Di solito bisogna stare bene alla larga da prodotti
del genere, destinati solo ad ingombrare i nostri
amati scaffali pieni di cd. Non questa volta:
le “Nite Versions” dei Soulwax sono
mix adatti non solo ai fans incalliti del gruppo
ma anche a chi il nome Soulwax non dice più
di tanto. Questo perché pur essendo composto
da mix delle canzoni del precedente “Any
Minute Now”, “Nite Versions”
è stato realizzato all’interno di
un progetto che non è il prendere i pezzi
già incisi ed andare di copia-taglia-incolla-rimixa.
I Soulwax infatti hanno realizzato dei mix poi
sono tornati in studio a risuonare i pezzi dal
vivo, un’operazione che solitamente non
interessa a chi vuole far ballare perché
con il mix vuole solo estrapolare i punti più
riconoscibili di un pezzo, allungarli a dismisura
e mettere sotto una bella base di cassa continua.
Ma i Soulwax sono principalmente un gruppo rock,
e questo loro amore per le discoteche e per il
bastard-pop esplorato con il nome di 2 Many Dj’s
è un divertissement che, nella loro logica,
diventa solo un diverso mezzo espressivo nel loro
essere musicisti. Vabbé, adesso anche i
dj si considerano dei musicisti, ma – nonostante
ci sia una parte di verità – c’è
ancora una certa differenza tra suonare le corde
o le pelli di uno strumento e pigiare il tasto
giusto. Con questo non si vuole sminuire il “push
the button”, come direbbero i Chemical,
ma rimarcare che – a livello di feeling
– un lavoro come quello di “Nite Versions”
trasuda di verità e sentimento perché
le canzoni si sentono che sono (ri)suonate.
Ecco allora che “E Talking” pompa
una spinta vitale imbastardendo la versione originale
con battiti di mano e percussioni, “Compute”
si rifà molto alla omonima dell’album
precedente aumentando il lavoro degli arpeggiatori,
“Slowdance” nite version gioca
con il riff della canzone senza sfogarsi nel bel
ritornello per non perdere l’effetto trance
che costruisce. Ogni nuova “versione notturna”
riprende qualcosa di caratteristico dei brani
originali come fondamenta, ma sviluppa la struttura
portante dei pezzi verso direttrici inaspettate.
Senza stancare come di solito fanno i mix, perché
i Soulwax sono dei campioni nel cambiare sempre,
nel rimescolare: non lasciano la stessa idea musicale
per più di quattro battute che poi ce n’è
subito un’altra che si innesta o che la
sostituisce. E chi ha visto almeno una volta un
dj-set dei 2 Many Dj’s ha capito cosa si
intende.
“Nite Versions” è un album
pieno di energia, un ricostituente. Che pur essendo
fatto apposta per essere usato in pista potrà
piacere – e qui sta un po’ azzardando
– anche a chi è solito ascoltare
solo rock chitarroso perché è
suonato con quella mentalità. L’unica
condizione è che non si abbiano pregiudiziali
sulla musica degli Anni Ottanta, perché
qui se ne ritrova a bizzeffe (ad esempio “NY
Lipps” contiene più di un campione
da “Funkytown” dei Lipps).
Questa volta invece che passare dal medico per
le vitamine, si passi dal rivenditore di dischi.
La cura funzionerà anche senza l’assunzione
contemporanea di “Any Minute Now”.
Il Ministro della Sanità promuove i Soulwax.
collegamenti su MusiKàl!
Soulwax - Intervista
(10-10-2005)
Soulwax - Concerto
al Rolling Stone (Milano)
Chemical Brothes - Push
The Button
Chemical Brothes - Come
With Us