Vai all'homepage di Kalporz MusiKàl!, la rivista musicale di Kalporz Music Club

MusiKàl! - Recensioni, Artisti, News musicali
» Novità Album e Live
» News
» I preferiti di Rokko
» Gli intramontabili
» Kalporzgrafie
» Speciali / Interviste

Osteria - Chiacchiere e Forum
Chiacchiere e Forum

Stalla - Storie in musica
Storie in musica

Municipio - Benvenuti a Kalporz!
Benvenuti a Kalporz!

Cerca un Artista
0-9 A B C D E F G H I
J K L M N O P Q R S
T U V W X Y Z

Info & Contatti
Collabora con noi
Pubblicità
Promo e demo
Le Foto su Kalporz
Soundlabs

SONIC YOUTH
NYC Ghosts & Flowers (Geffen, 2000)
segnala questa recensione 
di Raffaele Meale scrivi un'email

I Sonic Youth nel nuovo millennio vi entrano a piè pari e senza timori. La rivoluzione musicale di fine anni '70 che diede linfa vitale a nuovi artisti li ha poi col tempo digeriti e annientati. Quasi nessuno si è salvato dall'incedere del tempo, finendo prima o poi nel dimenticatoio. E anche per chi è riuscito a riciclarsi con intelligenza (come Mike Watt, storico bassista di Minutemen e Firehose, capace negli anni '90 di sfornare due album solisti, sconosciuti così come meravigliosi) c'è stato da pagare il debito della notorietà. Tutti questi travagli i Sonic Youth non li hanno neanche sfiorati, procedendo tranquillamente per la loro strada, seguendo sé stessi come unica moda, ritrovandosi gruppo cardine quando si erano sempre considerati dei ragazzini.

Il post-rock e l'elettronica, nuovi verbi della fine del ventesimo secolo, vengono assimilati dalla band newyorchese con una facilità sorprendente solo per chi si avvicina ora all'universo sonico dell'armata guidata dalla coppia Moore/Gordon. Innanzitutto, la prima novità: i Sonic Youth vengono aiutati, in quasi tutti i brani, da Jim O'Rourke, padre del suono di Chicago, che per rendersi utile suona il basso (dirottando Kim Gordon ad una nuova, spiazzante terza chitarra) e si occupa delle contaminazioni elettroniche. Partecipano anche Rafael Toral alla chitarra e William Winant alle percussioni. Eppure chiaramente si comprende come "N.Y. Ghosts and Flowers" sia un'opera figlia esclusivamente della mente dei quattro membri storici.

Le voci di Kim Gordon registrate al multitraccia che si possono apprezzare in "Nevermind (What Was It Anyway)" e nella splendida "Side2side" sono sicuramente frutto della musica ascoltata in questi ultimi anni, ma questa musica viene sempre filtrata nell'ottica dell'identità musicale della band. Non capita mai che i Sonic Youth facciano la musica di qualcun altro, capita sempre che le influenze di altre band vengano metabolizzate e adattate. E chi si lamenta dell'incapacità, da quattro album a questa parte, di sfornare singoli da vendere alle radio, dimostra di non aver mai compreso i Sonic Youth. I successi commerciali di singoli come "Kool Thing" e "100%", l'esplosione di notorietà a seguito dell'uscita di "Dirty", avevano fatto abituare male la critica. Erano quelli i casi, era quella l'anomalia, non il contrario! Ma perché, "Confusion is Sex" aveva avuto successo? E, a parte il popolo indie, chi conosceva all'inizio le evoluzioni chitarristiche di "Sister"?

Il mondo dei Sonic Youth è un mondo di fantasmi, come evoca genialmente il titolo, è un mondo nascosto e sotterraneo, e, il che è realmente apprezzabile, i quattro ne vanno fieri. Pur registrando per una major, sia chiaro. Tra l'altro, dopo album così ricchi e lunghi, quest'ultimo mostra un'atmosfera più rarefatta, più calma. Ma non mi pongo interrogativi su questo: tanto a luglio 2002 esce il prossimo, "Murray Street", e state pur certi che mi sorprenderà, nel bene o nel male.


Recensioni collegate
Sonic Youth - Kalporzgrafia
Jim O'Rourke
- Insignificance
- I'm Happy, And...



13 giugno 2002


Track list:

1. Free City Rhymes
2. Renegade Princess
3. Nevermind (What Was It Anyway)
4. Small Flowers Crack Concrete
5. Side2side
6. StreamXsonic Subway
7. NYC Ghosts & Flowers
8. Lightnin'



I commenti
 
aggiungi il tuo commento!
torna su

adv
8 Ball Records
CD, LP e DVD usati, import e rarità

»
NOVITA'
le ultime recensioni
Il Genio – Il Genio
Ladytron - Velocifero
Le luci della centrale elettrica - Canzoni da spiaggia deturpata
Ellen Allien - Sool
Meg - Psychodelice

»
CONCERTI
gli ultimi recensiti
My Bloody Valentine - Roundhouse (Londra)
Radiohead - Concerto all'Arena Civica (Milano) 17/6 - 18/6
Rage Agains The Machine - Stadio Braglia (Modena)
AA.VV. - Mantova Musical Festival 2008
AA.VV. - Stoned Hand Of Doom Festival (Init, Roma)

»
ROKKO-BEAT
i preferiti di Rokko
Gravenhurst - The Western Lands
Burial - Untrue
Il Teatro degli Orrori - Dell'Impero delle Tenebre
Ralfe Band - Swords
Le Man Avec Les Lunettes - ?

»
EVER-KALPORZ
gli intramontabili
Cult - Love
Primal Scream - Screamadelica
Einsturzende Neubauten - Fünf Auf Der Nach Oben Offenen Richterskala
Dadamah - This Is Not A Dream
Swell Maps - A Trip To Marineville



Home | MusiKàl | Municipio | Osteria | Stalla

Copyright  © Kalporz 2000-2008. Tutti i diritti riservati