Veramente
un grande esordio per questo trio bassochitarrabatteria
dalla sempre fertile Manchester. Gli I Am Kloot,
al secolo John Harold Arnold Bramwell (nome e cognome
davvero impegnativo, quasi un nobile in aspettativa ),
Andy Hargreaves e Peter Jobson si fanno produrre
dal cantante dei magnifici Elbow,
Guy Garvey, in questa prima fatica sulla lunga distanza,
percorsa con grande facilità ed eleganza
grazie ad una vena creativa notevole e ad arrangiamenti
folk-rock-blues mai scontati. J.H.A.B. (così
facciamo prima) è responsabile di tutto il
materiale inciso ed è anche la voce del trio,
incisiva, calda e discretamente rugginosa, un ottimo
additivo ai molti argomenti strettamente musicali.
Tanto per fornire qualche coordinata stilistica,
gli IAK si posizionano verso la latitudine New
Acoustic Movement, se non altro per l'uso costante
dell'acustica, sapientemente elettrificata. Grandissima
importanza tengono anche una batteria sovente
frastagliata (grande il lavoro nel bellissimo
blues "Stop") e soprattutto un basso
che si rimpossessa delle sue arcane radici chitarristiche,
spesso suonato con gli accordi e perennemente
in movimento per dare al sound la necessaria pienezza.
Insomma, tre musicisti che sanno il fatto loro
e che interpretano 12 pezzi assolutamente riusciti,
semplici, onesti, immediati. Tra questa dozzina
troviamo canzoni difficili da dimenticare in fretta,
dalla lirica e fragile intro di "To You"
(con Garvey alla seconda, emozionante, voce),
al primo impatto bluesy con la robusta "Morning
Rain" e la strascicata "Twist",
all'indimenticabile spleen del ritornello di "86
TV's", un po come se i vecchi e delicati
Lotus Eaters incontrassero la ruvidità
di certa frontiera americana. Il vecchio blues
ritorna con "Storm Warning" e la citata
"Stop", ci si immerge in tonalità
vicine al jazz con la deliziosa "Sunlight
Hits the Snow", mentre "Dark Star",
una vera gemma, ci fa vibrare nel ricordo degli
episodi più acustici dei loro illustri
concittadini Smiths.
"Natural History" è uno degli
episodi migliori che ci sono giunti nel 2001.
Esso vi raggiungerà e vi colpirà
così, naturally
1.
To You
2. Morning Rain
3. Twist
4. 86 Tv's
5. Bigger Wheels
6. Loch
7. Storm Warning
8. Dark Star
9. Stop
10. Sunlight Hits The Snow
11. No Fear Of Falling
12. Because
I
commenti
Maurizio 28 luglio 2002
Chi lo sente non può non innamorarsi
del loro sound!
eclipse 15 giugno 2002
Bisognerebbero
di più pubblicità.L'unico gruppo
decente del
momento non può passare inosservato
marco70 3 ottobre 2001
finalmente un bel disco in circolazione!