno ho ascoltato dai Genesis
fino alla P.F.M....Tutto bellissimo ma loro
mi hanno dato il lume della ragione, pensare
musicalmente, ed io bassista non mi sono
mai allontanato dai loro schemi! Non dimenticherò
mai che hop avuto modo di suonare "wreck"
traccia 5 di "Acquiring the taste"....un
mito!!!!!
maxmuccablumuccablu@usa.net
24 agosto 2001
Tutti
parlando di prog citano i soliti 'Genesis'
e/o Yes, ma non dimentichiamo questa incredibile
formazione che non ebbe gran successo ma
lo avrebbe meritato. Oltre a questo, fantastici
sono anche "Acquiring the taste",
"Three friends", "Free hand".
Se amate il prog, compratelo e non ve ne
pentirete!
jorma 8 luglio 2001
Raramente
si ha occasione di essere avvolti da sensazioni&calore
musicale puri,puri come ognuno di noi e'
alla nascita,(oh, molliamo sto peccato originale
ok?) il suono dei Giant e' purezza di suonisenzacalcolomusicale